martedì 4 novembre 2008

Prete, avvocato e due ex insegnanti denunciano Cossiga per istigazione a delinquere

FIRENZE (4 novembre) - C'è anche il prete fiorentino Alessandro Santoro, parroco del quartiere delle Piagge, oltre ad un avvocato, una grafologa e due ex insegnanti, tra coloro che stamattina hanno denunciato alla procura della Repubblica di Roma il senatore a vita Francesco Cossiga per istigazione a delinquere e apologia di reato. La denuncia, informa una nota della Comunità delle Piagge, nasce dopo le dichiarazioni rilasciate dall'ex Presidente della Repubblica al Quotidiano Nazionale sul movimento nato nelle ultime settimane in difesa della scuola pubblica. Per Cossiga, queste le sue dichiarazioni pubblicate, il movimento è da «infiltrare con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».«È assurdo - osserva don Santoro nella nota - che queste dichiarazioni passino sotto silenzio. Sono un invito alla violenza e ricordano, purtroppo, le modalità tipiche della strategia della tensione. Auspichiamo che la procura proceda speditamente nel suo lavoro, perchè è assurdo che un senatore a vita, ex Presidente della Repubblica, e quindi garante dei principi costituzionali si ponga all'attenzione per dichiarazioni che non esitiamo a definire fasciste».
Il messaggero 4 novembre 2008

2 commenti:

Lorenza ha detto...

grandi, grandi, grandi

Fabio ha detto...

Bisogna denunciarlo anche per i crimini che lui ha ammesso di aver compiuto, in quella stessa intervista!