venerdì 24 ottobre 2008

DECRETO GELMINI SU MAESTRO UNICO:IL TESTO INTEGRALE

Indice decreti-legge
Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137
"Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1° settembre 2008

Art. 1.Cittadinanza e Costituzione
1. A decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale, ai sensi dell'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell'infanzia.
2. All'attuazione del presente articolo si provvede entro i limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Art. 2.Valutazione del comportamento degli studenti
1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.
2. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' espressa in decimi.
3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. Ferma l'applicazione della presente disposizione dall'inizio dell'anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono specificati i criteri per correlare la particolare e oggettiva gravità del comportamento al voto insufficiente, nonche' eventuali modalità applicative del presente articolo.
Art. 3.Valutazione del rendimento scolastico degli studenti
1. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno.
2. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi.
3. Sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.
4. L'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e' abrogato e all'articolo 177 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) i commi 2, 5, 6 e 7, sono abrogati; b) al comma 3, dopo le parole: «Per la valutazione» sono inseritele seguenti: «, espressa in decimi,»; c) al comma 4, le parole: «giudizi analitici e la valutazione sul» sono sostituite dalle seguenti: «voti conseguiti e il»; d) l'applicazione dei commi 1 e 8 dello stesso articolo 177 resta sospesa fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 5; e) e' altresì abrogata ogni altra disposizione incompatibile con<> la valutazione del rendimento scolastico mediante l'attribuzione di voto numerico espresso in decimi.
5. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti e sono stabilite eventuali ulteriori modalità applicative del presente articolo.
Art. 4.Insegnante unico nella scuola primaria
1. Nell'ambito degli obiettivi di contenimento di cui all'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamenti di cui al relativo comma 4 e' ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali. Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola.
2. Con apposita sequenza contrattuale e a valere sulle risorse di cui all'articolo 64, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' definito il trattamento economico dovuto per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all'orario d'obbligo di insegnamento stabilito dalle vigenti disposizioni contrattuali.
Art. 5.Adozione dei libri di testo
1. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 15 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo le appendici di aggiornamento eventualmente necessarie da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, l'adozione dei libri di testo avviene con cadenza quinquennale, a valere per il successivo quinquennio. Il dirigente scolastico vigila affinche' le delibere del collegio dei docenti concernenti l'adozione dei libri di testo siano assunte nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Art. 6.Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria
1. L'esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in scienze della formazione primaria istituiti a norma dell'articolo 3, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, comprensivo della valutazione delle attività di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all'insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche a coloro che hanno sostenuto l'esame di laurea conclusivo dei corsi in scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e la data di entrata in vigore del presente decreto.
Art. 7.Sostituzione dell'articolo 2, comma 433, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
1. Il comma 433 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
«433. Al concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione mediche, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e successive modificazioni, possono partecipare tutti i laureati in medicina e chirurgia. I laureati di cui al primo periodo, che superino il concorso ivi previsto, sono ammessi alle scuole di specializzazione a condizione che conseguano l'abilitazione per l'esercizio dell'attività professionale, ove non ancora posseduta, entro la data di inizio delle attività didattiche di dette scuole immediatamente successiva al concorso espletato.».
Art. 8.Norme finali
1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

187 commenti:

MAU ha detto...

OTTIMO DECRETO. VIVA L'ITALIA.

Anonimo ha detto...

scusate ma è cambiato qualcosa???

Anonimo ha detto...

Nettamente a favore del ritorno al maestro unico. Opterei anche per una doppia specializzazione per insegnanti della scuola media e superiore (vedi sistema tedesco), con incremento delle ore presenziali dei docenti della secondaria (25, ad esempio come in Spagna) ed ovviamente più duri (e rapidi) criteri di selezione. Credo che sia possibile, senza esagerare, ridurre di un 20% il numero dei docenti, migliorando assai le condizioni economiche (a fronte però di un maggior sforzo) dei docenti che rimarranno impiegati.

Anonimo ha detto...

ma noi siamo cresciuti con il maestro unico e mi sembra che forse abbiamo più valori e meno grilli per la testa della nuova gioventù..

Anonimo ha detto...

Ma voi avete la testa ottusa dalla formazione unidirezionale!
Faccio parte della gioventù di cui tutti voi avete una opinione ben chiara ma in realtà non ne potete sapere di meno.
il caro maestro unico ha il potere su una classe intera, vale a dire che sarà la sua parola contro quella di uno scolaro a parer suo poco disciplinato. E a chi daranno retta? non certo a un bambino "troppo" vivace...e chi testimonierà del suo comportamento in classe? non ci sono altri maestri a cui appellarsi!
Smettetela con questa ossessione per l'ordine e la tradizinoe che non sono certo i requisiti per il progresso.

Anonimo ha detto...

Il sentire ripetere che siamo cresciuti con il maestro unico e non siamo morti è sconsolante.
Avevamo pure le pezze al culo e vivevamo peggio di ora, e sinceramente preferisco stare meglio che stare peggio. E soprattutto lo preferisco per i miei figli. E credo che il modulo 3 insegnanti su 2 classi sia quello che ha funzionato meglio sotto il profilo didattico e formativo.
Il decreto poi parla di riduzione delle ore. Per me non c'è problema, ma voglio vedere che succede con le famiglie dove entrambi i genitori lavorano e non ci sono nonni o affini che possono aiutare...

Anonimo ha detto...

si ma il risultato di avere tre insegnanti, per la mia esperienza ovvio, è stato solo di competizione tra i tre
poi se un insegnante ha sulle scatole un ragazzino che siano uno o tre non cambia niente perchè per i genitori di oggi i figli sono tutti santi

Un babbo che ne ha viste molte ha detto...

Che tristezza.
I valori della "nuova gioventù" sono decisamente migliori di quelli di "una volta".
Purtroppo molti si perdono perché i loro genitori, cresciuti con il maestro unico, non sono capaci di educarli, di crescerli, di dargli una speranza di futuro.
La generazione del "maestro unico" sta togliendo la speranza di vita ai giovani.
In una società marcia come questa, sapere che il 70% dei ragazzi completa la scuola superiore regolarmente, studiando, impegnandosi, nonostante il vergognoso boicotaggio della generazione del "maestro unico" è comunque un segno di forza, di volonta, di pochi grilli per la testa.
Per il resto....
I ragazzi non nascono viziati, sono educati ad esserlo

Anonimo ha detto...

il risultato di tutto cio: bambini più ignoranti grazie alla riduzione delle ore di lezione; problemi per i genitori che lavorano; molta più gente senza lavoro;
che schifo il ministro dovrebbe solo vergognarsi
sta rovinando il futuro dei giovani

Anonimo ha detto...

anonimo ma che esperienza hai avuto??? ma quale competizione fra insegnanti??? Ho cambiato 6 insegnanti alle elementari e mia sorella 4.....e MAI ripeto MAI c'è stata una qualsiasi forma di competizione fra loro.
la verità è che il maestro unico è un modello che andava bene 50 anni fa, nn è piu adatto ai bambini di oggi, che sono certamente più vivaci e quindi anche poco controllabili ( il che secondo me nn è un fatto negativo, ma solo un segno che c'è piu libertà e meno costrizione)
Inoltre se un maestro è poco valido (come ce ne sono tanti, dato che il sistema di concorsi per accedere al ruolo di insegnamento è inaffidabile e sicuramente rivedibile) cosa succede??? il bambino avrà una formazione carente in tutte le materie!!!
quando ero alle elementari avevo una maestra di italiano completamente incompetente: cosi la mia maestra di matematica si è rimboccata le maniche e durante le sue ore spiegava anche la grammatica e la storia. cosa sarebbe successo se nn ci fosse stata lei???
questo decreto è un enorme cazzata, e i media stanno facendo tantissima disinformazione....insabbiano tutto, e danno anche notizie sbagliate.
oggi a studio aperto hanno dato come titolo "passa il decreto gelmii. è arrivata la scuola seria"....
vi pare un titolo imparziale???

una 20enne indignata

Anonimo ha detto...

Il problema della scuola italiana sono quel 2-5% gli insegnanti incompetenti che nessuno si sogna di mandare a casa.
Neanche la cara ministra Gelmini.
La fortuna della scuola italiana è che il restante 95% si impegna lavora seriamente nonostante tutto.

Anonimo ha detto...

Prima di tutto: se ci fosse il maestro unico, certo sarebbe più preparato, perchè ci sarebbero più fondi per organizzare dei corsi propedeutici all'insegnamento. Secondo: l'insegnante d'inglese sarebbe diverso da quello delle altre materie, ed ecco che già non è un maestro unico con i suoi pareri indiscutibili. Terzo: le ore non vengono ridotte tassativamente, ma sono previsti anche dei "surplus" qualora fossero ritenuti necessari. Quarto: se i genitori non hanno il tempo di stare dietro ai figli per mezza giornata era meglio che non lo mettesso al mondo: non puoi fare un figlio sperando poi di lasciarlo tutto il giorno nelle mani di qualcun altro, allora evita di farlo o aspetta ancora un po'.

Anonimo ha detto...

Io sono una ragaza di 19 anni iscritta al primo anno all'università (faccio scienze della comunicazione dunque non parlo per interesse personale...). Ho frequentato la scuola non con il maestro unico ma con un corpo docenti diversificato che a mio parere nel bene e nel male mi ha dato molto. Il maestro unico, sempre secondo la mia modestissima opinione, non va bene perchè non abitua gradualmente gli studenti a relazionarsi cpn diversi tipi e metodi di insegnamento.. cosa che avverrà già alla scuola media e che creerà probabilmente difficoltà ad alcuni studenti. Per non parlare poi della scuola superiore dove il corpo docenti è composto in genere da 11 insegnanti. Del resto, gli insegnanti sono persone e non robot, quindi tutti diversi ed è, penso, una cosa corretta che i bambini imparino che ognuno ha un suo metodo, che li confrontino e che se ne creino uno personale, raccogliendo da ogni maestro o professore. Inoltre, dato che tutti noi sappiamo che "la scuola è malata" e che non tutti gli insegnanti sono all'altezza del ruolo che ricoprono (e qui parlo per esperienza), credo che il maestro unico possa essere dannoso nel caso in cui si riveli non idoneo o non abbastanza preparato o non professionale. Purtroppo questo accade e spesso i bambini escono dalla scuola ignoranti in determinate materie non tanto per mancanza da parte loro quanto invece da parte degli insegnanti. Per concludere, io sono d'accordo sul fatto che scuola ed università vadano rivedute e corrette ma credo che ci siano altri metodi... Inoltre, e qui tocco il discorso sulla 133 e le università, non credo che una legge finanziaria (con tutti i tagli che prevede) camuffata da "riforma" sia il giusto metodo per cambiare le cose.

Anonimo ha detto...

Se non ho capito male:
1- Si insegnerà la vecchia educazone civica
2- Voto in condotta
3- Voti invece di giudizi
4- Elementari insegnante unico 24H settimanali
Doposcuola autonomo per ogni scuola
5- Libri non cambieranno tutti gli anni
6- Laureati in Scienza della formazione possono insegnare senza esame di stato
7- Accesso scuole specializzazione mediche - Bisogna essere laureati in medicina ed avere un'abilitazione professionale
---------
Su quale di questi punti si basano le proteste ed i cortei ? Forse gli unici che avrebbero titolo per protestare sono i maestri elementari che dovranno lavorare di più ed avere maggiori responsabilità (e magari in futuro anche più soldi) e le case editrici che guadagneranno meno.

Anonimo ha detto...

dux

Anonimo ha detto...

Quel 2-5% di insegnanti incapaci??? Fortunato te!!! Io non ho incontrato, nella mia carriera scolastica, un solo professore di italiano che fosse capace della sua materia. Non ho mai preso, durante un tema in classe, un voto che superasse il 5, e due mesi fa ho pubblicato un libro...

Anonimo ha detto...

Tutti sono pronti a dire contro il ministro, ma nessuno è abbastanza volenteroso da informarsi. Come mai non si dice che il decreto è stato steso durante il governo Prodi del '98?

Anonimo ha detto...

Ecco l'errore... io non ho fatto discorsi politici perchè nn mi interessa. avrei fatto lo stesso discorso anche se questa riforma l'avesse fatta un governo di altro orientamento politico. Smettiamola di accusare gli studenti di cattiva informazuione e di farsi strumentalizzare perchè non è così.

enn 93 ha detto...

buon giorno a tutti, sono una liceale che domani andrà a protestare contro la riforma Gelmini...sapevo già i punti, ma siccome con le mie compagne stiamo organizzando di occupare la nostra scuola ho voluto approfondire maggiormente le mie conoscenze in merito al decreto...ho letto anche i vostri commenti e da molte parti ho sentito "ma perchè voi liceali vi lamentate poi così tanto?". EFFETTIVAMENTE a noi preme solo il voto in condotta, che poi a me personalmente facendo parte di un liceo, non mi preoccupa poi così tanto poichè gli atti di bullismo sono assai rari, ma siccome in Italia non c'è solo la mia scuola, ho deciso di protestare...perchè un giorno andrò all'università e avendo una sorella più grande i soldi non bastano, xk ho dei cugini piccoli che vanno alle elementari e che sono contenti e mi preoccupo x loro, e poi xk faccio parte dell'Italia e voglio come tutti lo sviluppo di questo paese...e sopratutto a me piacciono le cose pensate e ragionate non quelle buttate li a muzzo solo per tagliare fondi...quindi cara Gelmini...ritiratii!! con questo spero di aver risposto a tutti quelli che pensano che noi liceali protestiamo solo per perdere tempo...e poi se c'è gente che vuole studiare può farlo...non è obbligatorio scioperare...ma cm noi lasciamo studiare voi voi lasciate scioperare noi...GRAZIE!!

Anonimo ha detto...

Neanche io faccio discorsi politici, ma guarda cosa ha scritto enn 93: "quindi cara Gelmini...ritirati!!".
Inoltre (questa volta a enn 93) se occupate la scuola non permettete a chi vuole seguire le lezioni di farlo.
PS: anche io sono uno studente...

Anonimo ha detto...

scusate forse sn io ke nn ho capito bene.. ma dv'è ke s parla d rendere private le università??

Anonimo ha detto...

infatti io nn ho mai nominato nessuno... ci sono persone e persone.. però è un mito da sfatare quello che noi studento di oggi non ci informiamo, siamo fannulloni ecc.. io ho seguito le lezioni sempre e da lunedì (qst settimana da me ci sn le lauree e quindi niente lezioni) ricomincerò a frequentare normalmente... è vero che non tutti ragionano come me ma non bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Per quanto riguarda la ragazza che dice "Gelmini ritirati" devi pensare che si associano spesso ragioni di protesta e coloro che provocano la tua protesta... in questo caso è la Gelmini ma sarebbe potuto essere chiunque. Non c'è da stupirsi se i ragazzi vanno contro la Gelmini perchè la riforma l'ha ideata lei, ma se l'avesse Fioroni avrebbero detto lo stesso a lui...

Anonimo ha detto...

Se ne parla nella 133 non nella cosiddetta riforma gelmini. Si dice che le università hanno la facoltà di trasformarsi in fondazioni private.

Anonimo ha detto...

Dalle 10.30 di stamattina è passato il decreto Gelmini.
Fino alle 10.30 di stamtttina la Finochiaro & C. non hanno presentato alternative.
I tanti che sono intervenuti nelle varie interviste ai TG si sono solo lamentati ma non hanno proposto alternative.
Perchè è sembrato che tutti partecipassero alle dimostrazioni, occupazioni ecc... quando in realtà sono si e no il 10% del totale?
Se la sinistra contina a sostenere che la "Laurea in cura del Cane e del Gatto" è uguale a quella in "Medicina"... allora la Gelmini ha fatto bene... a meno che non ci mettano i soldi l'Anna Finocchiaro, Di Pietro e simili...

Anonimo ha detto...

Ragazzi Ragazzi...!
Mi chiamo Wotan!
Personalmente non capisco il motivo di tanta acredine contro questo decreto. Certo: ho votato a destra e per quelli di sinistra lo difenderei a spada tratta, vero? E' chiaro che non mi conoscete!
Allora...
(copia e incolla)
1- Si insegnerà la vecchia educazone civica
2- Voto in condotta
3- Voti invece di giudizi
4- Elementari insegnante unico 24H settimanali
Doposcuola autonomo per ogni scuola
5- Libri non cambieranno tutti gli anni
6- Laureati in Scienza della formazione possono insegnare senza esame di stato
7- Accesso scuole specializzazione mediche - Bisogna essere laureati in medicina ed avere un'abilitazione professionale

Qual' è il problema?
Ho 46 anni, SONO un MEDICO, lavoro da una vita con giovani e per i giovani e la metà delle mie entrate derivano da un LAVORO PRECARIO!
Primo: STUDIATE!!!
Secondo: STUDIATE!!!

Ecco!!!
Io non ho potuto mettere a frutto alcune mie indiscusse notevoli capacità personali in campo medico a causa di una legge idiota di un' ex ministro tale Maria Pia Garavaglia, fino a poco tempo fa vice-sindaco di Roma a fianco di Veltroni. Voi avete la possibilità di studiar se lo volete! I tagli alla ricerca? Possibile che ci siano, certo. Come i tagli alla sanità, tanto per fare un esempio! Gli investimenti sono soldi! Iniziate da oggi a fare tutti il vostro dovere (a cominciare dal dare la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali, per finire con il non fare il "furbo" per passare avanti in vari ircostanze), Non capite che il vero problema sono: la competenza di chi ci guida (o meglio: guidato), il sistema dei clientelismi e delle raccomadazioni, che causano sperperi di denaro pubblico. E poi, ve la sentite cari giovani di rinunciare a tutta quella tecnologia INUTILE (partite di calcio sui telefonini 3, per fare un esempio), che assorbe risorse? Ricordate cari giovani che noi siamo un paese povero ad alto tenore di vita. siamo molto più vicini al sud America che all' Europa. Informatevi! ve la sentite di non andare dal medico per un raffredore, di rinunciare a 2000 analisi "così... tanto per controll"? Ve la sentite giovani di smettere di fumare? Di pretendere macchine con almeno 90 cavalli per fare 50 metri?
Manifestate col Centro-Sinistra? Bene: allora sappiate che proprio il Centro-Sinistra è il padre di un certo statalismo accentratore che come un blob cade sui cittadini, si infiltra ovunque e contamina qualsiasi libera attività col suo malefico fluido. Ho sposato una russa che ha conosciuto lo statalismo di stampo comunista: pura cacca! Proprio il Centro-Sinistra mi ha negato 3 diritti sanciti dalla Costituzione: diritto allo studio, diritto a migliorare il proprio status, diritto al lavoro.
Se volete lottare per qualcosa lottate perchè quello che è successo a me non suceda a voi, e non è colpa della Gelmini, ve lo assicuro. Lottate per la LIBERTA' DI STUDIO, libertà a prepararvi secondo quelle che sono le vostre vere inclinazioni, libertà di lavorare e di lavorare secondo quelle che sono le proprie inclinazioni, libertà nel poter migliorarsi, qualificarsi, aggiornarsi, SPECIALIZZARSI (leggete gli articoli che riguardano la regolamentazione delle Scuole di Specializzazione di Medicina: una vergogna firmata Maria Pia Garavaglia). Lottate per non essere costretti a fare il buttafuori in discoteca per pagare i contributi ENPAM. Lottate per non essere costretti a pagare per fare un master che neance è sicuro che lo attivino e poi chissà dove.
I problemi, ragazzi miei, vengono dopo: ora siete in un ventre di vacca.
Tanti auguri comunque e di cuore
Baci
Wotan

Anonimo ha detto...

contraria al maestro unico.ho 2 figli aala primaria con maestre e maestri eccezionali che si fanno il mazzo per aggiornarsi sempre e meglio nella loro materia e mi domando..che ne sarà dei maestri più giovani ? probabilmente delle 3 maestre di mia figlia di unica non ne resterà nessuna perchè avranno diritto al posto quelle più anziane del plesso scolastico?evviva che bello la maestra di quasi 60 anni che con la triade se la poteva cavare insegnando musica immagine e motoria ora dovrà insegnare tutto ..che sconsolazione.........

