venerdì 24 ottobre 2008

Riforma Gelmini:LEGGE 133 IL TESTO INTEGRALE

Legge 6 agosto 2008, n. 133 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria"

CLICCA QUI: TESTO INTEGRALE
CAPO V RIGUARDANTE LA SCUOLA:
Capo V Istruzione e ricerca
Art. 15.Costo dei libri scolastici
1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell'organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono determinati: a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso; b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on line e mista; c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore.
4. Le Università e le Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.
Art. 16.Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università
1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.
2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita, con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.
3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.
4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.
5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.
6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l'ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.
7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.
9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l'entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.
11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.
12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.
Art. 17.Progetti di ricerca di eccellenza
1. Al fine di una più efficiente allocazione delle risorse pubbliche volte al sostegno e all'incentivazione di progetti di ricerca di eccellenza ed innovativi, ed in considerazione del sostanziale esaurimento delle finalità originariamente perseguite, a fronte delle ingenti risorse pubbliche rese disponibili, a decorrere dal 1° luglio 2008 la Fondazione IRI e' soppressa.

2. A decorrere dal 1° luglio 2008, le dotazioni patrimoniali e ogni altro rapporto giuridico della Fondazione IRI in essere a tale data, ad eccezione di quanto previsto al comma 3, sono devolute alla Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia.
3. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e' disposta l'attribuzione del patrimonio storico e documentale della Fondazione IRI ad una società totalitariamente controllata dallo Stato che ne curerà la conservazione. Con il medesimo decreto potrà essere altresì disposta la successione di detta società in eventuali rapporti di lavoro in essere con la Fondazione IRI alla data di decorrenza di cui al comma 1, ovvero altri rapporti giuridici attivi o passivi che dovessero risultare incompatibili con le finalità o l'organizzazione della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia.
4. Le risorse acquisite dalla Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia ai sensi del comma 3 sono destinate al finanziamento di programmi per la ricerca applicata finalizzati alla realizzazione, sul territorio nazionale, di progetti in settori tecnologici altamente strategici e alla creazione di una rete di infrastrutture di ricerca di alta tecnologia localizzate presso primari centri di ricerca pubblici e privati.
5. La Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia provvederà agli adempimenti di cui all'articolo 20 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318.

196 commenti:

Anonimo ha detto...

gelmini danno di grandi e bambini!!combattiamo contro chi ci vuole ignoranti!!!
nn vogliamo la crisi vogliamo solo che l'istruzione sia un bene di tt alla quale tutti possano usufruire

Anonimo ha detto...

scemooooooooooooooooooo

Anonimo ha detto...

..credo che il decreto gelmini,sia un decreto cn dei sani principi...e sn perfettamente acconsensiente...che venga approvato..!!

Anonimo ha detto...

Italiani Pecoroni

Anonimo ha detto...

voglio commentare un commento precedente in cui è scritto: "gelmini danno di grandi e bambini!!combattiamo contro chi ci vuole ignoranti!!!
nn vogliamo la crisi vogliamo solo che l'istruzione sia un bene di tt alla quale tutti possano usufruire"...evidentemente parla un italiano che conosce molto bene l'italiano da potersi perfino lamentare...W GELMINI

Anonimo ha detto...

la cosa secondo me più grave è che non si riesce a leggere tra le righe.
non capite che la "riforma Gelmini" non è una riforma scolastica ma solo un modo per nascondere l'evidenza...la privatizzazione...e non solo dell'istruzione ma di tutto. dalla sanità al lavoro...chi è favorevole dovrebbe pensare solo che un indomani i vostri figli potrebbero essere negati di questo diritto, quello di studiare tutti allo stesso modo in quanto se le scuole verrano privatizzate non tutti avranno la possibilità economica per studiare......torneremo all'analfabetizzazione e soprattutto alla dittatura di qualsiasi colore!

Anonimo ha detto...

ragazzi leggete bene senza farvi incantare dalle belle parole... CON QUESTO DECRETO e quindi con la privatizzazione universitaria l'universita sarà solo un elite per pochi e la laurea nn varrà quasi piu niente perchè acquistata e nn meritata... sono pro berlusconi ma ui c'è un grosso errore di fondo..