Anonimo ha detto...

Il punto, è che non l'ha ideata lei...

Anonimo ha detto...

io ho avuto la maestra unica, una analfabeta. Oggi sono una giornalista professionista dopo che i miei genitori (panettieri) si sono svenati per mandarmi in un istituto privato alle medie e al liceo.

Anonimo ha detto...

Non credo che l'idea del maestro unico sia di qualcun altro...

Anonimo ha detto...

Giornalista professionista...ringraziamo allora gli istituti privati, invece che gettarvi fango addosso. No?

Anonimo ha detto...

a me sembra assurdo che per un decreto sulla scuola si arrivi a fare delle risse per strada...a lanciare sedie....il pinocchio di legno....gli studenti dovrebbero pensare solo a studiare...e non a bloccare i programmi e le facoltà come succede in alcuni atenei....

il risultato di questa protesta?? gente ferita...ore perdute per strada....qualche fedina penale sporcata....

COMPLIMENTI ai nostri politici(di sinistra) che invece di evitare certe situazioni le aizzano.....
siamo un paese ridicolo perchè la mentalità della gente è malata.

Anonimo ha detto...

io non sono ne di destra ne di sinistra guardo solo i fatti e in base decido come muovermi...ho scitto Gelmini ritirati xk scusate ma io non accetto che una persona salga al governo perchè ha i soldi x comprarsi la laurea...io studio e mi faccio il culo nn accetto che qualcuno che ha i soldi che gli escono dalle orecchie venga a toglierli a chi non dico che non ne ha ma a chi stenta ad arrivare a fine mese..senza contare che la vita costa già abbastanza così questa arriva e mi dice che devo pagare ancora di più di quello che già pago...sicuramente le sue intenzioni erano buone ma ha agito nel modo sbagliato...nelle scuole ce ne sono tanti di problemi e non tutti sono da riderci sopra e lei mi va a modificare il grembiule?!!!!???ragazzi ma stiamo scherzando??!!vorrei che la Gelmini si facesse un anno nel mio liceo e poi vedere che riforme fa!!in quanto all'ocupazione noi facemo un autogestione quindi chi vuole fare lezione è bel libero di farla, chi vuole parlare di vari argomenti viene con noi nell 'aula magna...

Anonimo ha detto...

Siamo al ridicolo... Avete notato i post dei cosiddetti studenti? Sembrano scritti da mio nipote di 6 anni!!! L'ignoranza, la boria la faciloneria sono la regola. Da sempre si è detto che non si deve chiedere all'oste se il vino è buono, ma è anche vero che non si può dare a chi "studia" il diritto di sindacare su come studia. In altre parole, come potete pensare di avere un sistema scolastico funzionante se i destinatari dell'insegnamento possono sindacare su cosa viene loro insegnato? Se i genitori non accettano mai le decisioni dei professori e ne distruggono l'autorità agli occhi dei loro figli? Se avete trasformato la scuola in un'azienda? L'istruzione NON E' UN AFFARE è un servizio reso al paese per formare i cittadini di domani. I giovani devono imparare che nella vita non ci sarà sempre mamma a pagare e lavare i calzini, e che se ti capita un professore meno buono (o anche decisamente pessimo, a me è capitato), è un sfortuna e non una violazione dei loro diritti. Quando saranno per strada a cercarsi un lavoro, incontraranno decine di persone pessime che tenteranno di fregarli in tutti i modi. L'ignoranza è la loro arma migliore. Il lassismo è la polpetta avvelenata con cui abbiamo ingannato queste generazioni di tele-scemi...

Anonimo ha detto...

l'autogestione è un'occupazione legalizzata.... l'unica differenza è che vai a dormire a casa. Non diciamo cazzate per favore.... anche io quando andavao a scuola ho fatto autogestione.....era una scusa per iniziare al scuola a dicembre....e non si è mai finito un programma didattico....

per favore facciamo discorsi seri.

Anonimo ha detto...

l'autogestione non è neanche legalizzata...

Anonimo ha detto...

Secondo me i vantaggi della riforma sono maggiori degli svantaggi.
Il maestro prevalente alle elementari mi sembra buono. Da oggi, visto che consegnamo i nostri bambini ad un solo insegnante, è più che mai necessario che sia preparato, che sia valutato, che sia in grado di insegnare contenuti con autorevolezza. anche le famiglie dovrebbero poter partecipare alle valutazioni degli insegnanti.
Inoltre voglio fare un discorso meramente economico: nella nostra società aumentano gli anziani e diminuiscono i bambini: dove si dovrebbe tagliare, posto che è necessario risparmiare?

Anonimo ha detto...

sicuramente (parlo di quest'ultimo commento) c'è gente gente che lo fa solo per perdere tempo, magari c'è gente che lo fa perchè ci crede davvero...bisogna vedere...cmq io ho 17 anni e la mia scuola non organizza un bel niente sfortunatamente...secondo me bisogna lottare per quello in cui si crede (mi riferisco al commento delle 3.12) e chi non è daccordo non deve insultare quelli che sono contro la sua..quindi io non ho detto a te che sei scemo non vedo xk tu lo devi dire e me...

Anonimo ha detto...

"Anonimo ha detto...
a me sembra assurdo che per un decreto sulla scuola si arrivi a fare delle risse per strada...a lanciare sedie....il pinocchio di legno....gli studenti dovrebbero pensare solo a studiare...e non a bloccare i programmi e le facoltà come succede in alcuni atenei....il risultato di questa protesta?? gente ferita...ore perdute per strada....qualche fedina penale sporcata....

COMPLIMENTI ai nostri politici(di sinistra) che invece di evitare certe situazioni le aizzano.....
siamo un paese ridicolo perchè la mentalità della gente è malata."



Concordo! Sono una studentessa..domani andrò a scuola..naturalmente da sola! sono tutti a casa a dormire perchè hanno sentito la parola "sciopero!"..mi ci metto anch'io tra gli studenti che non vedono l'ora di stare a casa..perchè tanto è normale che alle scuole superiori tutti i ragazzi non hanno voglia di studiare..ma allora perchè ci stiamo a lamentare??di certo non farà differenza per noi questa riforma..l'unica cosa per migliorare la scuola sta negli studenti: BISOGNA STUDIARE!
Domani la sinistra penserà di avere la maggioranza dalla propria parte perchè la maggior parte degli studenti non sarà a scuola..ma se si calcola quanti sono in piazza a scioperare e quanti a casa a fare altro il 2° gruppo sarà sicuramente maggiore..è così che la sinistra vuole migliorare la scuola??? continuando a indurre scioperi e occupazioni delle scuole??? ma andiamo a studiare che è meglio invece di lamentarci!
Guardi un Tg di sinistra ed è contro la Gelmini e insabbia tutta la riforma, guardi un Tg di destra ed è a favore della Glemini e insabbia di nuovo tutto..mi viene solo da dire: CHE SCHIFO DI PAESE! Pensano solo a farsi guerra tra di loro i due partiti! e poi ai nostri occhi ci fanno credere che lo fanno per il bene del nostro paese! Se continuiamo così c'è da preoccuparsi per il futuro dei nostri figli..

Anonimo ha detto...

Volevo intervenire relativamente alla considerazione per la quale sembra che la nuova generazione sia diversa dalla nostra fondamentalmente perchè NOI avevamo il maestro, o meglio la Maestra unicae loro no. Ma abbiamo dimenticato quanto abbia condizionato e condiziona da 20 anni a questa parte le abitudini, i gusti, gli atteggiamenti dei nostri figli la cosidetta TV commerciale?
Allora torniamo anche alla sola e vecchia MAMMA RAI con i suoi programmi familiari ed ai suoi cartoni animati senza violenza.Quindi tornare a prima di Berlusconi.... o no!!!

Anonimo ha detto...

no scusate nel commento di prima mi riferivo a quello delle 3.13

Anonimo ha detto...

l'autogestione è legalizzata...devi mandare una lettera al preside con scritto che vuoi convocare un assemblea straordinaria e se ti dice di si ok se ti dice di no e tu vuoi farla lo stesso diventa occupazione...che è illegale

Anonimo ha detto...

io dico solo che il paese va a rotoli... e mi viene anche da fare un paragone...ce l'hanno fatta i romani mille anni fa a governare un impero che comprendeva mezzo mondo e non ce la facciamo noi ogi nel 2008 a governare uno sputo di terra...bah...

Anonimo ha detto...

se vabbè......allora torniamo a combattere con le spade....
ma che tipo di scuola c'era al tempo dei romani?!?!??!

Anonimo ha detto...

ma non vi rendete conto che questo decreto va unicamente a vantaggio delle scuole private...e il governo, possibile che non si renda conto che qualcosa non va nel decreto dal momento che tt le scuole d'italia stanno manifestando???

Anonimo ha detto...

grazie Gelmini...una cosa positiva l'hai fatta...domani posso dormireee!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

si quando va al governo la destra è normale che si finanziano i privati...e poi a loro che le scuole manifestano non gli e ne frega niente..cmq la cs delle spade...non lo so forse voleva fare lo spiritoso xo io sono daccordo cn il tipo che ha detto quella cs dei romani...sembra quasi che al posto di andare avanti andiamo indietro...

Anonimo ha detto...

....penso che il decreto sia ottimo, anzi aggiungerei anche un fatto che puo fare riflettere...
"una professoressa prende una cattedra, poi va in maternità....arriva la sostituta e è in maternità......dopo questo arriva un insegnante che prende il posto".....che senso ha pagare 3 stipendi????non si potrebbe evitare tutto ciò????spese in meno....

Anonimo ha detto...

Oh certo. Spendiamo meno per i maestri. Ma credo proprio che quei genitori che non possono tenere i figli il pomeriggio, per via del lavoro, dovranno spenderli in baby-sitter... bel risparmio!!!

Anonimo ha detto...

x anonimo del tempo dei romani!

Non so se hai colto la nemmeno tanto sottile ironia!!

Anonimo ha detto...

la prossima settimana uscirà il decreto sulle università....

che vogliamo fare?? le vogliamo occupare tutte????

ma come mai hanno occupato le università se nel decreto gelmini non si parla di università....???

tant'è che ora esce un decreto apposito!!

Anonimo ha detto...

ragzzi io nn so ch dirvi...diciamo la verità...non ci va bene mai niente...io sono contrario alla Gelmini xo nn vado a incendiare le scuole...nella mia si fa autogestione e nn è x xerdere ore, e sl x creare disagio al Ministero...e ovvio in tt questo nn centra sl la cara gelmi

Anonimo ha detto...

scusate ma è stato più volte specificato che il tempo pieno aumenta e non si manderanno professori a casa.

ora ci sono 3 insegnanti su 2 classi. con il maestro unico ne rimangono 2 per 2 classi. il terzo va a coprire parte del tempo pieno.

credo che maestro unico sia sbagliato dirlo: ci saranno 4 maestri.....quello normale diciamo....quello di inglese....quello di religione....e quello di ed.fisica....

il grembiule è un'ottima soluzione soprattutto per quelle famiglie "più povere" che non devono per forza comprare 12 paia di pantaloni e magliette per cambiare il figlio tutti i giorni....

la mentalità della gente deve cambiare...

Anonimo ha detto...

cioè non ho capito?? tu fai autogestione per creare disagio al ministero??

Anonimo ha detto...

in autogestione si gioca a carte....ci sono corsi di ludoteca....per cortesia!!!
pensate a studiare....finito di studiare e fatto il proprio dovere....puoi andare a manifestare....

le manifestazioni si possono fare anche dopo l'orario scolastico....

Anonimo ha detto...

Voi continuate a confondere una riforma con una semplice operazione di taglio contabile. la qualità non serve, dato che non paga. Gelmini e compagni (in senso figurato e lato), non hanno realmente a cuore il livello culturale degli studenti... Anzi! Più sono ignoranti e obnubilati e meglio potranno controllarli una volta adulti. E la cosa più triste di tutte è che l'oggetto di questa bieca transazione è complice della sua stessa rovina. Quando il giovane studente che scrive come parla e usa le abbreviazioni da SMS si offende quando lo definisco "telescemo" avverte un piccola fitta del residuo di autodeterminazione e intelligenza che malgrado tutto resta nella sua testa. Peccato che usi il poco che ancora non gli hanno rubato solo per parlare dei suoi enormi "diritti" e dimentica sempre i suoi "doveri" che sono innanzitutto verso se stesso.
Protestare è lecito, a volte sensato, ma protestare e poi essere il primo ad approfittare del sistema che si contesta è, oltre che ipocrita, mi si conceda... "stupido".

Anonimo ha detto...

Ma se scrivono maestro unico nella legge come dovremo chiamarlo??? E la vedo difficile aumentare il tempo pieno se mancano i soldi...

Anonimo ha detto...

ma cosa diteeeeeeeeeeeeeeeeee! Allora... ai genitori con figli alle elementari dite: eh no non vi potete lamentare, in fondo non vi riguarda. Ai ragazzi di medie e superiori: ma che vi frega, non vi riguarda. Agli studenti universitari: ma di che vi lamentate non si parla di università. Ma cosa diteeeeeeeee! Questo decreto ci riguarda tutti! Barboni, intellettuali, giornalisti, vigili urbani, politici, spazzini, operai, medici.. tutti! La scuola ha formato i grandi e formerà i piccoli. Non potete abbandonarci nella MERDA perchè tanto voi non state piu a scuola!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

la QUANTITA' degli insegnanti non è garanzia di QUALITA' dell'insegnamento.
Bisognerebbe riuscire a fere un pò di "pulizia" nelle scuole, eliminare gli incompetenti, i demotivati, gli insegnanti "parcheggiati" a scuola in attesa di affermersi in altre professioni.
Lavoro nella scuola primaria, tempo pieno, 22 ore esttimanali pagate per fare lezione, 10 effettive di lavoro da sola con i bambini.
5 ore settimanali di sorveglianza in mensa, 2 di compresenza con la collega di inglese, 4 con la contitolare di classe... senza contare gli interventi di specialisti esterni ( psicomotricità, musica etc) durante il mio orario di servizio.
Mio marito, operaio, guadagna quanto me, ma esce di casa tutte le mattine alle sette e torna alle 18. E quando riflettiamo sulle trattenute nelle nostre buste paga - soldi che servono anche per pagare il MIO stipendio - ci auguriamo che ministri come Gelmini e Brunetta riescano almeno a contenere gli sprechi.
E' vero che questa riforma non sarà il massimo, che automaticamente salteranno i precari che, almeno tra le mie conoscenze, sono spesso più preparati e motivati degli anziani, ma....
La qualità della scuola prima e dopo ls riforma secondo me non subirà grosse variazioni, ma , almeno, avremo la scuola che abbiamo sempre avuto a d un costo inferiore.

Anonimo ha detto...

sono assolutamente contrario a questa riforma, anche se cosciente che l'attuale scuola va rivista e migliorata.

bommix ha detto...

scusate tanto sono della generazione del maestro unico ma purtroppo non sono daccordo a ritornarci anche perchè già in due fanno fatica aconcludere un programma scolastico figuriamoci uno solo visto he sono state introdotte materie come lingue straniere ,che ai miei tempi si studiava dalle medie in poi,(poi si dice che l'italiano è "ignorante")e poi pensiamo alla maggior parte delle famiglie italiane che fanno fatica ad arrivare a fine mese ,figurati se possono sopportare altre spese per poter mandare al dopo scuola i propri figli. perchè lo scopo del nostro "amato"govvernoe quello di scollarsi le spese per farcele pagare a noi cittadini italiani!!!! viva la democrazia

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello, davvero, un poco di autocritica. Meno ore di lezione non sono un problema reale, a meno che non ci si preoccupi di dove piazzare i figli quando non sono a scuola. Questo mi fa pensare che, come in tutti i bar della domenica mattina - nei confronti del calcio - si sparano un sacco di cazzate, tanto per dire qualcosa. Perchè noi italiani siamo cosi. Vomitevoli. Quando ci si renderà conto che è nella famiglia che si apprendono i valori, non nella scuola, tantomeno in caserma o al lavoro. Questi ambiti "rifiniscono" una forma mentis acquisita in seno alla famiglia; genitori dementi = figli dementi e viceversa. C'è un popolo di genitori che attribuisce la scarsa educazione dei figli alla società! Alla televisione! Alla fata turchina e a Maradona! Mavaff... e piantiamola li con sto decreto. la scuola che ho fatto io non era il massimo, lo ammetto, ma quella di oggi mi pare faccia addirittura pena, e quella di domani nessuno può dirlo. Però io ho avuto una morale di ferro, dai miei. E sono qui. Lavoro, ho famiglia, e tiro fuori i coglioni ogni santo giorno. E non do la colpa ne il merito al maestro triplo o a quello unico di quello che sono. E chi lo fa forse cerca di scaricare colpe proprie su chissà cosa..oggi la scuola, domani la crisi, dopodomani il passaggio in paese del circo Togni..

Insegnate e Madre ha detto...

parte prima
Come sempre in Italia, si parla e si scrive solo per esperienze personali ed egocentriche(potrei dire soggettive ma non sono certa che qualcuno capisca il termine),
ma soprattutto non ci si informa prima e si "giudica" senza saper ascoltare.
Ho letto tutti i post, le vostre idee...e vi riscrivo qualcosa che forse vi aiuterà almeno a "capire"
qual'è il "vero" problema.Se volete leggete...in caso contrario non mi cambia la vita..anzi dimostrerà solo
quello che ho premesso.

Insegnante e Madre ha detto...

seconda parte
I docenti non dovrebbero più fare lezioni ma dovrebbero progettare e curare le unità di apprendimento.
Lo prescriveva la Riforma Moratti di cui alla L. 53/2003, ma lo prevede da molto tempo il Movimento attivistico e, di recente, il discorso pedagogico-didattico più aggiornato.
Dovrebbe essere finita da un bel po’ la lezione in cui il docente pontifica dall’alto della cattedra. Scriveva al riguardo il Dienes già nel 1962 scriveva..Dovrà essere abolito quasi completamente l'attuale metodo di insegnamento in classe dove l'insegnante pontifica, in posizione di potere centrale, e dovrà essere sostituito con lo studio individuale ed a piccoli gruppi, usando materiale concreto ed istruzioni scritte, con l'insegnante che agisce come guida e consigliere.
Al posto della lezione dovrebbero stare le unità di apprendimento, come le prevedeva la Riforma Moratti ed ancora più consistentemente il discorso pedagogico e metodologico-didattico che viene da lontano e che oggi trova conferma nel costuzionismo della psicologia cognitivistica.

Insegnante e Madre ha detto...

La lezione

Lezione deriva dal latino lectio, lettura: il docente medievale leggeva i testi e gli alunni, seduti in file di banchi, come oggi, stavano ad ascoltare o ad osservare, perché si riteneva che, per apprendere, erano sufficienti le parole del docente, gli oggetti oppure le immagini mostrate (Lezione empiriocentrica di cui parla Titone).
Non c'erano e non ci sono i problemi ed i materiali didattici.
In pratica il problema è il primum della ricerca scientifica, ma è anche il primum dell'insegnamento. Il problema è il fondamento della motivazione a ricercare. È il problema che trasforma la scuola da luogo di noia e di pena - dove si danno risposte a domande non poste - in "centro di ricerca">>.

Insegnante e Madre ha detto...

Al riguardo, Tommaso d’Aquino scrive" vi è un doppio modo di acquistare la scienza: uno quando la ragione naturale da se stessa giunge alla conoscenza di cose ignote- e questo modo si chiama invenzione; l’altro quando la ragione naturale viene aiutata da qualcuno dall’esterno -e questa maniera si chiama dottrina (insegnamento). In ciò in vero che viene prodotto dalla natura e dall’arte, l’arte procede allo stesso modo e con gli stessi mezzi che la natura. Come infatti la natura guarirebbe riscaldando chi soffre di frigidezza, così fa pure il medico; per cui si dice che l’arte imita la natura. Il simile accade anche nell’acquisto della scienza: il docente cioè conduce altri alla scienza di cose ignote allo stesso modo che uno, scoprendo, conduce se stesso alla conoscenza di ciò che ignora.>>

Anonimo ha detto...

siamo noi in primis i responsabili del nostro sapere. A scuola ci si va per studiare. Sia con un maestro che con 4-5 maestri.

sono pienamente d'accordo con lo scrittore di prima.

la piazza che vediamo oggi danneggia tutti quanti.

Anonimo ha detto...

Io sono d'accordo col relegare gli extra comunitari in scuole diverse da quelle dei nostri figli bianchi. Non hanno il diritto di accedere allo stesso tipo di istruzione.

Insegnante e Madre ha detto...

Avremo una scuola medioevale nel 2008....
speriamo che poi non si "pensi" anche alla sanità..Buono studio a tutti.

Anonimo ha detto...

PURTROPPO PER I NOSTRI FIGLI NON POTRANNO ANDARE A SCUOLA ALTRI CHE I FIGLI DEI RICCHI...
CHE VERGOGNA!!!!
INVECE DI LICENZIARE INSEGNANTI NON QUALIFICATI E DI INSERIRE PERSONALE IDONEO ALL'INSEGNAMENTO!!!

Anonimo ha detto...

A quello che scrive in maiuscolo: ma ce l'hai un po' di cervello? Hai letto il decreto? Solo le università diventano private. E con i soldi risparmiati vengono usati per migliorare i professori

Anonimo ha detto...

Si, è giusto che i miei figli non vengano in contatto con bambini di altri colori...si potrebbero turbare

Anonimo ha detto...

mio figlio grande ha frequentato le elementari con 4 maestre che si dividevano 2 classi esperienza negativa visto che è arrivato in prima media senza basi per mia figlia piccola che frequenta la scuola materna spero che il maestro unico le possa dare basi migliori per affrontare le scuole successive.....
quindi benvenga il decreto gelmini e speriamo che cambi qualcosa

Anonimo ha detto...

vedrai che sarà così: saranno maestri più preparati di quelli di oggi, poichè avranno fatto corsi propedeutici all'insegnamento

Anonimo ha detto...

Nel meridione di questa Re..pubblica con quali strutture e con quali strumenti si potrà attuare il tanto proclamato tempo pieno? Le bugie avranno le gambe corte , egregio gasparri.

Anonimo ha detto...

Era ora che la scuola cambiasse. Quello della Gelmini è un buon decreto, pur se con delle cose da rivedere, ma nella sua ossatura è valido. Io sono cresciuta col maestro unico e non vedo tutte queste proteste relative al maestro unico: l'importante è la formazione degli insegnanti e su questo c'è parecchio da lavorare.
Probabilmente uno dei nei negativi di questo decreto è l'accorpamento delle classi, ma l'esubero degli insegnanti verrà ridimensionato col l'impegno del tempo pieno.

Celeste

Anonimo ha detto...

Non sono riuscita a leggere tutti i commenti ma so solo che mia sorella ha 2 bambini ed un lavoro part-time che dal prossimo anno sarà costretta ad abbandonare perchè la scuola ha già annunciato che non verrà ripristinato il tempo pieno (fino alle 16:00). Mia sorella non ha l' aiuto di parenti ed il suo lavoro la tiene impegnata dalle 12:00 alle 15:00 nelle mense delle scuole elementari. Io sono un ingegnere di 30 anni attualmente in maternità ed ho avuto un'insulsa ed ignorante maestra unica che terrorizzava una mia compagna di classe (Anna) che ha martoriato per 5 anni perchè diceva essere grassa e puzzolente. Quando lo dicevo a casa i miei genitori mi dicevano che probabilmente non capivo bene....questa esperienza posso assicurarvi mi ha segnata e mi ha insegnato a disprezzare le persone come la mia maestra. Probabilmente la mia compagna Anna è cresciuta con qualche problema in più...Quindi non credo che il maestro unico possa "distruggere" la vita di nessuno ma quello che si deve fare, e che nemmeno la signora Gelmini ha fatto, è verificare periodicamente la competenza dei maestri/insegnanti. Io lavoro come impiegata in un'azienda non pubblica ed ogni anno sono sottoposta a valutazione e momenti di verifica della mia competenza e professionalità a cui può (non è matematico) corrispondere un aumento di stipendio o una tantum economica). Questa sarebbe la vera riforma che ancora nessuno ha mai avuto il coraggio di fare e instaurerebbe tra gli insegnati quel pizzico di sana competitività che non ha mai rovinato nessuno.

Giovanni ha detto...

Sono a favore della riforma.
- Il voto in condotta permetterà di punire i bulli, i teppisti e i cafoni.
- L'insegnante unico darà maggiore istruzione ai bambini
- Chi vuole fare l'insegnante non dovrà più fare un iter lunghissimo per conseguire l'abilitazione
- I testi quinquennali permettono ai genitori di valutare l'una o l'altra scuola "prima" degli anni a venire
- I medici saranno capaci di esercitare la loro professione e ci saranno meno "macellai"
- Benvenga che gli studenti imparino l'educazione civica. Meno ignoranti in materia non può certo che far bene.

---

Completamente a favore.

Contro l'occupazione (se occupi TOGLI il diritto allo studio degli altri studenti!), contro le menzogne che molti continuano a dire (--->costo INVARIATO della scuola, di che ti preoccupi "enn 93"?!? costava 10 prima, costerà avanti 10!), a favore di una riforma progressista. Non possiamo rimanere con leggi e scuole pubbliche da ultimi in classifica in europa. O ci fa comodo così? Q_Q

Anonimo ha detto...

Problemi del DECRETO Gelmini:
1)E' un DECRETO convertito in legge!
L'uso dei decreti è da utilizzare come leggi di emergenza non per 'ristrutturare' una cosa come la scuola.
2)Non dice nulla di strutturato!
Cosa vuole dire maestro unico? Come la mettiamo con le nuove materie che non esistevano quando c'era il maestro unico come informatica o lingua straniera? Come verranno selezionati i maestri? con una popolazione scolastica molto più eterogenea rispetto ai 'tempi passati', c'è il bambino delle elementari che usa internet e il figlio dell'operaio o dell'extracomunitario che non ha mai visto il computer e magari parla male l'italiano.
Insomma il Decreto Gelmini è un "pensierino" ben lontano da un serio lavoro di un ministro! La scuola ha bisogno di essere rinnovata, ma questo è una patacca!

Anonimo ha detto...

Ragazzi, io vorrei dire solo una cosa. Studio in un liceo scientifico PUBBLICO, e ho intenzione di andare all'università, in futuro. Mio padre è un insegnante, un precario, mia madre casalinga. Già da ora devo farmi il mazzo e lavorare, oltre che studiare, per potermi pagare la futura università (perché siamo in 5 con 1.500 euro al mese, mica siamo ricchissimi). Se con questa riforma le università verranno a costarci intorno ai SETTEMILA EURO, con la privatizzazione e il taglio dei fondi, voi ditemi: come farò io, al terzo anno di liceo scientifico, pni, che studio tutto il giorno e ho due fratelli piccoli alle elementari, a mantenere i miei studi? E se mio padre venisse licenziato? Non tutti hanno i soldi per pagare le scuole private!!! (e non parlo solo per me). La nostra riforma, che è stata approvata, ha pensato DOVE mandare tutti gli insegnanti che verranno "tagliati"??? Se tocca far le cose, fatele per bene e pensate a tutti, perché noi studenti non siamo tutti perditempo, c'è anche qualcuno che lavora sul serio e ci crede... Ma se le cose si mettono così, sono portata a pensare che i politici finché prendono i loro bei ventimila euro al mese se ne fottono altamente dei problemi di noi comuni mortali... Perché non tagliate i vostri stipendi invece di tagliare i fondi alle scuole, carissimi?

Giovanni ha detto...

PS se mai facessero la meritocrazia...beh, sarebbe un'altra riforma. Manteniamo la discussione sull'attuale riforma, non su quello che vorremmo fosse ^^

Giovanni ha detto...

Sono a favore della riforma.
- Il voto in condotta permetterà di punire i bulli, i teppisti e i cafoni.
- L'insegnante unico darà maggiore istruzione ai bambini
- Chi vuole fare l'insegnante non dovrà più fare un iter lunghissimo per conseguire l'abilitazione
- I testi quinquennali permettono ai genitori di valutare l'una o l'altra scuola "prima" degli anni a venire
- I medici saranno capaci di esercitare la loro professione e ci saranno meno "macellai"
- Benvenga che gli studenti imparino l'educazione civica. Meno ignoranti in materia non può certo che far bene.

---

Completamente a favore.

Contro l'occupazione (se occupi TOGLI il diritto allo studio degli altri studenti!), contro le menzogne che molti continuano a dire (--->costo INVARIATO della scuola, di che ti preoccupi "enn 93"?!? costava 10 prima, costerà avanti 10!), a favore di una riforma progressista. Non possiamo rimanere con leggi e scuole pubbliche da ultimi in classifica in europa. O ci fa comodo così? Q_Q




PS se mai facessero la meritocrazia...beh, sarebbe un'altra riforma. Manteniamo la discussione sull'attuale riforma, non su quello che vorremmo fosse ^^

Anonimo ha detto...

Il cittadino ignorante è un costo sociale.
Il taglio indiscriminato di fondi, stabilito a priori, senza un'attenta analisi delle reali problematiche della scuola, rischia paradossalmente di determinare, nel lungo periodo, un aumento della spesa pubblica.
Allo stesso modo potremmo ragionare quando sosteniamo che ridurre l'inquinamento costa.
Vi siete mai chiesti quanto costa curare coloro che si ammalano e quindi escono dal circuito produttivo ecc.ecc. Ma è possibile che l'economia e lo sviluppo di una nazione debbano essere gestiti con questa logica miope e scarsamente lungimirante?
Mi limito ad una valutazione economica del problema perchè di questi tempi, purtroppo, parlare del valore della cultura è diventato un esercizio puramente accademico.

p.marrone ha detto...

Io credo che il decreto Gelmini possa anche andare bene ma avrei ridotto gli anni scolastici della scuola primaria a 3, 3 attuali per la scuola secondaria potrebbero anche andare bene; 3 anche per la scuola terziaria ma nuovamente 5 per l'università..
cosi un individuo si laurerebbe prima del previsto e con migliori risultati....

18enne cresciuto col maestro unico ha detto...

ho diciotto anni e credo di essere ormai uno dei pochissimi ad essere cresciuto col maestro unico avendo fatto le elementari in scuola privata...è da un po' che mi informo su questa storia del maestro uico e sinceramente la storia è proprio complicata!!nel maestro unico nn ci vedo nulla di male io alle elementari non serve questo enorme grado di competenza come molti pensano e un unico maestro preparato in tutte le materie è già più che abbastanza per una preparazione elementare, inoltre i maestri sarebbero comunque 2 poichè inglse rimane a parte quindi nn si avrebbe una "dittatura" d'opinione cm alcuni dicevano. certo nn avendo vissuto le elementari pubbliche non conosco il grado di preparazione degli insegnanti però nn si può puntare a colmare le lacune di un insegnante mettendocene un altro!! bisognerebbe piuttosto investire negli insegnanti presenti (ripeto:alle elementari qualunque insegnante se ben preparato è nn sufficiente ma ottimo). riguardo ai tagli...dal mio punto di vista la colpa è di chi ha messo quel personale nn di chi lo toglie poichè con la certezza di esser preso cm un crudele da buona parte di voi...87000 insegnanti non necessari sono da togliere anche se questo vuol dire mandare a casa 870000....perchè comunque sia più di un miliardo di euro all'anno che pesa sulle tasche degli italiani nn mi sembra così poco!!! (dovrebbe essere circa questo il costo del loro stipendio).
finisco col dire che al momento io non sono nè pro nè contro la gelmini quindi non prendetemi per uno sta da una parte così senza nemmeno ragionarci...se sono finito su questo sito è proprio perchè in vista della manifestazione di domani mi stavo informando per bene (finalmente) su questa discussissima riforma.

Anonimo ha detto...

Solo chi non sa leggere bene cosa dice il decreto può gioire o pensare che sia veramente migliorativo per i nostri figli.

Mi permetto di farvi notare alcuni punti interessanti : art 4 Insegnante unico e orario di 24 ore, Art. 8 Nome finali : ... no devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Conclusione : Un maestro unico che dovrà seguire classi di 20 o 30 bambini con necessità diverse, (o addirittura con bambini handicappati) e che si occupi di tutte le materie e di dare a tutti il giusto sostegno voglio vedere quanto sarà ... educativo ed efficace per la formazione dei nostri figli.

Inoltre se l'orario è di 24 ore settimanli e non ci devono essere oneri per la finanza... questo significa ADDIO AL TEMPO PIENO e quindi per una famiglia dove si è costretti a lavorare in 2 per sopravvivere sarà FANTASTICO.......

Se poi vogliamo ricordare che un capo di governo, che dovrebbe rappresentare tutto il paese si permette di dire all'opposizione di "andare in panchina" e riposarsi"... escludendo quindi una buona parte del paese alla vita civile e politica del paese, oltre a considerare la politica come un "affare di cosa nostra" che deve essere gestito solo dalla maggioranza .... credo che questa non sia democrazia, ma fascismo e dittatura culturale e civile.

Anonimo ha detto...

Tempo pieno per parcheggiare i figli?!

Anonimo ha detto...

GELMINI , lascia stare la scuola

e ricomincia a fare i bocc....ini !!!!

Chi è daccordo con queswta vacca evidentemente non ha problemi economici....MA COME CAZZO FATE DIRE CHE è UN DECRETO GIUSTO?????!!!!!
POVERA ITALIA!!!!!
Negando l'istruzione e facendo dilagare l'ignoranza saremo ancora più presi per il culo da questi politici FETENTI !!!!
HASTA LA REVOLUCION ....SIEMPRE !!!!!

ALBERTO ha detto...

GELMINI , lascia stare la scuola

e ricomincia a fare i bocc....ini !!!!

Chi è daccordo con questa vacca evidentemente non ha problemi economici....MA COME CAZZO FATE A DIRE CHE è UN DECRETO GIUSTO?????!!!!!
POVERA ITALIA!!!!!
Negando l'istruzione e facendo dilagare l'ignoranza saremo ancora più presi per il culo da questi politici FETENTI !!!!
HASTA LA REVOLUCION ....SIEMPRE !!!!!

Anonimo ha detto...

non sono contraria al maestro unico...credo però che i bambini di oggi siano troppo stressati da questa scuola che pretende un pò troppo! la primacosa che farei sarebbe inserire il catechismo magari nelleore pomeridiane del tempo pieno...non sipossono vedere queste povere creature correre a destra e sinistra...!Più inglese più informatica piùsport

Anonimo ha detto...

Una parolaccia nella bocca di uno stolto risuona seguita da mille echi. Una giusta parola tra le labbra di un savio, lascia lo spazio infinito sordo.
Siete tremendamente volgari, e c'è solo una cosa peggiore della volgarità oggi: la bruttezza.

ALBERTO ha detto...

A quel "bischero" che scrive del savio e dello stolto......

MA N'DO' VIVI ??????

AH COSO...(O COSA) MA VEDI D'HANNATTENE !!!

Alessia ha detto...