Anonimo ha detto...

"nn vogliamo la crisi vogliamo solo che l'istruzione sia un bene di tt alla quale tutti possano usufruire....un indomani i vostri figli potrebbero essere negati di questo diritto...." certo se c'è gente così ad opporsi alla riforma non vedo perchè dover riconoscere che abbiano saputo leggere "tra-le-righe" scusate ma prendervi sul serio mi riesce un po' difficile....

Anonimo ha detto...

cazzo!!!! ma mi viene da pianger, questa vacca della gelmini ci vuole distruggere!!!!!
berlusconi deve pagare tutti i debiti dell'italia e deve pagare la guerra in iraq ecco perche toglie i fondi.

Anonimo ha detto...

non è tutto da buttare... sicuramente dovrebbe essere scritta senza lasciare dubbi o possibilità di libera interpretazione! leggendola ed ascoltando le dichiarazioni del ministro, ho l'impressione che sia stata dettata! spero che non passi al senato e venga discussa corretta ed adeguata alle vere esigenze dei cittadini italiani (che per inciso, siamo i datori di lavoro di chi ci governa!!!).

Insegnante ha detto...

Un "ottimo" al Ministro Gelmini!

Che la scuola ritorni agli studenti e agli insegnanti.

Anonimo ha detto...

Ringrazio Dio che vi sia gente come la Gelmini e i suoi consulenti, che tirano dritto nonostante orde di ignoranti come i signori (minuscolo intenzionale) che hanno scritto idiozie senza senso qui sopra, dimostrando tra l'altro che l'ignoranza non e' potenziale, ma reale e loro ne sono piena espressione.

Anonimo ha detto...

Un grazie sincero alla signora Gelmini.Che torni un po' di disciplina

Anonimo ha detto...

Io penso che il decreto x certi punti potrebbe anche andar bene,ma ne presenta degli altri completamente da rivisionare...
come quello delle università...leggetelo bene,finiremo per avere università di serie A (accessibili solo per pochi che se le possono permettere) e università di serie B e laurearsi in quest'ultime non varrà più nienete!Quindi ragazzi facciamoci sentire,ma sempre in modo corretto unito ed orninato!TUTTI e sottolineo TUTTI abbiamo il diritto allo studio!

Anonimo ha detto...

Se leggeste bene, capireste che questa non è una riforma scolastica, ma una manovra finanziaria dettata da Tremonti, il quale, probabilmente, ha chiesto di recuperare soldi da qualche parte. E la scuola (la quale non è fonte subitanea di denaro, poichè gli studenti non pagano le tasse, non tirano fuori una lira), allora è diventata uno dei punti in cui è possibile tagliare! E certo! Però le auto blu, i loro aumenti di stipendio, i Parlamentari, mica se li tagliano! Informatevi, prima di parlare!Lo sapete che solo qualche settimana fa, i nostri cari amici parlamentari, si sono aumentati lo stipendio di euro 1135 al mese?! (fonte ufficiale, L'Espresso!!). Ma lo sapete che hanno diritto alla pensione dopo solo 35 MESI in Parlamento, mentre i cittadini devono versare 35 ANNI di contributi?! Mah! Senza parlare poi di Alitalia e molte altre questioni (tutto pagato con i soldi di noi Italiani!). Per tornare alla scuola, se preferite la scuola privata (inoltre, sostenuta con i soldi dei contribuenti, con i soldi di tutti!), ma andateci! E non scocciate coloro che hanno voglia di istruisri, senza comprarsela la laura, ma faticando per essere persone e cittadini, migliori e più consapevoli!

Anonimo ha detto...

ma scustae non vi rendete conto che vogliono renederci ignoranti per non farci capire cosa stanno progettando veramente? vi rendete conto che gli studenti come me che vanno alle superiori e hanno dei laboratori non li potranno più usare perchè non avranno piu i soldi? ma vi rendete conto che gli istituti tecnici non potranno più usare gli strumenti per diventare veri lavoratori? dopo non lamentatevi se gli idraulici non vi riparono più bene i tubi o le parrucchiere non vi sapranno più fare una messa in piega... ma vi rendete conto che se le scuole in generale saranno rese private allora l'italia non avrà i geni che aveva una volta?

non per dire ma la prosssima generazione siamo noi studenti, e così (cara gelmini) ci state solo rovinando il nostro futuro...