Mi chiedo come mai se la società va avanti e si evolve, se tutto cambia in ragione del cambiamento dei tempi... allora perchè la scuola deve tornare indietro?La maestra deve essere punto di riferimento quando poi a casa il bimbo si ritrova una famiglia allargata i madri, padri fratelli di vari incroci...?
Ma chi l'ha detto?
E poi ,tanto per precisare,il prolungamento di orario di cui si parla sarebbe un semplice babysitteraggio (non scuola) pagato dagli istituti e non dal ministero.Ora ditemi quale istituto ha i soldi per pagare i pomeriggi!!!
Inutile parlare a vuoto, questa NON RIFORMA vuol dire sono meno scuola e lo scopo è avere una generazione di ignoranti senza coscienza sociale,ricattabili e schiavizzabili nelle fabbriche gestite dai figli dei dirigenti che invece potranno frequentare scuole private e comprare fior di lauree.
Mi sembra di essere tornati ai patrizi e plebei.

PS La Gelmini è stata allontanata dal comune di Brescia per inoperosità.E parla a noi di sprechi?

Anonimo ha detto...

Per il caro Alberto: M'incuriosisce che in questi blog ci siano solo straccioni preoccupati per l'università: credo che in una società moderna non debba esserci posto per gli straccioni di questo tipo. Disturbano alla vista

ALBERTO ha detto...

hai ragione....MA RICORDATI UNA COSA, stronzetto : GLI STRACCIONI SUPERANO IN NUMERO I FIGHETTI COME TE.....E SE UN GIORNO CI S'INCAZZAA,CHI TI VERRà A SALVARE IL CULETTO?????

Anonimo ha detto...

Io sono una studentessa, posso dire con certezza che noi studenti crediamo in quello che stiamo facendo...la mia scuola ha organizzato una VERA autogestione, è vero, si, senza il consenso del preside, ma vi posso assicurare che il nostro comportamento è impeccabile ed intoccabile.VOGLIAMO dimostrare a tutti quelli che ci accusano di stumentalizzazione che non è così. Lasciamo studiare chi vuol farlo senza alcun problema, e mandiamo avanti un vero e proprio programma di autogestione. Questo per dire che le voci che girano che siamo studenti fannulloni e che vogliamo solamente evitare di studiare sono in gran parte false. Ci sono, si, questi studenti, ma per favore si cerchi di non generalizzare.

Anonimo ha detto...

Ma non t'irritare, dolce caro Alberto: bisogna sempre mantenere il viso rilassato, perchè altrimenti a lungo andare si formano le rughe. E una ruga su un viso stona come un capello bianco in una chioma nera. L'eleganza è sempre la prima cosa a cui bisogna pensare.

Anonimo ha detto...

a ki ha scritto questa frase simpatica:
"A quello che scrive in maiuscolo: ma ce l'hai un po' di cervello? Hai letto il decreto? Solo le università diventano private. E con i soldi risparmiati vengono usati per migliorare i professori"

si spera ke in un futuro, dopo il diploma, i nostri figli vadano ALL'UNIVERSITA'....ragiona....se non kiedo troppo.

ALBERTO ha detto...

l'eleganza è la prima cosa per te?????

Beato te....Sai,noi straccioni che si guadagna 1000 euro al mese e ne paghiamo 600 di mutuo per 30 annni + bollette,francamente dell'ELEGANZA non sappiamo che farcene !!!!

Anonimo ha detto...

Beh, sarà meglio che invece che perdere tempo qui andiate a guadagnare un po' di soldi per i vostri figli, no? avanti, circolare, circolare

Anonimo ha detto...

Ma, Alberto Alberto Alberto...non devi essere così attaccato alle cose materiali! Quando imparerai che il denaro non si mangia? Devi imparare ad allontanarti dai fatti terreni, così tremendamente seducenti e belli: se non puoi goderteli, lasciali a noi e non lamentarti. Le lamentele producono sempre un fastidioso ronzio nelle orecchie

Anonimo ha detto...

Caro Alberto...un bel esempio di ignoranza lo hai appena dato tu! Con i tuoi insulti e il tuo linguaggio volgare NON hai sicuramente dato il tuo contributo alla diffusione del sapere.

Anonimo ha detto...

Senza il denaro però non si mangia.

Anonimo ha detto...

Gente fate leggermente schifo...ma dov'è finita la cara dolce solidairetà?E' diventata solamente una parola...TUTTI hanno il DIRITTO di poter studiare."Straccioni", "fighetti" tutti. Che cavolo di discorsi fate??Putroppo non si fa un cavolo senza soldi al giorno d'oggi, e sinceramente mi fa schifo pensare che c'è gente che insulta ironicamente figli di operai.Ma crescete

Anonimo ha detto...

Beh, saltare qualche pasto fa bene alla linea in fondo, no? L'apparenza è ciò che conta, solo i superficiali vanno oltre l'apparenza

Anonimo ha detto...

ripeto:CHE SCHIFO!

Anonimo ha detto...

Che meraviglia, il trasporto delle passioni! Quanta verve, quanta energia, nella lotta dei giovani contro l'ingiustizia del mondo. Eh, i giovani pensano che i soldi siano tutto, mentre i vecchi sanno che è così.

Anonimo ha detto...

Vorrei vedere te e la tua famiglia sotto un ponte a chiedere elemosina.Questo vi meritate te e gente come te.
N.B.:la mia famiglia arriva a fine mese ma non abbiamo solo i soldi, ma anche i cosiddetti VALORI

Anonimo ha detto...

E perchè credi che i tuoi valori siano migliori dei miei? Solamente perchè tu ami la giustizia dell'anima e io quella del corpo? Solamente perchè tu vorresti vedere tutti uguali e io sono cosciente che siamo tutti diversi?

Anonimo ha detto...

Sapete una cosa ragazzi?!Fra qualche mese del decreto Gelmini non si sentirà più niente.Come tutte le lotte all'italiana.Resterà sempre comunque il problema di gente come me che a 50 anni è costretta a cercarsi una nuova occupazione dopo 25 anni di onorata presenza,perchè in ditta si parla di tagli alle spese.

Anonimo ha detto...

E' inevitabile: anche io ho dovuto tagliare i capelli, per fare economia sullo shampoo.

Anonimo ha detto...

Bella risposta!

Anonimo ha detto...

Intanto berlusconi annuncia una finanziaria che non esclude favori alle scuole private.
Da qui un calcio nel sedere alla scuola pubblica, da qui baci e abbracci alla scuola privata.
Olè!

Fonte ansa.

Anonimo ha detto...

Senti, fortunatamente al mondo c'è gente come me, non solo come te. Andrebbero al rogo o peggio, lasciati senza un soldo, quelli che, come te, non ha principi morali, ma solamente fisici.Intanto ci vedremo da vecchi.Per quanti trapianti tu possa farti da vecchi diventiamo tutti brutti, ma ci differenzieremo in una cosa: due vecchi, una con un cervello sveglio ed intelligente, l'altro vecchio e basta.

Anonimo ha detto...

Spero bene di lasciare questo mondo prima di diventare vecchio! Non potrei sopportare di essere così irrimediabilmente brutto come tu speri di diventare. Il tuo culto non è diverso dal mio, solo diretto in un'altra direzione, quella sbagliata. Una cosa bella sarà sempre migliore di una intelligente.

Anonimo ha detto...

Non credo proprio "bello".Non credo che nella storia vengono ricordati i "belli", e se proprio vengono ricordati i belli, erano anche intelligenti.E poi, per questo non ho problema, non sono brutta nè dentro nè fuori.Ho molto,però, in più a te.
Non seguire il modello Berlusconi,"bello ma senza carattere", non ti servirà a nulla.E' gente come te che blocca lo sviluppo.Ritirati...

Anonimo ha detto...

alberto 6 un comunista schifoso!!!vai a lavorare va invece di fare l'esaltato!!barbone

Anonimo ha detto...

non sono Alberto prima cosa XD..calma caro, non ti arrabiare.L'eleganza è la prima cosa, no?Non ti perdere in un bicchiere d'acqua.

Anonimo ha detto...

cacca cacca cacca

un liceale ha detto...

Mi chiamo Stefano e frequento la 3^ liceo scientifico. Volevo commentare il post lasciato da un anonimo che si lamentava del lassismo della nuova generazione.
Francamente, le Sue idee e la sua concezione del rapporto insegnanti-studenti si avvicinano pericolosamente ad un'esaltazione dell'autoritarismo tipica del "nostalgico post-fascista" e, guardacaso, dei Paesi meno sviluppati. Adesso, se gli studenti non facessero sentire la loro parola sulle disposizioni che riguardano anche LORO, in che società vivremmo? Se un ipotetico ministro Pinco Pallino decidesse che chiunque abbia un'insufficienza debba essere rinchiuso in un lager/campo di rieducazione, noi studenti dovremmo stare zitti e lasciarci schiavizzare???
La Sua concezione dello studente è quella di un malato che ha bisogno del proprio dottore. E lì sta la falla, perchè il malato si trova in posizione di svantaggio rispetto al dottore: se non si cura come dice il suo medico, continuerà a star male. Gli studenti non sono mutuati da guarire, nè tantomeno animali da addestrare:sono PERSONE AVENTI DIRITTO da formare secondo le richieste della società e le LORO richieste, perchè uno Stato che non comprende come anche chi non lavora nel senso proprio del termine sia "portatore" di diritti, non è uno Stato democratico. E' semplicemente una dittatura. Lei crede di essere cresciuto meglio di come sta crescendo questa generazione? Ah beh, sarà certamente merito del maestro unico! Già non è facile trovare maestri bravi nella loro materia, figurarsi in più discipline...

Inoltre,è stata decisa l'eliminazione dei 4 (o 5,non mi ricordo)licei sperimentali di Italia, e guardacaso io faccio parte di uno di questi.Perchè? Semplicemente,perchè i laboratori costano. E noi del governo non vogliamo che i nostri ragazzi si rovinino facendo tanta pratica,no? Meglio studiare ore e ore la teoria per poi non essere capaci di usare un calibro o di preparare diluizioni scalari! E' semplicemente una vergogna.

studentessa (Anonimo) ha detto...

"cacca cacca cacca"
che vorrebbe significare???ò_ò

studentessa (Anonimo) ha detto...

comunque quoto pienamente con 'un liceale'

studentessa (Anonimo) ha detto...

Alla fine hai fatto come dicevo:ti sei ritirato!Bene.Vedi che il cervello serve.Buonanotte a tutti.Alla prossima

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono uno studente di 23 anni sapete più che il testo è impressionante leggere i vostri commenti.Leggendo mi sono venute spontanee due riflessioni.
La prima è che c'è un impressionante testimonianza a favore della formula 3 maestri per due classi e ripeto tre maestri per due classi! Da parte della mia generazione che ha vissuto sulla propria pelle l'esperienza e vorrei capire chi non l'ha vissuta come fa a giudicarla...
Forse si nasconde dietro al grido noi siamo tutti venuti su con il maestro unico e guarda come siamo...!!! Ma pensate veramente che il ministro Tremonti a 25 anni ne sapeva di più di un laureato specializzato in economia oggi a 25 anni? Oggi facciamo inglese dalle elementari siamo in continuo contatto con le nuove tecnologie ragazzi perdonatemi non c'è paragone!!! Poi prima di parlare consiglierei di andarvi a fare un giretto tra le classi delle elementari dove 20 e 30 alunni, alcuni con problemi fisici, altri con problemi di integrazione, dal prossimo anno devono essere seguiti solo da una maestra!! Perchè bisogna risparmiare e non c'è nessun punto del decreto che difende il maestro di sostegno che sono tutti ragazzi alle prime armi, cioè quelli più facilmente scaricabili.Per concludere mio babbo è maestro ha iniziato a fare supplenze a 18 anni e ora ne ha 50 una vita nella scuola, uno di quei maestri talmente innamorati della scuola che si portano il lavoro anche a casa. Ergo per cui, pensate al vostro lavoro quando giudicate quello degl'altri generalizzando una categoria, perchè generalizzare fa rima con ignoranza anche se non sembra.La seconda riflessione è riferita all'articolo 133 della legge finanziaria quello che parla dei tagli nelle università. In primis quello che fa incavolare di più è che per la scuola non ci sono fondi e bisogna tagliare e per salvare i banchieri furbetti si e subito!! Magari anche prendendoli dalla scuola...Beh sicuramente ci sono degli sprechi sopratutto per stipendi di personale amministrativo, ma mi chiedo, se realmente la preoccupazione e lo scopo di questi provvedimenti del governo fossero stati quelli di migliorare la scuola, non fosse logico che i soldi risparmiati nella scuola fossero riinvestiti in strutture e sopratutto in RICERCA?! Parola sconosciuta in Italia che fa rima con futuro e miglioramento! Sono un laureato in Biologia che si sta specializzando ho studiato 16 anni per laurearmi in corso e chissà quanti ancora per migliorarmi ma sensa investimenti non posso fare bene il mio lavoro, non lo posso fare bene qui, nel mio paese, nel paese che amo e che vorrei migliorare.Perchè IL NOSTRO FUTURO è IL FUTURO DELL'ITALIA.
Per questo domani sarò a Bologna "la Dotta" in piazza maggiore a protestare.....

Anonimo ha detto...

Sono una docente di scuola primaria e svolgo questo lavoro da circa vent'anni. Ho sempre pensato che fare l'insegnante significa non solo trasmettere i saperi, ma formare gli alunni dando loro
autostima, una coscienza critica e dei valori umani.
Ho sempre instaurato un rapporto di fiducia con i bambini ed ho sempre ricevuto tante soddisfazioni.
Ho sempre cercato di avere collaborazione dai genitori facendo capire loro che insieme, nel rispetto dei propri ruoli, avremmo costruito il futuro dei NOSTRI BAMBINI....
Non voglio dilungarmi, ma vorrei solo dire che nel corso della mia carriera ho conosciuto tanti colleghi che in passato sono stati maestri unici e che rimpiangevano quell'epoca.
Ho visto bene come trattavano i bambini! Sempre pronti a rimproverarli, a terrorizzarli direi e a colpevolizzarli perchè non studiavano, "Sono dei lazzaroni" dicevano.
Chissà come mai con me quei bambini si sentivano stimati e davano il meglio di se stessi.
Quando capiterà una classe con uno di quegli insegnanti chi aiuterà quei poveri bambini? Chi farà capire loro che hanno delle potenzialità da sfruttare? Chi darà loro fiducia nelle proprie capacità?
In quella classe andranno avanti solo i più dotati, quelli che hanno i genitori capaci di seguirli mentre gli altri resteranno dei frustrati e degli insicuri e forse, ma spero di no,diventeranno dei violenti che cercheranno di farsi valere con la prepotenza.
E' questo che si vuole?

Anonimo ha detto...

I miei figli, la prima frequenta la seconda media e mio figlio la quarta elementare hanno avuto due insegnanti in tutti gli anni di elementari, ma se guardiamo già la terza elementare, che fa parte di una legge relativa alla scuola ancora diversa, hanno 3 insegnanti su 2 classi... Già questo destabilizza tutto il sistema della scuola, perchè quando una delle 3 manca questa terza elementare viene divisa nelle altre classi, perchè non c'è la collega fissa che la può sostituire. Il tempo pieno, inteso come è oggi, è stato un traguardo raggiunto e sudato e adesso vogliamo tornare indietro... Perchè è così che finirà, nessuno manderà i propri figli a frequentare un dopo scuola nel quale le ore non saranno didattiche perchè il programma dovrà essere svolto nelle 4 ore della mattina perchè, non essendo obbligatorio il pomeriggio, sono proprio curiosa di sapere quanti avranno il coraggio di lasciare i propri figli in mano a personale del quale non si conosce nè la competenza nè altro... e neanche per quanto tempo ci sarà... perchè sarà scelto al ribasso... su appalti che verranno dati a cooperative e, a prendere l'appalto sarà quella che costerà meno e non quella che darà il miglior servizio, ANCHE SE SARA' UN COSTO AGGIUNTIVO CHE DOVREMO SOSTENERE, perchè, non essendo obbligatorio, ed essendo un servizio aggiuntivo a quello che verrà dato dalla nuova riforma, non sarà sicuramente gratis... Per quanto riguarda i libri di testo io mi chiedo dove sia il risparmio per noi, visto che, per le elementari, dove i testi venivano passati dal comune verranno adottati dei libri che saranno validi per il quinquennio, con eventuali aggiornamenti che ci saranno... ma che tipo di libro potrà mai essere? Mio figlio ha, escusi inglese e religione, 8 libri.... e da un anno con l'altro cambiano, se non si sono trovati bene con un certo tipo di testo, viene cambiato... MA NON LO PAGHIAMO NOI.... Invece alle medie SI'.... 261,00 Euro solo di libri (una parte di testi è stata acquistata come libro usato)... e dalla prima alla seconda altri 130,00 Euro... PAGATI DA NOI!! E l'anno prossimo ci saranno altri testi da acquistare... IN QUESTO CASO NON SI PARLA DELL'UTILIZZO PER OGNI MATERIA DI UN LIBRO VALIDO PER IL TRIENNIO... No... tanto lo paghiamo noi... E ci sarebbero tanti altri punti da poter toccare e tanti altri dei quali non conosciamo neanche l'esistenza, perchè, purtroppo, stanno giocando sulla nostra ignoranza relativa al testo integrale della riforma...Dove vivo io ci sono persone che se ne fregano perchè tanto hanno il figlio in quarta e la nuova riforma sul maestro unico sarà valido dal prossimo ciclo secondo alcuni, mentre secondo altri già dal prossimo anno sarà valido in tutte le classi... In ogni caso mi domando se forse non ci meritiamo di essere trattati in modo ignorante, se ognuno continua sempre e solo a pensare al proprio orticello non potremo andare mai avanti ma tornare indietro, quindi, quando chi è al potere emette leggi a doc per poter risolvere i suoi problemi non dobbiamo lamentarci, perchè se nella nostra posizione non ci interessa del nostro vicino di casa se fossimo noi al loro posto penseremmo sicuramente penseremmo prima a noi e del resto dell'Italia non ci fregherebbe niente. UNO NON FA LA DIFFERENZA MA TANTI SI.

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con anonimo laureato in biologia, io ho 52 anni, ai tempi in cui io frequentavo, le cose non andavano certo meglio di ora anzi.... per quelli che osannano il maestro unico ricordo loro che quelli che io ricordo come maesti unici erano dei perfetti imbecilli completamente incapaci di insegnare se non sterili nozioni
la parola pedagogia probabilmente non l'avevano nemmeno mai sentita figurarsi il nome Montessori (probabilmente ora si starà rigirando nella bara);e questo solo per quello che riguarda le elementari.
Le medie non sono state meglio a cominciare dall'edificio scolastico? ricavato dall'unione di alcuni appartamenti di civile abitazione e questo non al sud....ma a Ravenna.....dalle medie alle superiori qualche miglioramento c'è stato almeno l'edificio era nuovo ma per quello che riguardava il materiale didattico di laboratori ecc....beh ho visto documentari di scuole del terzo mondo più fornite di noi.
Ora siamo di nuovo ai tagli alla scuola...
per aiutare chi? i banchieri e gli altri cervelloni dell'economia che hanno e stanno mandando a rotoli l'economia mondiale...COMPLIMENTI...daltra parte da banchieri e loro amici che cosa ci si poteva aspettare?
Io ho tre figlie una si è laureata con 110 e lode all'inizio di ottobre il mio primo consiglio è stato quello di far le valigie e portare il suo cervello lontano dall'italia
(la i di italia l'ho messa minuscola apposta!) non so se seguirà il mio consiglio ma lo spero in questo paese non si va avanti avendo testa ma qulcos'altro e a volte questo qualcos'altro ti fa pure diventare ministro e se poi hai un qualcos'altro esagerato puoi pure sperare di diventare premier.
Comunque a tutti gli studenti....TENETE DURO
e per quello che riguarda la Gelmini spero che impari a contare, non è che mi sembra siano quattro gatti quelli che manifestano contro il suo decreto...ma si sa ...è difficile saper contare dopo il n°10...no ci son più dita....

Anonimo ha detto...

è UNA RIFORMA SACROSANTA PER LE SCUOLE RENDE NUOVAMENTE TUTTI I BAMBINI UGUALI CON UNA DIVISA, FA' IN MODO CHE GL'EDITORI SIANO COSTRETTI A STAMPARE LO STESSO LIBRO PER 5 ANNI, E SI PREOCCUPA DI RIPRENDERE L'EDILIZIA SCOLASTICA! VOLETE FARE POLITICA ANCHE SULLA PELLE DEI VOSTRI FIGLI VERGOGNATEVI!

pelle ha detto...

Sono un genitore con un figlio all'università. Frequenta la facoltà di farmacia anzichè di odontoiatria perchè per poter accedere è necessario sostenere i test d'ingresso articolati soprattutto su domande generiche non attinenti la facoltà che si intende frequentare a vantaggio dei più scaltri o incozzati che in qualche modo riescono ad entrare alla faccia di chi invece alle superiori ha sempre dimostrato volontà nello studio e nel raggiungimento dei risultati. Di questo non si parla mai????Non si protesta?????
Detto questo, sono sempre più convinto che le attuali università (grazie alla situazione ed il sistema sopra descritti) garantiscano lo studio a ragazzi che non hanno voglia di studiare e neanche di lavorare diventando quindi un covo (l'università) di estermisti di dx o di sx (vedi i ragazzi armati di spranghe addirittura colorate della bandiera italiana che si "combattono tra loro" in piazza causando feriti) ed il governo di sinistra che cosa fa? cavalca l'onda per i suoi interessi politici.
La realtà è che se siamo arrivati a dover fare delle selezioni è perché all'interno delle università ci sono ragazzi che dovrebbero stare altrove. Qundi cari giovani universitari...... ben vengano le riforme, andate a studiare e pensate meno alla politica estremista fatta in piazza con spranghe in mano. Magari eravate anche a Genova in occasione del G8 a distruggere negozi con le vostre idee del menga.
Andate a lavorare.

Luca ha detto...

ma che casino sta venendo fuori?? Il decreto gelmini e' una cosa, la riforma della scuola con tagli ecc riguardanti il mondo universitario e la chiusura di varie facolta' e la riduzione dei fondi x gli istituti superiori e la probabile chiusura di diversi nuclei scolastici nei luoghi geograficamente piu' disagiati sono due cose differenti!!!
E si protesta x entrambi!!!!
Maestro unico.. facciamo chiarezza se ho ben capito c'e' quello di lingue quello di tutte le materi classiche, poi quello di musica poi quello di informatica e poi quello di educazione fisica o no???(ma non e' ben chiaro...)
X quelli che credono nel maestro unico vorrei chiedere ma poi quando alle media se ne trovano 10 il trauma non lo considerate??
X quell'imbecille che ha scritto non fare i figli, vorrei suggerire che nel mondo attuale se non vivi sulle spalle di mamma e papa' gia' due genitori che lavorano 8 ore fanno fatica a vivere fanno 3.000 euro al mese in due (molto ottimistico), togli spese x la casa mutuo e vita non avanza un euro quindi il tempo pieno a scuola con la mensa e' una necessita' sociale!!!!
Potrebbe essere sensato avere un maestro unico in prima per poi passare gradualmente dalla seconda ai tre insegnati piu' specializzati...
X le scuole separate x stranieri si crea una forma di ghettizzazione senza precedenti, riducendo l'integrazione culturale e religiosa, sarebbe utile inserire corsi propedeutici durante le'state o nel pomeriggio x gli studenti stranieri con particolari difficolta', che prevedano l'approfondimento dell'educazione civica e della lingua italiana..
Permettendo l'insegnamento senza esame di stato non si abbassa il livello qualitativo degli insegnanti???
Corsi di formazione?? ma se il programma delle elementari e' lo stesso da sempre?? grammatica storia e matematica x un bambino di 8 anni mica cambiano!!!!!!!
X i libri di testo non capisco... non sarebbe piu' sensato ricorrere all'uso di apposite dispense redatte dall'insegnante stampate in copisteria dall'istituto e poi acquistate dai genitori ad una cifra irrisoria nel primo consiglio di classe invece del solito elenco di libri?? con il massimo adattamento al programma fatto???
I libri di testo non cambia cambia solo il titolo quindi se gli insegnanti volessero potrebbero gia' da ora riutilizzare i testi precedenti no??? e cmq cosa cambierebbe secondo anno secondo libro terzo e poi via cosi'...
Poi chi se ne frega del voto in condotta o dei decimi ecc, in piazza ci sono studente universitari che protestano x quello che e' stato approvato oggi ecc.. che qui non e' citato e che riguarda la riforma sull'istruzione!!!!

Anonimo ha detto...

Pelle... le domande generiche sono fatte x vedere la logica e le capacita' intellettive, poiche' alle superiori basta essere un gran secchione ma all'universita' puo' non bastare quindi oltre alla capacita' tecniche vine valutata la logica la furbizia e la capacita' ad affrontare situazioni impreviste e con risposte non reperibili sui testi, le selezioni ci sono perche'i posti di lavoro sono limitati...e nel mondo moderno tutti genitori e figli vorrebbero laurearsi...
In questo mondo in cui i giovani sono disillusi e distaccati dalla politica dovresti vergognarti di dire pensate meno alla politica, la violenza e' sbagliata ma e' sempre presente quando ci sono forti opinioni che si scontrano x un cambiamento, negli anni 70 queste cose erano all'ordine del giorno l'attivism politico era la base della societa' certo chi si limitava a votare DC e bettino e oggi vota berlusconi, tanto l'importante e' avere un lavoro e una casa chi se ne frega di quello che fanno loro nel frattempo!!!

Daniela ha detto...

Essere d'accordo con questa riforma significa solo essere ignoranti, ignoranti del mondo della scuola, ignoranti del modo in cui i bambini stanno crescendo, ignoranti dell'ignoranza di alcuni insegnanti...I tagli erano da fare, alcuni (molti) insegnanti sono da licenziare ma parliamo del modo! Ridurre il corpo docente ad un insegnante unico vuol dire limitare la cultura che puo' essere trasmessa ai bambini e costringerli ad un unico punto di vista. In un momento in cui i genitori usano la scuola come parcheggio per i loro figli, almeno rendiamo il parcheggio un po' piu' confortevole. La scuola primaria cosi' com'e' adesso e' una delle migliori d'Europa quindi perche' non introdurre esami per gli insegnanti? i piu' meritevoli andranno avanti mentre gli altri, se non si aggiorneranno o miglioreranno le loro capacita' verranno licenziati...usiamo un criterio per tagliare, riflettiamoci su...e non facciamo tutto di fretta e male solo perche' c'e' premura di salvare la compagnia di bandiera che a sua volta e' stata mal gestita e ha fatto numerosi sprechi...non tagliamo sulla cultura e sul futuro per non far precipitare un aereo!!!

Anonimo ha detto...

Alcuni passaggi come la divisa, educazione alla cittadinanza,voto in condotta , li trovo giusti. Bisogna ke i ns fg capiscano che nn tutto è dovuto,sul maestro unico no!Se, come a mio fg, ci si trova una INCOMPETENTE alle elementari ke facciamo?In 1ma media nn sapevano ancora coniugare i tempi semplici! Speriamo ke i proff delle medie facciano miracoli?E noi siamo stati fortunati!24 ore settimanali? Devo lasciare il lavoro...poco male...ma l'affitto ki me lo paga?E nn dite ke nn è vero ! I pomeriggi se ci saranno(xkè nn è detto che in tutte le città potrà essere),saranno x poche scuole e x pochi bambini,oppure paghi! E intanto ci sono le scuole parificate...ma è mio fg ke è nato dalla parte sbagliata!!!

....boh... ha detto...

Cittadinanza e Costituzione (articolo 1, commi 1 e 2). Dall'anno scolastico 2008/2009 sono attivate, oltre a una sperimentazione nazionale, azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a "Cittadinanza e Costituzione", nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo di queste materie. Iniziative analoghe saranno avviate anche nella scuola dell'infanzia. All'attuazione si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili. .....qualcuno mi spiega cosa vuol dire??!!

Anonimo ha detto...

Leggendo in toto i vostri commenti, mi sono accorto di una cosa: sono in pochi quelli che sono in grado di esprimersi in maniera chiara e comprensibile.
Sono ancora meno quelli che scrivono senza commettere errori (a volte, li definirei persino orrori). Non parlo di errori di battitura, dei cosiddetti "errori di stOmpa". Parlo di errori dovuti all'ignoranza.
Questi errori, questa carenza nella capacità di esprimersi, l'ho notata sia in chi ha avuto il maestro unico, sia in chi ha avuto qualsivoglia altro metodo di insegnamento; l'analisi di questi commenti, dunque, mi porta a pensare una cosa: che ci siano uno, due, o venti insegnanti in una classe di una qualunque scuola elementare, poco cambia, se non sono in primis i genitori a seguire i figli ed a trasmettere loro una innata curiosità.
Tale curiosità farà sì che, maestro bravo o meno, il piccolo studente avrà voglia di imparare quel che studia, si porrà domande su quel che fa, e sarà forse persino in grado di capire quando quel che fa è giusto o sbagliato.

Chiariamo due fatti che ritengo fondamentali:
A) La scuola deve insegnare
B) La scuola non può insegnare tutto

Il punto A mi pare sia abbastanza ovvio: a scuola ci si va per imparare, e se un maestro unico è in grado di insegnare, va bene così.
L'importante, almeno secondo il mio modesto punto di vista, è che un insegnante delle elementari sappia mantenere la disciplina, e che in un clima di rispetto (reciproco!) possa esercitare la sua professore di Insegnante. Parlo di rispetto, e lo ritengo una componente fondamentale. Il grembiule nelle scuole non ha tanto la funzione di non far sporcare i vestiti, a mio avviso, quanto piuttosto quella di impartire una sorta di disciplina: "faccio parte del sistema Classe, mi adeguo ad esso; in futuro, questo mi aiuterà ad inserirmi con altrettanta disciplina nel sistema Società". Non una disciplina ferrea da Gestapo (già immagino alcuni di voi storcere il naso), ma disciplina intesa come rispetto di un sistema nel quale vivo! Rispetto nei confronti delle autorità, di chi è più grande di noi, dei genitori, dei professori. Da questo punto di vista, sarei contento di sapere che i bambini sono di nuovo obbligati ad alzarsi all'ingresso del maestro, che rimane comunque una persona adulta, verso la quale va portato il suddetto rispetto.

Il punto B è più difficile da affrontare. Purtroppo nessun essere umano è onniscente, questo mi pare ovvio. Ho sentito dire (correggetemi se sbaglio) che persino i maestri sono esseri umani. Il che significa che neanche loro sono onniscenti. Purtroppo potranno sempre avere delle lacune. Se, però, si tratta di persone intelligenti, saranno a conoscenza di tali lacune, e cercheranno di sopperire ad esse. L'idea del maestro unico è ottima, se la scelta viene fatta con criterio. Piuttosto, la protesta andrebbe spostata sul fatto che difficilmente, nel nostro paese, si avanza per meritocrazia. Ma se questa fosse reale, ad insegnare andrebbero solo persone davvero in grado di farlo, e in grado, in qualche modo, di sopperire alle proprie carenze.
Mi fa sorridere il discorso di qualcuno, fatto sopra, a proposito di un maestro incapace e... "perfortuna c'era l'altro che ci insegnava entrambe le cose". Mi sembra, a tal proposito, che anziché andare contro l'idea del maestro unico, costui/costei si ponga a favore: non sarebbe stato meglio avere quell'unico insegnante in gamba, anziché averne due di cui uno "zoppo"? Considerate il fatto che a quell'insegnante zoppo, abbiamo pagato lo stipendio con le nostre tasse. A quanto pare, in quel caso è bastato un unico insegnante, e non mi pare che chi ha scritto lamentasse carenze particolari, nel bilancio finale.

Per sintetizzare questa parte: non importa quanti insegnanti ci sono, l'importante è che siano validi. Vogliamo manifestare? Facciamolo, ma nel nome di una scelta corretta e coerente del corpo insegnanti, non del loro numero.

Il problema, certo, si sposta sul problema "tempo pieno". Su questo capisco le ragioni di chi dice che il tempo pieno è una manna dal cielo, per chi lavora tutto il giorno per poter sopravvivere. Personalmente, non ho ancora visto scritto da nessuna parte, in maniera ufficiale, che "chi frequenterà il tempo pieno dovrà pagarselo e riceverà un servizio comunque scadente". Non è affatto detto, anche se sembra probabile, che quella sia la strada che verrà percorsa. Perché gridare "al lupo" quando il lupo ancora non c'è?


Altra questione: i tagli alle università/ricerca. Siamo una delle nazioni con più facoltà ed università d'Europa, e (sembrerà incredibile ma è così) mantenere un'università costa. Dico davvero! Ne siete stupiti? E vi dico anche un'altra cosa: molto spesso le università mantengono sedi distaccate per non si sa bene quale motivo, in fondo. Perché il Politecnico di Torino deve avere sedi sparse in tutto il piemonte, quando invece potrebbe avere un'unica sede a Torino? I "poveri" studenti, potrebbero anche prendersi il treno e venire a studiare qui, se volessero. Non solo, ma con i soldi risparmiati dal non dover mantenere un'intera struttura distaccata, si potrebbero probabilmente trovare i fondi per ampliare la struttura-madre e per sovvenzionare gli studenti che si devono muovere (sono convinto che costi meno pagare il treno a chi si muove, piuttosto che mantenere una struttura intera). Il risultato? Un risparmio nella gestione e la possibilità di riunire studenti universitari in singoli poli, con un incremento delle possibilità di interazione tra gli studenti: non parlo di serate al pub il venerdì sera, ma di scambi di opinioni, di fare quella "scienza" che ci si aspetta si faccia in un università. Aboliamo corsi insulsi come "Ingegneria del Cinema", costa tenerlo aperto! Meno fondi non significa per forza meno qualità: può significare, invece, più qualità meglio distribuita. Penso di non aver bisogno di spiegare meglio cosa intendo: spero di parlare con persone abbastanza intelligenti da capirmi.

Il discorso fatto non si basa su esperienze personali, le ho lasciate completamente fuori dalla discussione. Ho semplicemente cercato di analizzare i dati, partendo dal presupposto che, non importa per colpa di chi, i fondi scarseggiano, e che vi piaccia o no, bisogna tagliare da qualche parte.

Per chi si lamenta del fatto che dobbiamo pagare le banche, con le tasse: vorrei ricordare il fatto che le banche falliscono perché hanno prestato troppi soldi a gente che non era in grado di restituirli. A volte questi soldi servivano alla sopravvivenza, e quindi non biasimo il cittadino che li ha richiesti. Molto spesso, invece, i soldi sono serviti per comprarsi la macchina più bella o altri gingilli simili. Insomma, siamo stati noi, con la nostra stessa voglia di "apparire" a mandare in rovina le banche. E le banche, mi spiace renderlo noto, sono una realtà dalla quale una nazione non può prescindere.

Luca

Anonimo ha detto...

Per chi è riuscito a leggere tutto il mio commento: complimenti... ora sei pronto a passare a Guerra e Pace...

(Ovvero: potevo anche farlo più breve!)

Luca

Anonimo ha detto...

Ma come scrive?! Si vergogni... se i bambini non avessero un cellulare in mano a 8 anni, forse eviterebbero di scrivere nella maniera in cui scrive anche lei.

Non posso essere a favore di un sitema che prevede il taglio di quasi la metà delel ore di scuola rispetto a quelle che facevo io fino a poco più di 15 anni fa. E purtroppo già ritrovo nei ragazzi più giovani un tale livello di ignoranza generale, su tutti i fronti, che mi sembra pura follia...
che Paese triste... ma ce lo meritiamo.