Anonimo ha detto...

voglio rispondere a k ha scritto W GELMINI... scusa ma nn t accorgi che ci sta privando di tutto.. tra un pò ci toglieranno anche le mutande!!! speriamo k almeno con le proteste di noi ragazzi si riesca a risolvere qualcosa...

Anonimo ha detto...

che disastro questa riforma: nella forma e nella sostanza: la forma è vergognosa perchè: 1 è stato utilizzato il decreto legge, forma legislativa prevista per quelle situazioni dove sia necessario intervenire con urgenza, e una riforma della scuola non mi pare avere queste esigenze; 2 è stata posta la mozione di fiducia alla Camera privando il Parlamento dei suoi poteri. E' vergognosa la sostanza perchè ci ritroveremo con classi numerose, meno ore di insegnamento e un programma identico all'attuale da portare a termine.

mamma ha detto...

temo fortemente per il livello culturale che le mie figlie potranno acquisire con una scuola pubblica ridotta così (poche ore, insegnanti non specializzati, classi numerose in aule troppo piccole,niente laboratori, niente progetti didattici, niente escursioni didattiche) e poi il modo con cui si vuole riformare: era proprio necessario il decreto legge e la mozione di fiducia? temevano la discussione vera? hanno mai pensato di ascoltare chi la scuola la fa e la vive? Si ci hanno pensato ma sapevano che se avessero dato ascolto alla voce della scuola la riforma non avrebbe avuto queste caratteristiche (tagli tagli tagli) Rosanna

Anonimo ha detto...

nella mia scuola da gennaio sono state approvvate le "DIVISE" e nella mia scuola e ROSA cioè ma vi sembra normale che vado a scuola vestita da caramella solo xk la gelmini ha deciso così... e x lo più senza trucco senza pircing e con la coda che nn mi sono mai fatta in 15 anni... e x nn parlare di tutto il resto k vuole fare quel ministro non e possibile saremo tutti degli ignoranti senza fine!!!

dany ha detto...

Tremonti, Brunetta e Gelmini ci vogliono tutti un pò ignorantini. No al Cepu di Stato
Dany - Roma eur

Fabrizio Saponaro ha detto...

Ciao a tutti, ragazzi mi sto per laureare finalmente e vivendo da dentro l'università posso dire solo una cosa. Leggendo la legge 133, penso che con questa trasformazione delle università pubbliche in fondazioni private ci sarà una mercificazione del sapere come avviene negli Stati Uniti dove le università migliori sono i college privati. Se dovesse passare questa legge e se si dovesse attuare sarebbe la fine per tutta l'istruzione di alto livello che c'è ora in italia nonostante la disorganizzazione di molte università. Mio fratello vive in Austria e studia in una Università pubblica di Vienna, perchè lì l'università pubblica funziona ottimamente e qui no? Pensate che dal prossimo semestre a Vienna non si pagheranno più le tasse universitarie..... con un servizio ottimo! La natura del decreto è sbagliata! Sembra quasi un ordine di servizio di un capo di azienda che deve essere applicato. Non è democratico perchè è stato IMPOSTO!!!! è questa la cosa più grave. Per cose così delicate bisogna trovare la giusta soluzione su riorganizzazione e assetto dell'università con il confronto tra le parti. I PROTAGONISTI della riforma universitaria dovrebbero essere studenti, ricercatori e professori, e non un avvocato che ha fatto l'esame per l'iscrizione all'albo a Reggio Calabria perchè più facile. Ma ci rendiamo conto di dove stiamo finendo???? Bisogna impedire che si mercifichi il sapere, e che si impedisca a chi vive l'università di poter intervenire per cambiare veramente in positivo la situazione attuale!!! IL CONFRONTO è DEMOCRAZIA! SI STANNO CALPESTANDO TUTTI I NOSTRI DIRITTI! DOBBIAMO RIBELLARCI. Abbasso Gelmini e Tremonti!