Anonimo ha detto...

ma ragazzi!!!!!!!!!!!!!!!!!
come si fa ad essere d'accordo con un decreto del genere?????
chi frequenta un tecnico nel quale sono stati tolti i laboratori che danno la specializzazione che le aziende chiedono alla fine dei 5 anni per dare un posto di lavoro si sente "rubato" del proprio futuro si sente in dovere di chiedere spiegazione del perchè si fanno tagli sulla scuola e anche in altri settori, ma tutti setori sociali per colpa di una crisi della finanza che noi gente comune non abbiamo creato. dove sono i soldi delle nostre tasse?!?!?!

dirk ha detto...

buon giorno gente...ho letto un po' di commenti e vorrei rispondere un po' così...in modo generale..allora..cm sempre c'è chi è daccordo e chi no e io rientro nella fascia che nn è daccordo..voi tutti avete parlato del maestro unico, del voto in condotta, delle università...ma nessuno ha parlato degli extracomunitari...ovvio xk alla fine sn cavoli loro arrivano in Italia a rompere tièh ti sta bene marocchino del kazzo!!ecco appunto..una ragazza prima diceva che lei pensa anche al bene dell'Italia nn sl a se stessa...bene la stimo..ma i miei vicini di casa peruviani nn fanno parte anche loro dell'Italia??e se anche nn facessero parte..xk isolarli?!io sono una "dark" cm si dice in giro..si mi vesto cn teschi scheletri e borchie, nn vedo quale sia il problema...abito vicino a Milano e sn italianissima...eppure sn anche io discriminata proprio cm quei marocchini che vengono in Italia..x es al mare..avevo un costume colorato nessuno poteva immaginare che fossi "dark" e i ragazzi del camper di fianco mi lanciavano sguardi accattivanti, di rimando sl un sorrisino poco accennato..così per tutto il giorno e per più giorni..una sera uscìi vestita diciamo "normale" cm mi vesto di solito ee...boom...basta...ero diventata la cs più brutta che avessero mai visto..nn mi pare giusto che una persona mi giudichi da cm sn vestita..ho molti amici che anche loro all'inizio erano un po' così...poco confidenti, quasi avessero paura di me..ma ora si sn ricreduti tant'è che mi vogliono sempre cn loro..a me da fastidio che quando sn vestita in un modo mi guardano e quando sn vestita in un altro no..nn è forse la stessa cs x gli stranieri??!cm a me da fastidio che mi giudacano x i vestiti a loro da fastidio xk li giudichiamo x il colore della pelle..ovvio anche a me danno fastidio le persone che rubano e stuprano, ma a me danno fastidio le persone che in generale rompono il cazzo..marocchini o irlandesi che siano..mi dispiace che nessuno si sia fermato su questo punto..va beh...e poi sn daccordo su quella storia dei romani... davvero sembra che andimo indietro al posto che andare avanti cm diceva un ragazzo..ci vantiamo di tt questa tecnologia ma in fondo in fondo...cn affetto dirk

Anonimo ha detto...

Con quale coraggio difendete una scuola che dovrebbe essere rasa al suolo e ricostruita e nel cumulo di macerie sarebbe il caso di buttare anche noi genitori. Lo avete visto il film “Gomorra”. Non riuscite a capire che corruzione, clientelismo, nepotismo, strumentalizzazione politica, mafia, baronie, interessi economici e religiosità bigotta hanno inquinato TUTTE le istituzioni rendendo schiave le nostre menti alle esigenze superflue e all’eccessivo protezionismo che sta rovinando i nostri figli. E' ora di provare a cambiare radicalmente magari sbagliando. Non è possibile che ogni qual volta ci sentiamo minacciati da una lieve scossa tellurica dobbiamo armarci di "clava" e fare la guerra contro i mulini a vento. Stiamo andando a rotoli, (come disse l'inventore della carta igenica) e non ci sono più risorse: continuando di questo passo faremo la fine dell’Argentina o dell’Islanda )….. poi voglio vedere in quale scuola manderemo i nostri figli. Dobbiamo cambiare i nostri obbiettivi e compiere i nostri doveri, non dobbiamo sempre pretendere i diritti ed invece della clava, perché non ci armiamo di buon senso e cominciamo ad operare sinergicamente riconoscendo le nostre debolezze e cercando di annullare i preconcetti derivanti dalla nostra cultura che non necessariamente deve essere colorata di ROSSO o NERO?. Per la legge del micro e del macro lo stato è come una famiglia numerosa e come tale, quando non c’è lavoro ne risorse ci si rimbocca le maniche e si fanno sacrifici. Ho letto la legge Gelmini e non mi sembra orientata verso la catastrofe, tra l'altro per chi si sente minacciato dal licenziamento o il ridimensionamento delle ore di studio, l'articolo 4 cita "Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola" quindi aperta alle possibilità di modifica, mentre l'articolo 1 parla di una SPERIMENTAZINE NAZIONALE "A decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale........."
Credo sia meglio informarsi prima di seguire un gregge di pecore ignoranti e mosse solo da sentimenti di tipo calcistico per la propria pseudo ideologia politica..
La nostra evoluzione purtroppo è lenta, ma fortunatamente progressiva, nella scala evolutiva siamo ancora troppo vicini alle scimmie, proviamo almeno a distinguerci dagli animali dato che qualcuno lassù la scintilla la scoccata ora noi dobbiamo solo accendere il cervello.
Ciao
P.S. non mi sembra che con le innovazioni "culturali" post sessantottine siamo andato molto avanti.

Anonimo ha detto...

...quindi secondo lei questa riforma invece non è stata inquinata da corruzione, clientelismo, nepotismo, strumentalizzazione politica, mafia, baronie, interessi economici e religiosità bigotta? Il sistema scolasticoa andrebbe sì modificato radicalmente, ma non mi sembra che avverrà con questa riforma.

Roberto ha detto...

Sono un docente di scuola primaria e l'idea di avere un'unica classe mi spaventa, non perchè non abbia sufficiente esperienza o perchè non ne abbia le competenze (ho 14 anni di servizio), ma le difficoltà sono legate alla mancanza di corresponsabilità dei problemi con altre risorse professionali. Il destinatario dei nostri interevnti educativi e didattici non può assolutamente essere perso di vista e un'organizzazione scoalstico basata sul maestro unico non potrà garantire una piena considerazione della sua personalità in tutte le sue dimensioni. Insomma il confronto è sempre positivo e quando il confronto è fatto su risorse umane, nelal fattispecie su alunni, non è solo positivo, ma fondamentale.
Purtroppo, però, e di questo ne sono mortificato, nella scuola ci sono molti docenti che sono con la riforma Gelmini. Probabilmente con il modulo non hanno potuto esprimere tutto il "loro sapere" e aspettano di chiudersi nell'aula gelminiana per fare esattamente quello che vogliono! Senza che nessuno dica loro:"forse è meglio così!" o "Non sono d'accordo con te!. Senza confronto si è più sicuri! Eccome!!!

Anonimo ha detto...

Referendum?.. OK! si vede che la sinisra è masochista... (ma se mi fanno ricomprare i libri ogni anno.. m'inc....!!)

Anonimo ha detto...

Tutto è corrotto e noi siamo TUTTI corruttibili, anche questa legge sicuramente non lede gli interessi dei "soliti pochi" ma se non ci rimbocchiamo le maniche e proviamo a cambiare non andremo da nessuna parte. Mi reputo democratico, tollerante e cerco di non sputare sentenze, forse qualche giudizio ma con la consapevolezza che sono opinabili. Anche se apparetemente stiamo bene e non ci manca nulla, secondo me, siamo molto malati, se non cominciamo tempestivamente a curare il cancro non lo estirperemo mai e ne saremo vittime: "sperimentare significa anche questo. Lo strumento per mandare a casa i governi fortunatamente c'è il voto. Proviamo a concedere un po' di tempo ma non "passivamente" e cerchiamo il dialogo prima di ogni cosa ma non l'ostracismo e la strumentalizzazione. Se tutte le scelte impopolari verranno bocciate, la situazione rimarrà oscura e torbida a prescindere e continueranno a sguazzarci dentro ANZI CONTINUEREMO A SGUAZZARCI DENTRO. E' vero che per risorgere bisogna morire ma cerchiamo di non aspettare l'ultimo respiro.

Anonimo ha detto...

Ho sentito in tv il capo della CGL urlare che ci vuole più democrazia..
Ma il governo non è stato eletto democraticamente? cioè.. il popolo ha eletto un governo delegandogli il potere legislativo, quindi, se tale governo poi fa una legge... non è democrazia questa?
O forse la democrazia è che il governo gentilmente propone e poi l'opposizione, i vertici sidacali e la piazza decidono?
Ma chi sono opposizione, epifani&C. e piazza?
non sono forse la minoranza? ma molto minorannza?
Solo perchè la stragrande delle persone che non vanno in piazza, degli studenti che studiano(il 90%) invece di urlare cose che neanche conoscono, insomma di chi accetta che il governo da loro scelto eserciti il potere che gli spetta... sono silenziosi, vuol dire che non esistono?
NO.. la verità che gli antidemocratici, i sovversivi e qulli che fomentano le piazze (come fecero decenni fa piantando i semi del terrorismo rosso) sono i sinistroidi, dipietristi e sindaalisti urlatori a proprio vantaggio.
E la piazza?? Poveri grulli disinformati, creduloni di chiacchiere non verificate, sfaticati, gente che la scuola la intende come luogo di casino e non di studio e fatica.. e tanti professori...del bar...

Anonimo ha detto...

Mi rivolgo a tutti coloro che dicono: noi abbiamo avuto il maestro unico ed è stato un bene. Ecco, guardate la realtà in faccia: siete vecchi!! l'istruzione che avete ricevuto voi è antiquata! andava più o meno bene 50, 40, anni fa. Oggi è vecchia!!obsoleta, superata! OUT!!! DO YOU UNDERSTAND?
Come si può essere così ottusi da pensare che la propria esperienza, vecchia e superata, possa costituire un metro di giudizio???
Il mondo va avanti!! Sveglia!! Deve andare avanti! I bambini di oggi sono diversi da quelli di 50, 40, 30, 20, 10 anni fa!! E meno male!! IL MONDO VA AVANTI E L'ITALIA RESTA INDIETRO!!! E' assurdo che chi dice che il maestro unico gli ha fatto bene scriva su di un blog: usate la macchina da scrivere non il computer!! andava benissimo ai vostri tempi no? perchè non la cartapecora e il pennino e l'inchiostro? andavano benissimo! soprattutto perchè non consentivano una così ampia diffusione di cazzate da parte di persone incompetenti e ignoranti!

Anonimo ha detto...

io ho un figlio che fa la 4 elementare e uno che andrà in prima l'anno prossimo. Purtroppo nella stessa classe esistono tante realtà diverse e non parlo di extacomunitari ma di bambini italiani che non hanno tutti lo stesso livello di apprendimento. nelle ore di compresenza le 2 insegnanti si dividono la classe per cercare di recuperare chi resta indietro. Con l'insegnante unico questo non sarà possibile e se va bene la classe di mio figlio piccolo sarà metà italiana e metà no. Ho 36 anni e alle elementari facevo il tempo pieno con 2 insegnanti che ricordo ancora con affetto e non c'erano problemi di multietnicità. a chi parla del maestro unico di 30-40 anni fa chiedo di pensare a questo: bene o male almeno si parlava tutti la stessa lingua.

Anonimo ha detto...

Rispondo al tizio che dice che chi scende in piazza è antidemocratico: questo governo può anche essere salito al potere democraticamente, ma non è un governo democratico. Prima lezione di diritto costituzionale (che tu ignori): il potere legislativo ce l'ha il parlamento, il governo ha quello esecutivo. Sai che vuol dire? che le leggi le deve fare il parlamento. Il governo le fa eseguire. Quelle che discute e approva il parlamento.
Seconda lezione di storia: Forse non sai, nella tua insipienza, che la maggioranza dei regimi totalitari (vedi dizionario per il significato di totalitario) sono saliti al potere in modo democratico. Le dittature diventano tali attraverso l'esercizio del potere, ma per assumerlo si servono delle strutture democratiche. Se la maggioranza degli italiani ha votato questo parlamento (il governo non lo votiamo direttamente noi cittadini, hai presente?) significa soltanto che la maggioranza degli italiani è ignorante. Il partito nazionalsocialista di Adolf Hitler nel 1933 è stato eletto democraticamente, pensa un pò.

Anonimo ha detto...

Scendere in piazza è antidemocratico? Ma hai mai letto la Costituzione italiana?? Scioperare è un diritto dei cittadini sancito dall'articolo 17 della nostra Costituzione. E io sono una studentessa che non va a scuola per "far casino" ma che si fa un mazzo tanto per uscire dalle superiori con un voto decente e che spera di andare all'Università pubblica e non privata visto che non posso permetterla.

Cristina ha detto...

Ciao a tutti .Sono un'insegnante di 27 anni laureata in Scienze dell'Educazione ex Pedagogia. Mi ero iscirtta ancora quando questa abilitava all'insegnamento e l'anno successivo è nata scienze della Formazione primaria. Così io mi sono ritrovata con in mano una Laurea che non conta poi molto. nel 2006 il Giverno Prodi ha emanato un decreto che premetteva alle università di prendersi l'onere di organizzare un ultimo corso abilitante all'insegnamento (l'ultimo era stato nel 2000, a cui io non avevo potuto partecipare perchè non possedevo i 365 giorni lavorativi)al modico prezzo di 2500 euro. Il corso è durato un anno e mezzo con 18 esami sostenuti con i docenti dell'università di Padova e con discussione di una relazione finale. Questo, come l'altra laurea, l'ho fatto lavorando a tempo pieno in una scuola materna privata, facendo 35 ore alla settimana per uno stipendio di base di 850 euro e dove il diritto allo studio per studenti lavoratori non esiste.
Finalmente a marzo 2008 ho preso l'abilitazione e a settembre ho iniziato a lavorare in una scuola Primaria a tempo pieno. Copro il tempo restante di tre part-time, entrando in tre classi diverse e preparandomi in 6 discipline diverse. oltre alla preparazione della lezione devo fare la programmazione di ogni classe e per ogni materia, battuta rigorosamente a computer, per un totale di 50 pagine per classe. Inoltre le mie care colleghe vista la mia giovabe età mi hanno proposte di diventare la responsabile del laboratorio diinformatica della scuola e alcune di loro pretendono che io faccio miracoli avendo in dotazione dei vecchissimi pentium 2 ai quali loro hanno voluto per forza far installare come sistema operativo Windows XP. E queste, future maestre uniche si troveranno a dover insegnare informatica e tecnologia a bambini che ne sanno più di loro. A questo punto voi direte: "Evvo l'ennesima contraria alla riforma". Invece no. Ci sono dei punti da prendere e altri da cancellare come in tutte le cose. La mia certezza è il contratto fino ad agosto 2009, poi il mio posto sarà sicuramente preso da qualche insegnante che uscirà dalle quinte e che non troverà posto nelle nuove prime. La mia fortuna è che sono riuscita ad entrare nelle graduatorie ad esaurimento e almeno da quelle nessuno mi può togliere e prima o poi anche io riuscirò ad avere il mio bel contratto a tempo indeterminato e a dare una garanzia alla mia famiglia che paga un mutuo, delle tasse e che fa fatica ad arrivare a fine mese, come tante altre. Oggi non sono andata a scuola, ma non per fare sciopero, perchè ci credo poco, ma per pulire e preparare, insieme a mia madre, la tomba dove è seppellito mio fratello morto in un incidente in moto, per la mia famiglia sabato e domenica saranno dei giorni un po' malinconici. A volte nella vita ci sono cose che contano di più. Faccio solo un'ultima puntualizzazione a chi ha detto di lasciare più spazio ai genitori anche nella valutazione degli insegnanti: alcune scuole sono state rovinate soprattutto dalla troppa intrusione di alcuni genitori che pensano di sapere più di chi è lì per formare ed educare i loro figli, mentre quest'ultimi daano fuoco a scuole, macchine, o chissà cos'altro.

cristina ha detto...

Chiedo scusa per i molti errori di battitura. Forse troppi per un'insegnante :-)

Luca ha detto...

Infatti il decreto e poi legge l'ha proposto e votato il parlamento democraticamente eletto dalla maggioranza... che l'ha delegato ad esercitare il diritto\dovere legislativo..quindi..come sopra.
e anche il governo è espressione della volonta popolare e qundi democratico... Diciamo così... BERLUSCONI è frutto di un volere popolare e la GELMINI ne è una conseguenza e quindi IL DECRETO\LEGGE in oggetto è frutto del volere popolare.
Per ciò che riguarda le dittature... non ti hanno mai detto a scuola che non si sommano mele più pere? è un'altro discorso...

"Scendere in piazza è antidemocratico? Ma hai mai letto la Costituzione italiana?? Scioperare è un diritto dei cittadini sancito dall'articolo 17 della nostra Costituzione."... e il mio diritto di andare al lavoro\fare una visita medica\portare un figlio a scuola? viene dopo il tuo che mi impedici perfino di circolare per la città?..pensaci..
e se vai a scuola e ti fai un mazzo tanto... pensa a studiare e frequentare le lezioni oggi, che è sicuro che lo devi fare, e abbi pazienza per vedere come si evolverano le cose.. oppure pensi che la maggioranza degli italiani, compresi forse anche i tuoi genitori\parenti\amici, è cosi fessa da dar fiducia a questo parlamento\governo? pensi forse che tal maggioranza non habbia figli o che siano tutti ricconi? e soprattutto.. pensi che il governo non verrà punito DEMOCRATICAMENTE da tale maggioranza se infine veramente raalizzasse quello che voi temete?

Luca ha detto...

dimenticavo... "la maggioranza degli itaiani è ignorante"..??!!
Questo spiega la tua paura di dittature... ma per fortuna pochissimi ragionano come te, che ti ritieni superiore, non ignorante, magari più degno di altri a vivere e forse...se si eliminassero un po di questi "ignoranti" la vita sarebbe migliore... mi sembra che qualcun altro fece tali pensieri... Germania inizi del '900
(giusto per ricordartelo... Hitler era uno sfaticato che odiava gli ebrei perchè troppo ricchi (visto che LORO lavoravano) e ladri del lavoro che i tedeschi al momento non avevano (ma che lui cercava pregando di non lavorare)
Viasto che era però di parola facile non gli ci volle molto a conquistare con piccoli comizi le masse che cmq soffrivano davvero.. eppoi penso che la storia te la ricordi..
Assomiglia alla situazione italiana??? Hitler assomiglia a Berlusconi? e questa riforma è paragonabile alla cacciata delle opposizioni dal parlamento da parte di Hitler?... non sommare mele più pere...

Anonimo ha detto...

Questa riforma è un po’ traballante, quando si detta legge prima si pensa poi si agisce, invece sembra che la Gelmini non abbia pensato affatto, infatti dopo aver emanato la legge sugli extracomunitari (ovvero che ci saranno classi separate tra gli italiani e gli immigrati) e dopo aver visto lo scontento della maggioranza, la ministra ha pensato bene di ritirare la sua riforma giustificandosi in modo troppo poco adatto per un ministro.....sono daccordo cn chi l'ha scritto

Anonimo ha detto...

il problema è che il Governo democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani, dimentica che i decreti legge vengono attuati solo in casi di grave urgenza (vedi catastrofi ambientali e affini....). Una riforma vera è frutto di una lunga concertazione con le parti sociali e con esperti del settore (in questo caso esperti di educazione nella scuola primaria). Qual'era l'emergenza se non quella di tagliare? Qual'è il fondamento pedagogico? Non riesco a ravvisarlo leggendo il "pensierino della Gelmini", le leggi sono altra cosa. Dimentichiamo poi che i nostri figli si confronteranno, si spera, in un mondo del lavoro internazionale....non potranno di certo confrontarsi ad armi pari. Come mai negli altri paesi il maestro unico è stato soppiantato da decenni e noi adesso lo reintroduciamo???? Come mai ai nostri figli è garantito un tempo "corto" (24h settimanali...fate i conti) mentre in tutto il resto del mondo hanno capito da tempo l'importanza pedagogica del tempo pieno? E non mi si venga a dire che non ci sono altre voci di spesa pubblica da poter tagliare....basta leggere il bilancio del Senato....
Infine mi rivolgo a colui che non si firma edice che "se ai figli non si può badare nel pomeriggio allora bisognava pensarci prima e non farli".... ho profonda pena per te, forse sei solo un prodotto mal riuscito del maetro unico!
MB

quello che penso io ha detto...

è UNA RIFORMA SACROSANTA PER LE SCUOLE RENDE NUOVAMENTE TUTTI I BAMBINI UGUALI CON UNA DIVISA, FA' IN MODO CHE GL'EDITORI SIANO COSTRETTI A STAMPARE LO STESSO LIBRO PER 5 ANNI, E SI PREOCCUPA DI RIPRENDERE L'EDILIZIA SCOLASTICA! VOLETE FARE POLITICA ANCHE SULLA PELLE DEI VOSTRI FIGLI VERGOGNATEVI!.....chi ha scritto questo deve essersi fumato una canna..ha fatto presente sl i punti giusti della riforma accusando tutti quelli che non sn daccordo...e chi nn è daccordo accusa chi è daccordo...nn si può dire che alcune cs sn giuste e alte no?!e poi ovvio si scende in piazza per protestare sulle cs che nn vanno e se questo signore vuole fare qualcosa anche x quelle cs che vanno bene mandi dei fiori alla gelmini...

una prof ha detto...

non posso insegnare per colpa della Gelmini...fate voi...sn una professoressa rispettata nn di ruolo ma che ama il suo lavoro e che fa di tutto per trasmettere le sue conoscenze ai poveri alunni...e mi sento presa in causa senza un motivo da una che nn sa fare neanche 2 x 2 xk si è comprata la laurea!!ma stiamo scherzando?!perdere il mio lavoro...e cosa ho studiato a fare tutti questi anni?

Anonimo ha detto...

enn 93 .. prima di protestare per una scuola senza "tagli" vatti a studiare l'italiano cara.
Ho 19 anni sono stranamente cresciuto col maestro unico abitando in un piccolo paese , mai avuto nessun problema uscito dalle medie con ottimo dalle superiori con 100 e lode e mi accingo a frequentare il secondo anno di ingegneria informatica , avendo tra l'altro superato bene i primi esami con una media di 29/30mi ... la questione non è che hai ragazzi importi più di tanto della riforma siamo sinceri, per loro e solo una scusa per saltare un giorno di scuola, la verità di tutte queste agitazioni è da ricercarsi negli insegnanti che vedendosi levare la poltrona da sotto i sederi si agitano. Il voto in condotta ? che c'è se lo ripristinano ? non è forse ogettivamente corretto che un ragazzo si comporti sempre bene e sia valutato secondo un criterio giusto ? io dico che molti hanno paura perchè non potranno fare più quello che vogliono. Che dire della riduzione degli insegnanti .. la trovo più che giusta non è accettabile che un professore lavori per 18 ore settimanali più un giorno libero durante la settimana è uno spreco soldi che potrebbero essere risparmiati da investire in ad esempio attrezzature scolastiche, infratrutture e cosi via ... oggi nella mia città vedevo partecipare alla manifestazione anche bambini delle elementari. Dico io vi sembra normale che bambino delle elementari partecipi alla manifestazione ? Non ha ovviamente l'età per comprendere ciò che essa vuol dire, eppure guidati dai loro "insegnati" manifestavano pure loro . Non condivido interamente la "riforma" alcuni punti sono ovviamente da rivedere... Ma ... in molti altri ha pienamente centrato il problema. Ben venga se lo approvano il doversi rimettere il grembiule anche alle superiori se lo riterranno necessario cosi anzicchè vedere ragazzine vestite da donne di strada e maschi vestiti di stracci (perchè cosi considero i jeans pieni di buchi dove si vedono pure le mutande) finalmente e rigorosamente uguali la scuola non è sfoggio di vestiti all'ultima moda o dell'ultimo cellulare che uno si e comprato : la scuola è un luogo di educazione sacro ed imparziale , se bandiranno i cellulari dalle scuole che ben venga .. di alunni cosi la smetteranno di messaggiare durante le lezioni e di pofessori che anzicchè perdere tempo a rispodere al cellulare continuino a fare il loro lavoro. Il nostro sistema scolastico fa acqua da tutte le parti è ora di rimboccarsi le maniche e dare inizio a piazzare le toppe.

Anonimo ha detto...

POLITICA SULLA PELLE DEI FIGLI...
NON AVEVO DUBBI SOLO UN SESSANTOTTINO POTEVA RISPONDERMI COSI' CHI NEGL'ANNI 70 HA PROTESTATO LO HA FATTO PERCHè VENIVA DA UN BUM ECONOMICO ('60) SIETE STATI UNA GENERAZIONE DI INUTILI CONTESTATORI.. E OGGI CI LASCIATE IN EREDITA' IL FRUTTO DELLA VOSTRA PROTESTA GIOVANILE.. QUEGL'ANNI ANDREBBERO CANCELLATI DALLA STORIA SONO IL FRUTTO DI UNA IMPROVVISA RICCHEZZA E DI UN INASPETTATO BENESSERE CHE NON E' STATA GESTITO DALLA SOCIETà CIVILE E DAI GOVERNI NIENTE ALTRO CHE UNA DEGENERAZIONE!
ALMENO PENTITEVI...

Anonimo ha detto...

Infine è accaduto, il decreto Gelmini è diventato LEGGE, perchè è stato VOTATO e non imposto con la forza...
Vorrei chiedere un attimo un parere a voi che vi professate DI SINISTRA.
Ma voi manifestate per il puro gusto di farlo o davvero non avete un cazzo da fare?
Ho letto cosa dice la Gelmini parola per parola...ma allora perchè si è mossa tanto l'università? che cazzo occupano a fare se nemmeno vengono citati? hanno forse manie di protagonismo?
Si rimette il maestro unico, meglio, almeno se succede qualcosa ai nostri figli sappiamo fin da subito a chi andare a rompere i coglioni!
Il voto in condotta si esprime in decimi, almeno un bravo studente e un delinquente non si differenziano col fatto che il primo prende 9 e il secondo 8 (per non mettergli 7), almeno si risolve il problema dei bulli e i cari secchioni potranno fare sogni d'oro sapendo che più nessuno ficcherà la loro povera, piccola testa di cazzo in un WC.
I voti alle scuole medie si esprimeranno esattamente come al liceo... voi che tanto manifestate e bloccate il traffico per il puro gusto di prendervi gli insulti dai comuni cittadini che a differenza vostra hanno un mutuo da pagare e una famiglia da mantenere (di conseguenza VANNO A LAVORARE): che c'è di male in questo punto del decreto che aiuta questo pulcini appena usciti dalle elementari ad abituardi alla misura dei voti che prenderanno per i loro prossimi 5 anni?

Non mi pare affatto che vengano menzionate università.... C H E C A Z Z O M A N I F E S T A T E A F A'? Non mi dite che lo fate per il bene altrui, a questo mondo nessuno si preoccupa per gli altri...e se volete che questo governo funzioni (come tutti gli altri) non andate a riempire delle schede per degli ideali, fatelo per ottenere un pezzo di pane in più, tanto per cambiare.

Per concludere la mia opinione su questo blog...guardando il telegiornale ho notato che nella manifestazione c'era uno stuolo di BAMBINI IN GREMBIULE! A mio parere sarebbe stato meno umiliante sia per voi che per loro se aveste preso degli scimpanzè al bio-parco...


Ah comunque io mi chiamo Alessandro, e ho 16 anni....tanto per quelli che dicono che noi giovani non capiamo un cazzo! Rispondetemi se ho toccato qualche tastino dolente nella vostra "causa" senza ne capo ne coda...

Anonimo ha detto...

Ma Dove la vedete questa cavolo di politica sulla pelle dei figli ? Volete che continuino a essere ignoranti come i numeri ( che non sono un opinione ) e le classifiche europee dicono ? Non sono un 68tino come dici te ma HO 19 anni grazie.
Tra l'altro tempo fa ... su una nota testata giornalistica avevano fatto un sondaggio tra i ragazzi : come avviene l'alternarsi del giorno e della notte e delle stagioni ? Le risposte su 800 e dico 800 ( per chi non lo sapesse è il numero medio degli studenti di una scuola superiore ) 10 % sapevano correttamente il perchè il 30 % sparavano cavolate il restante boooooooooh ! dico ... su cotanta ignoranza NON SI PUO e NON SI DEVE PASSARE ! la cosa è semplice chi è capace studia fino alla laurea chi lo è di meno esce dalle superiori e comanda quelli che non hanno superato il terzo chi non ha voglia di lavorare e non far nulla : finisce l'obbligo dello studio e sene va a lavorare.

Anonimo ha detto...

Alessandro, ti rispondo io.Mi chiamo Silvio.
Ti spiego perchè la Gelmini ha fatto una buona cosa ed ovviamente poteva farla anche meglio (meglio poco che niente, ma buono).
La gelmini ha fatto si che fra le altre cose venga insegnata anche l'educazione civica. (mi sembra che non sia il tuo forte, ma non per colpa della Gelmini:Forse di altri che ti sono vicini)
Cordialità Silvio

Anonimo ha detto...

ECCO PERCHE LA DISCIPLINA SERVE GREMBIULE E 7 IN CONDOTTA SONO UNA MANO SANTA

Anonimo ha detto...

a favore del maestro unico. no ai fondi stanziati a pioggia per proggetti fantasma! facciamo cose concrete, e cerchiamo di recuperare l'immag della scuola dinanzi ai bulli. ci vuole il pugno fermo!!!!

Luca ha detto...

"il problema è che il Governo democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani, dimentica che i decreti legge vengono attuati solo in casi di grave urgenza"...
tipo il governo Prodi?

"Una riforma vera è frutto di una lunga concertazione con le parti sociali"...
appunto, le parti sociali e opposizione... non con il SIGNOR NO

"Qual'era l'emergenza se non quella di tagliare?"...
ma li senti i telegiornali? ti sembra che non sia ora di tagliare da qualche parte? Non me ne vogliano i corsi con un solo studente finanziati pienamente come glia altri, oppure chi frequenta il prestigioso corso di laurea per diventare eccellenti arredatori di giardini, allevatori e curatori di cani e gatti.. se i MILIONI ei euro del suo corso verrano tagliati..

C'è molto da migliorare e si comincia finalmente, nessuno poi dice che questa sia la soluzione migliore in assoluto, con il tempo si faranno degli aggiustamenti.. ma se diciamo subito no... continueremo a gettare milioni come All’Universita’ di Pavia dove c’e’ il corso di laurea in ‘’Scienze del fiore e del verde’’..(oddio... e io che faccio medicina...che cazzone!!!)

Luca ha detto...

Ma facciamo un esempio per i vari sinistroidi... che ne sappiano un po di più..

Come fanno le università a finanziare la ricerca se spendono, come accade a Siena, il 104% dei fondi loro destinati esclusivamente in buste paga?
Chi paga tutto questo? I vertici dell’università senese avevano le idee chiare: lo Stato. Peccato per loro che ci abbia pensato la magistratura amministrativa a far crollare la certezza che alla fine Roma paga sempre, bocciando il ricorso dell’ateneo, che aveva chiesto al ministero dell’Università 46 milioni di euro per far fronte agli stipendi arretrati; buste paga che il rettorato elargisce in abbondanza, visto che a Siena hanno addirittura più tecnici amministrativi che professori: 1,2 non docenti per ogni docente.

Luca ha detto...

..e gli altri?.. alcuni...
a Palermo ci sono 2.530 amministrativi a fronte di 2.103 professori, a Catania i tecnici superano i docenti di 232 unità, a Messina il numero di chi insegna si ferma a 1.403 e i tecnici arrivano invece a 1.742, a Enna il rapporto è di 77 a 29. Tanto per dire, a Milano il rapporto è fermo a 0,6.

Luca ha detto...

..e vogliamo parlare delle 323 università bonsai frequentate al massimo da quindici studenti? di cui 37 da uno studente solo??
..e del fatto che nel 200 c'erano 2444 corsi universitari mentre ora ce ne sono oltre 5500?
..e che corsi sono?
- corso di laurea in ‘’Scienze e tecniche equine’’
- laurea in ‘’Scienze dell'allevamento, igiene e benessere del cane e del gatto’’
- laurea in ‘’Scienze e tecnologie delle produzioni animali’’
- laurea in ‘’Cultura e stilismo della moda’’
- laurea in ‘’Scienze della mediazione per il doppiaggio cine-televisivo’’
- laurea in ’Traduzione e interpretazione di trattativa’’
- laurea in ‘’Comunicazione e gestione nei mercati dell'arte e della cultura’’

e altri...
1. Verde Ornamentale, corso di laurea dell'Università di Bologna;
2. Gestione Tecnica del Paesaggio, corso di laurea dell'Università di Perugia;
3. Tutela e Benessere Animale, si studia a Teramo;
4. Scienza della Produzione e della Trasformazione del Latte, Università di Milano;
5. Scienza e Tecniche Equine, si studia a Parma;
6. Scienze dell'Allevamento, Igiene e Benessere del Cane e del Gatto, Università di Bari;
7. Tecniche dell'Allevamento del Cane di Razza ed Educazione Cinofila, Università di Pisa;
8. Scienza della Mediazione Linguistica per Traduttori Dialoghisti Cinetelevisivi, Torino;
9. Scienze e Tecnologie del Fitness, corso di laurea dell'Università di Camerino;
10. Scienze e Turismo Alpino, si studia a Torino.

e con quale risultato?
Una moltiplicazione delle cattedre che ha permesso ad alcuni professori di ruolo di ottenere fino a dieci stipendi: uno per ogni corso, tenuti in realtà da più comodi assistenti.

Cara..cara piazza... ma l'hai capito per chi combatti???
e poi.. Caro, caro Veltroni.. capisco che devi proteggere chi ti vota... ma proprio noi dobbiamo continuare a pagare????!!!!

Anonimo ha detto...

Scusate tanto. Sono un giovane di 28 anni come tanti e posso solo dirvi che l'attuale sistema scolastico è veramente disastroso (compreso quello di cui io feci parte).E non parliamo dell'Università che è diventata fucina di arricchimento per molti "professori" con la nascita di nuove cattedre da dare a questo e a quell'altro, con concorsi ad HOC, e via discorrendo...
Il problema di molti ragazzi sarà quello di riuscire a contenere i propri bollenti spiriti per evitare di essere bocciati.
Il problema di molti genitori, riferendomi a quelli che non lavorano e che quindi hanno tempo, sarà quello di dover trovare un altro parcheggio per i propri figli per poter dedicare il loro tempo ad altro....
Ma lo vogliamo capire o no che peggioriamo sempre di più!e da ventottene vi posso dire: viva l'epoca di mamma e papà, viva l'epoca del bambino che aguzzava l'ingegno per trovarsi/inventarsi un gioco senza una lira!!!

Anonimo ha detto...

forse alcuni non capiscono che in un mondo globale bisogna essere preparati o si è esclusi in partenza! cosa ha portato il "68".nulla solo mediocrità. Intanto chi ha manda i figli a studiare all'estero perché i nostri atenei solo gli ultimi in graduatoria. mi auguro che questa riforma aiuti la scuola.

Rosanna, mamma e lavoratrice ha detto...

A quella ragazza che si sente in diritto di dire a noi genitori se e quanto dobbiamo lavorare e che ci considera degli incoscienti per aver messo al mondo figli pur lavorando entrambe: probabilmente vivi fuori dalla realtà, non so come stia economicamente la tua famiglia e quelle che frequenti, ma ti assicuro che per molte famiglie lavorare entrambi ed a tempo pieno è una necessità e non un capriccio, e poi, cara la mia saputella, non dimenticare che 40 anni fa le donne sono scese in piazza a manifestare per pretendere di poter finalmente uscire e lavorare, dobbiamo forse ritornare ai tempi in cui la donna era l'angelo del focolare e l'uomo colui che portava a casa il pane? No cara mia, fare la casalinga dev'essere una scelta (io l'ho fatta per 8 anni e non me ne sono mai pentita) non un'imposizione, e se il governo ci toglie il tempo lungo e il tempo pieno molte mamme saranno costrette a rinunciare al lavoro, ma non saranno mamme contente, saranno mamme frustrate perchè costrette a rinunciare ad una realizzazione personale fuori dalla famiglia. Vorrei infine fare una domanda alla signora Gelmini ed a tutte le deputate (suppongo che le senatrici abbiano ormai figli grandi): mentre voi fate il vostro "mestiere" a tempo pieno chi bada ai vostri bambini? che orario osservano le scuole che loro frequentano? Non rispondetemi che il tempo pieno continuerà ad esserci, gli istituti che sceglieranno di farlo dovranno trovare nei propri bilanci i fondi per garantirlo.....ma come ben sappiamo i fondi alla scuola sono stati tagliati da questa finanziaria (e da molte di quelle che l'hanno preceduta) e allora l'unico modo per continuare ad offrire questo servizio sarà porlo a carico delle famiglie, e quelle famiglie che già vivono con 1.000 € al mese come faranno? E quelle stesse famiglie, quando i loro figli saranno cresciuti, e vorranno andare all'Università come potranno pensare di pagar la retta che con ogni probabilità sarà ben più elevata di ora se le Università diventeranno delle fondazioni di diritto privato? Io sono figlia di operai, la mia famiglia nonostante il reddito non elevato ha potuto pagarmi l'Università, sono riuscita a laurearmi, se allora la retta fosse stata così elevata come probabilmente sarà in un prossimo futuro io non avrei neppure potuto pensare di varcare la soglia dell'Università! Questo non è instaurare un sistema meritocratico, i meritevoli stanno in tutte le classi sociali ed a tutti loro dev'essere garantito l'accesso ad ogni grado di istruzione, e dev'essere garantito una buona istruzione!!Comunque ormai il decreto è passato, stiamo a vedere il contenuto dei regolamenti attuativi e poi tireremo le conclusioni.