Anonimo ha detto...

ha ragione chi dice di leggere tra le righe... non diranno mai che tagliano i fondi all'università perchè creerebbe troppo dissenso, ma rigirando il tutto come solo loro sanno fare molti fatti vengono celati... aprite gli occhi!!!!! tagliate i rimborsi ai parlamentari prima di toccare la scuola...!!!!!NO GELMINI

Fabrizio Saponaro ha detto...

c'è da dire anche un'altra cosa! il fatto dei tagli all'istruzione non è da leggere tra le righe, è così evidente!!! Questo dimostra che la maggior parte degli elettori del PDL (non popolo della libertà ma Polpette della libertà) non ha proprio a che fare con la scuola o la cultura! Il PDL è un mondo di sottoproletariato analfabeta che non sa nè leggere e nè scrivere e che non dicono niente su questa legge perchè non sanno nemmeno di cosa parli perchè per questa gente è troppo difficile da capire! Complimenti davvero a chi ha contribuito alla rovina dell'Italia, e sorriderò quando dopo tutto questo i vostri figli ne soffriranno, sto solo aspettando di dirvi Ve l'avevo detto!!!!!

Anonimo ha detto...

Mi chiedo quanti si sono messi a leggere il contenuto della riforma Gelmini prima di esprimere giudizi e commenti....secondo me nessuno,o pochi...

Anonimo ha detto...

gelmini gelmini vaffanculooo!!!

Anonimo ha detto...

ED IO RESTO E MANIFESTO..perchè i miei figli non saranno ignoranti come te Gelmini...

Anonimo ha detto...

Ps: non sono d'accordo con il sig. Saponaro quando afferma che in Italia c'è un'istruzione di "alto livello"...anch'io sono universitario e tutta questa grande qualità purtroppo non la vedo...

Anonimo ha detto...

e l'Abruzzo c'è...

Roberta Lerici ha detto...

Per "grembiule rosa". Potresti darmi altri dettagli che vorrei fare un articolo proprio su questo? Grazie
R. Lerici

Anonimo ha detto...

io credo che prima di esprimere giudizi senza senso bisognerebbe essere informati, sono uno studente universitario, in questi giorni assisto a delle scene veramente assurde. cortei organizzati sotto indirizzo politico al solo scopo di protestare contro il governo... DIAMO UNA SVOLTA AL NOSTRO PAESE, non è vero che con i 3 maestri siamo in avanti in tema di istruzione, ma lo eravamo con il maestro unico, vedete i dati prima di lasciare i commenti...

Anonimo ha detto...

purtroppo il sistema scolastico italiano è sbagliato dal principio...professori che vanno avanti per motivi ben diversi dal merito e dalla professionalità, ma questa riforma certo non migliorerà le cose...anzi, probabilmente segnerà la fine della nostra istruzione; è vero che molta gente non ha voglia di studiare, ma bisgonerebbe motivare questi ragazzi piuttosto che toglier loro qualsiasi possibilità di migliorare le proprie condizioni. c'è da dire inoltre che molti ragazzi volenterosi spesso non appartengono a famiglie "aristocratiche", quindi ci sarebbe certo una diminuzione di persone preparate e adatte a fare il bene dello stato...quindi contro la riforma, l'intero istituto D.Cotugno di L'aquila con molti altri istituti...lezioni alternative, per dimostrare che non siamo ancora così ignoranti come la gelmini ci descrive, per dimostrare che ci sono ancora molti desidero si di studiare per avere un futuro migliore...

Rosanna ha detto...

Gelmini mettiti il cuore in pace: chi protesta (genitori, insegnanti, studenti) il tuo bel provvedimento l'ha letto ed è per questo che scende in piazza: ritira il decreto, prepara una proposta di legge, sottoponila a dei tecnici (non a dei contabili) e sottoponila poi all'approvazione del Parlamento, accetta la discussione! Credo che ci sia una bella fetta del vostro elettorato che non condivide questa riforma.