Anonimo ha detto...

be l'italia già sta decadendo ma cn qst riforme del governo di berlusconi non oso pensare come sarà tra qualche decennio, se mancano soldi allo stato xkè non cercano di tagliare gli sprechi cm gli stipendi dei nostri cari politici chesono i più alti in europa, invece di toccare le università...sapete cosa vuol dire togliere i fondi alle università che dovranno trovarli al trove in pratica diventando private, ciò vuol dire che ogni iscritto dovrà pagare sui 8.000 euro di tasse annuali, e non credo k tutti se lo possono mermettere di mandare un figlio all'università...quindi k succedere che hai figli dei ricchi non cambiarà niente, ma qll che sn in condizioni economiche normali non potranno permettersi di far studiare i loro figli e quindi di assicurargli un futuro migiore, e non importa se il decreto viene dalla destra o dalla sinistra, e noi sudenti universitari k protestiamo lo sappiamo infatti siamo tutti uniti e abbiamo un cervello cn cui ragioniamo e non siamo certo inflenzati dalla sinistra e da veltroni, ma sicuramente aspettiamo con ansia un referumdum e speriamo in un cambiamento per un italia migliore

moderato ha detto...

Io leggendo un poco i commenti sono arrivato alla conclusione che difendono il decreto coloro che sono favorevoli alla destra lo conbattono coloro che sono favorevoli alla sinistra più una minoranza di contestatori per istinto innato ed anche qualche disinformato!

rana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rana ha detto...

Sono pienamente d'accordo con il decreto in questione. Ottimo il ritorno alla votazione espressa in decimi, al voto in condotta ed al maestro unico, ovviamente affiancato da un insegnante di sostegno per i bambini con problemi. Per ciò che concerne il doposcuola, poi, a discrezione dei singoli istituti, credo che non sia da considerarsi come qualcosa di dovuto, da pretendere ad ogni costo : le ripetizioni per i ragazzi un po' "duri di comprendonio" dovrebbero, come una volta, essere pagate dalle rispettive famiglie, non dalla comunità!
Sono comunque sicura che queste piccole modifiche effettuate dal ministro Gelmini certo non serviranno a togliere dalla scuola quella massa di incompetenti, stolti e pure arroganti chiamati "professori" (o studenti che un giorno lo diventeranno), che sicuramente innalzano ad icona il "grande" Tonino (in testa ai cortei di protesta!), sommo esponente della cultura e maestro indiscusso di lingua italiana.

Stefano ha detto...

MI PAR UN'OTTIMA COSA !!! HANNO POCO DA FAR SCIOPERO E DISASTRO A ROMA.... COSI DEVE ESSERE!

Roberta Lerici ha detto...

Direi che il tono di alcuni commenti è decisamente fuori luogo. Frasi come "così deve essere", non significano nulla, visto che la nostra è una democrazia e non una dittatura.Se volete continuare a commentare qui, vi pregherei di usare degli argomenti validi e non degli slogan fascisti. Altrimenti, è preferibile cambiare sede di commento. Ci sono tanti altri blog che saranno felici di accogliervi. Riguardo a chi è favorevole al maestro unico, vorrei sottolineare che la maggior parte è composta da persone che non hanno figli o li hanno già grandi e, quindi, non conoscono la scuola elementare di oggi. Se si dice "io sono d'accordo con il maestro unico", bisognerebbe anche spiegare come fa una sola insegnante ad insegnare tutte le materie ad una classe di 30 bambini. Chi ancora è convinto che ci saranno anche gli insegnanti "specialisti", non ha letto il decreto. Gli "specialisti" non serviranno più e verranno riconvertiti ad altri incarichi se sono di ruolo, o mai più chiamati se sono precari. (visto che per i precari non si può usare il termine "licenziati")

alberto ha detto...

La democrazia funziona cosi': il popolo elegge dei rappresentanti e questi fanno le leggi. Quando poi sara' scaduto il mandato, il popolo valutera' e decidera' se rieleggere o meno. Non e' che se la maggioranza sceglie dei rappresentanti la minoranza deve bloccare un paese per far passare lo stesso le proprie idee... P.s. i tre maestri funzioneranno anche bene ma ricordo che i italiano perche' non si scrive xke', ch non si scrive k ... ...

donvito.forever ha detto...

Se o capito bene i commenti di chi è contro il maestro unico...

l'Europa intera, il mondo (!) sono una accozzaglia di delinquenti, sprovveduti, analfabeti, mangiabambini.

Ma dico... non vi sentite un pelino ridicoli.

Magari i vostri mentori vi spacceranno il fatto per una eccellenza della quale l'Italia insegna al mondo intero!

Basta con le droghe! E' ora di disintossicarsi.

mamma preoccupata ha detto...

DA QUELLO CHE HO LETTO SU QUESTO DECRETO HO CAPITO CHE CI SAREBBE L'INTENZIONE DI CHIUDERE LE SCUOLE CON MENO DI 100 ALUNNI, SE NON ADDIRITTURA QUELLE CON MENO DI 500. QUESTI ALUNNI CHE SI RITROVERANNO CON LE SCUOLE CHIUSE DOVE ANDRANNO? SI DOVRANNO AMPLIARE LE SCUOLE ESISTENTI? IO ABITO IN TOSCANA E NEL PLESSO DOVE VA A SCUOLA MIA FIGLIA CI SONO TRE SCUOLE (PIENE) PERO' UNA DI QUESTE SE NON ADDIRITTURA DUE DOVREBBERO CHIUDERE, MA LA RESTANTE SCUOLA NON E' IN GRADO DI ASSORBIRE LE CLASSI DELLE SCUOLE CHE VERRANNO CHIUSE QUINDI COSA SUCCEDERA'? DOVRANNO ESSERE COSTRUITE NUOVE SCUOLE?
PARATICAMENTE I TAGLI SUI COSTI SCOLASTICI ANDRANNO A COPRIRE I COSTI DELLE NUOVE COSTRUZIONI?
SE QUALCUNO HA CAPITO MEGLIO DI ME QUESTO PASSAGGIO DEL DECRETO VI PREGO DI DIRMELO.
MAMMA PREOCUPATA

Roberta Lerici ha detto...

Il dubbio che le è sorto è legittimo. Infatti quando si parla di "accorpamento" sedi scolastiche, non si intende come qualcuno crede, "far assorbire da un istituo più grande quello più piccolo in modo da eliminare il personale della segreteria e i presidi". Si intende la vera e propria chiusura delle sedi piccole delle scuole soprattutto elementari e si dice anche che dovranno essere gli enti locali a provvedere al trasporto degli alunni predisponendo servizi appositi. Questo ha fatto sì che tutte le regioni, quelle governate dalla destra e quelle governate dalla sinistra, contestassero fortemente il provvedimento. In questo senso, la maggior parte delle regioni farà ricorso alla Corte Costituzionale, in quanto sono le regioni per la Costituzione, ad essere responsabili del proprio territorio. Il problema che lei pone, non è stato preso in considerazione in nessuno dei decreti approvati. Credo, però, che la chiusura delle sedi sarà di difficile applicazione (anche i sindaci della Lega pare siano contrari). Per tranquillizzarla le consiglio la lettura dell'Articolo "Il piano Gelmini è inapplicabile" , questo il link:http://bambinicoraggiosidue.blogspot.com/2008/11/regioni-il-piano-gelmini-inapplicabile.html
Così, magari, si tranquillizza.Cordiali Saluti

Anastasio ha detto...

Bene, allora io vi parlo da liceale, e credo vivamente che il suddetto decreto legge sia semplicemente una "copertura" o a dir poco insufficiente, infatti, nella finanziaria di Tremonti sono previsti ben 8 miliardi di tagli alla scuola, però non voglio uscire dall'argomento, poichè voglio esaminare il decreto:
- per quanto riguarda il maestro unico sono contrario, infatti, avrà come conseguenza una perdità di diversità di opinioni e quindi la formazione delle dei bambini potrebbe essere "pilotata" e il bambino che si trova in un età tenera, possiede idee decisamente condizionabili e quindi la presenza di un SOLO insegnante toglie al bambino la scelta ed il riconoscersi in alcune idee o situazioni;inoltre si toglie lavoro a numerosi insegnanti i quali spesso hanno aperto per esmpio mutui pensando di avere la certezza di quel lavoro;
- mentre per quanto il grembiule sono d'accordo se mi viene detto che dev'essere utilizzato per fare in modo che io non sporchi, ma se mi viene detto che è per non creare disuguaglianze allora sono d'opinione contraria, mi piacerebbe molto spiegare le mie ragione, ma la tirerei troppo per le lunghe;
-ultimo punto è il tempo pieno:
il fatto che si porta a 24 le ore settimanali scolastiche mi sembra indecoroso, infatti, soprattutto nella società moderna dove i bambini non devono essere lasciati soli,tutt'altro, è da notare che portando a 24 ore settimanali scolastiche non è possibile di conseguenza agli insegnanti stare vicino ai propri alunni e sviluppare in ognuno di loro le attitudini e le capacità cosi da dare sfogo per ognuno di quei piccoli cervelli la propria genialità e dadare le basi fondamentali per creare in futuro personale estremamente qualificato:che corrisponde a ciò che la società moderna richide.
Bene, questi sono argomenti estremamente interessanti che però sono piuttosto lunghi.
Purtroppo non ho potuto dare libero sfogo alla mia esposizione e alcuni argomenti non sono stati trattati con il riguardo dovuto, per ragioni di lunghezza del commento.
Un saluto a tutti.

Anastasio ha detto...

Bene, allora io vi parlo da liceale, e credo vivamente che il suddetto decreto legge sia semplicemente una "copertura" o a dir poco insufficiente, infatti, nella finanziaria di Tremonti sono previsti ben 8 miliardi di tagli alla scuola, però non voglio uscire dall'argomento, poichè voglio esaminare il decreto:
- per quanto riguarda il maestro unico sono contrario, infatti, avrà come conseguenza una perdità di diversità di opinioni e quindi la formazione delle dei bambini potrebbe essere "pilotata" e il bambino che si trova in un età tenera, possiede idee decisamente condizionabili e quindi la presenza di un SOLO insegnante toglie al bambino la scelta ed il riconoscersi in alcune idee o situazioni;inoltre si toglie lavoro a numerosi insegnanti i quali spesso hanno aperto per esmpio mutui pensando di avere la certezza di quel lavoro;
- mentre per quanto il grembiule sono d'accordo se mi viene detto che dev'essere utilizzato per fare in modo che io non sporchi, ma se mi viene detto che è per non creare disuguaglianze allora sono d'opinione contraria, mi piacerebbe molto spiegare le mie ragione, ma la tirerei troppo per le lunghe;
-ultimo punto è il tempo pieno:
il fatto che si porta a 24 le ore settimanali scolastiche mi sembra indecoroso, infatti, soprattutto nella società moderna dove i bambini non devono essere lasciati soli,tutt'altro, è da notare che portando a 24 ore settimanali scolastiche non è possibile di conseguenza agli insegnanti stare vicino ai propri alunni e sviluppare in ognuno di loro le attitudini e le capacità cosi da dare sfogo per ognuno di quei piccoli cervelli la propria genialità e dadare le basi fondamentali per creare in futuro personale estremamente qualificato:che corrisponde a ciò che la società moderna richide.
Bene, questi sono argomenti estremamente interessanti che però sono piuttosto lunghi.
Purtroppo non ho potuto dare libero sfogo alla mia esposizione e alcuni argomenti non sono stati trattati con il riguardo dovuto, per ragioni di lunghezza del commento.
Un saluto a tutti.

Giulia ha detto...

Ritengo che la scelta di tagliare fondi all'istruzione di un Paese sia la scelta più codarda che un governo possa fare. Così distruggiamo il futuro del nostro Paese. E poi parlano della fuga dei cervelli?????

Anonimo ha detto...

Bel sito: http://www.stopgelmini.org/

maga ha detto...

Dal sito di rainews: Parla la Gelmini, via i giornalisti. Montalbano "non è umana"
Dopo aver ascoltato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ha lasciato l'Hotel Royal di Sanremo, dove sono riuniti in un seminario a porte chiuse i direttori di Confindustria di tutta Italia.

Il ministro, ha espressamente chiesto che venissero allontanati tutti i giornalisti dall'albergo. Anche l'inviato del Sole 24 Ore non ha potuto assistere l'intervento del ministro dell'istruzione ed è stato allontanato dalla sala quando la Gelmini ha preso la parola.

Non è umana
Mariastella Gelmini "di sicuro non è un essere umano". L'affermazione fatta giovedì scorso dallo scrittore Andrea Camilleri sul ministro dell'Istruzione davanti agli studenti del liceo classico Mamiani di Roma ha scatenato numerose polemiche. Unanime il giudizio, anche da parte di molti esponenti dell'opposizione, raccolto dal Corriere della Sera: quelle delle'83enne Camilleri sono state parole troppo pesanti.


http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=88040

Anonimo ha detto...

Ho due bambini alla scuola elementare e sono assolutamente scontenta della scuola di oggi così come è impostata. Hanno 5 - 6 insegnanti mentre io ne avevo solo 1 e il loro livello di istruzione è decisamente basso. Mi accorgo che anche i programmi sono notevolmente ridotti rispetto al passato e non vengono assolutamente approfonditi. Il maestro unico? Ben venga lo aspetto per il mio terzo figlio sperando che fra due anni anche i programmi vengano rivisti ... Il grembiulino? Nella scuola frequentata dai miei figli è già un obbligo e sono contentissima perchè non crea disparità fra i bambini, andrebbe adottato anche alle scuole medie ... Gli insegnanti si lamentano di questo decreto? Mi sembra normale: ci sarà chi perde il posto (ma d'altronde non si possono pagare persone che non servono) e ci sarà chi deve lavorare di più e prendersi la responsabilità di insegnare tutte le materie? Qualche insegnante non se la sente? Lasci il posto a chi è più preparato ... Dai miei figli di tanti insegnanti chi merita propriio questo titolo sono pochi ... e allora mandiamoli a casa!!! Preciso che i miei figli hanno sempre ottenuto ottimi voti e dunque non parlo per mancanza di risultati personali, anzi.

Anonimo ha detto...

Per l’anonimo che ha due bambini alla Primaria,
Rispetto ai contenuti del suo argomentare, come direbbe qualcuno: “Che c’azzecca?”
1) Dice che ora ci sono 5-6 insegnanti e lei ne ha avuto uno. Insomma, quanti sono questi docenti? L’incertezza del conteggio evidenzia la mancanza di cognizione di causa. Poi, che significa che lei nel mesozoico ne aveva solo uno? Nel buon (?) tempo antico la società era diversa, rigida, mentre ora è “complessa”, è definita “società della conoscenza”.
3) Lei afferma che il livello di istruzione degli insegnanti è basso? E di chi è la colpa? Il percorso di formazione, che ora è universitario, è deciso dalle università sulle direttive politiche. Non è che gli insegnanti di oggi escono la sera a fare bisboccia e dormono di giorno, mentre il maestro unico di ieri passava il tempo a giocare al piccolo intellettuale perché era una persona migliore: forse c’è un impoverimento di valori sociali, una certa perdita di serietà generale se vuole, ma soprattutto, oggi è più “complesso” insegnare, tra l’altro in un mondo dove bisogna imparare a convivere con l’incertezza. In questo la colpa non è dei docenti, che vengono abilitati all’insegnamento dall’università.
3) Nella scuola dell’autonomia non esistono più i programmi, esistono obiettivi generali di apprendimento e obiettivi specifici per competenze dettati dal Ministro, mentre la scuola ha una quota parte di curricolo (20%) che può liberamente scegliere. Non è vero che il contenuto formativo non è approfondito, è vero invece che si deve tener conto di un sapere “complesso”; lei ai suoi tempi a scuola si applicava in informatica e tecnologia? Forse, oggi, sono i ragazzi che non studiano più come si faceva prima. Ma nemmeno i ragazzi di oggi, come detto prima per gli insegnanti, sono peggiori di quelli di ieri per loro scelta.
2) Sostiene che non si possono pagare persone che non servono? E chi dice che non servono? Si potrebbe facilmente dimostrare che nella scuola di oggi, dove si lavora secondo una progettualità condivisa, più teste a pensare sono meglio di una. In Europa hanno un unico insegnante? A parte il fatto che non è sempre vero, perché quasi tutti i sistemi formativi europei dispongono di più insegnanti specializzati per una stessa classe, ma anche se fosse, diamo alla nostra scuola le stesse strutture (nella scuola dove insegno sono le mamme ad avere un fondo cassa per carta igienica, matite, ecc.) per noi da fantascienza, delle scuole europee, poi dimostriamo scientificamente quanti insegnanti sia meglio avere per il successo formativo degli studenti.
Le persone che lei vorrebbe mandare a casa sono docenti inseriti in graduatoria, a volte che lavorano da anni, gli ultimi inseriti sono tutti laureati e tra essi molti con più di un titolo di studio superiore: forse avrebbero diritto a lavorare, anche se secondo lei sono poco preparati, visto che a fare i ministri ci mandiamo le vallette. Quelle persone che lei vorrebbe mandare a casa non avranno da mangiare se non lavoreranno, e vista la disoccupazione che c’è non ha senso risparmiare sugli stipendi (mentre è giusto per gli sprechi). E perché io, docente precario con più titoli, non dovrei più lavorare, mentre mio padre, con il diploma preso alla scuola serale, ha potuto fare una vita relativamente tranquilla? Dovrei forse pagare io i fallimenti della politica? In generale, perché uno che è raccomandato (nel senso ampio del termine, come lo sono la maggioranza delle persone che lavorano. Non raccontiamoci favolette, ché in Italia non è mai andata di moda la meritocrazia), o ricco di famiglia, o semplicemente più fortunato perché nato a Trento invece che a Bari avrebbe diritto a lavorare e un altro meno fortunato invece no? Magari c’è quello che lavora perché lo ha meritato veramente, ma altri, altrettanto meritevoli sono a spasso. Il posto di lavoro, anche secondo la Costituzione, spetterebbe a tutti, e a motivo di perequazione sociale, visto che in Italia non ci sono gli ammortizzatori sociali, non bisognerebbe mandare a casa nessuno (tranne quelli che lo meritano, ma non perché non servono).
Lei dice di avere tre figli, si auguri che anche gli altri che vogliano averne possano avere le sue stesse possibilità, invece c’è chi non può averne nemmeno uno di figlio, perché non saprebbe cosa dargli da mangiare!
Chi paga gli stipendi di quei docenti? Secondo me, un po’ per ognuno.

Fabrizio