Anonimo ha detto...

vorrei ricordare che il modello di scuola italiana veniva adottato nelle scuole private americane... questo dovrà pur significare qualcosa.... mi rivolgo a tutti quelli che vanno a favore di quella vacca della gelmini:cn il maestro unico tantissime insegnanti che si alzano la mattina PER GUADAGNARSI DA MANGIARE E PER PORTARE AVANTI DELLE FAMIGLIE, verranno lasciati in mezzo alla strada.... poi privatizzando la università chi potrà più permettersela? io vorrei frequentare medicina, il fatto che mio padre è un impiegato e questa crapa vuole fare tagli nn significa che io nn debba studiare.....ok al voto di condotta, ok alla lotta contro il bullismo, ok al grembiule, ma a tutto c'è un limite.. bisogna agire secondo ragione e coscienza...GELMINI VAI A CAGARE... SEI UNA COSA NUTILE..........TU E TUTTO IL TUO PARTITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
angela..........

Anonimo ha detto...

"la potenza dei ricchi si basa sull'ignoranza dei poveri"..
voi che siete studenti e professori sicuramente sapete chi ha detto questa frase.
io sono solo un operaio che non ha avuto la possibilità di studiare ma vorrei un futuro migliore almeno per i miei figli.
trasformando le università in fondazioni credete davvero che rimangano accessibili a tutti? ci sono Università private che costano un patrimonio all'anno.
certo che esistono le borse di studio che permettono ai più meritevoli il totale rimborso delle tasse universitarie ma se vengono istituite 1000 borse di studio e ci sono 1200 ragazzi con 110 chi lasciare fuori?
la meritocrazia lo sappiamo non sempre è paritaria.
non tutto il decreto Gelmini è da buttare ma credo che una buona parte debba essere rivisto.
Andras Gennari
operaio
24 anni
Brescia

Una qualunque ha detto...

A chi sostiene che il Decreto Gelmini è ben fatto...... 1° prima di attuare una riforma si devono conoscere i termini della scuola .... LA cara Ministra non sa la differenza tra tempo pieno e tempo prolungato.. forse lo sanno quelli che sono a favore della Gelmini.
2° Dopo aver studiato, si modificano i curricoli... Parola difficile da comprendere vero? Ci vuole troppo tempo! LA riforma è URGENTE, non può aspettare
3° Dopo questi due passi, si delinea l'organizzazione : maestro unico, prevalente , 24 ore, 30 ore ecc...
4° DOpo aver delineato in modo CHIARO il tutto, si scelgono delle scuole PILOTA, dove si attua la riforma, almeno 3 anni, per validarne l'efficacia.
5° Il tutto deve avvenire consentendo le parti interessate, perchè chi meglio di insegnanti, genitori e studenti, può esprimersi in tal senso
5° Validità pedagogia del maestro unico? Sotto zero. I bambini sin dalla nascita sono a contatto non con una sola figura, ma con il padre, madre, fratelli/sorelle, nonni, zii, pADRINI, eventuali amanti... E nel pluralismo che il bambino forma la sua personalità, si dà al bambino la possibilità di scegliere con quale insegnate riesce a relazionarsi meglio. SEcondo tale principio dopo ANNI di dibattiti e di studi che fu attuato il modulo.
P.S. per chi non lo sapesse, ed immagino siano tanti perchè lo deduco da quello che leggo un pò di quà e pò di là su internet, non ci sono 3 insegnanti su una classe, ma 1 e mezzo. Mi spiego: sez. 1 A e 1 B, insegnanti Rossi, Bianchi e Perugina, L'ins, Rossi sarà la prevalente sulla classe 1^ A, l'ins, Bianchi sulla 1^ B , l'insegnante Perugina svolegrà metà del suo monte ore 11 sulla 1^ A ed 11 sulla 1^ B. PEr chi non fosse un campione in matematica, le insegnanti prevalenti sono sulle proprie classi per 22 ore.
La ministra Gelmini dice che il maestro unico sarà sulla classe per 24 ore. Come potete notare non c'è molta differenza. ( Apparentemente).
E qui casca l'asino: la differenza sta nel tempo scuola, i bambini passeranno dalle attuali 30 ore a 24 ore. COn 6 ore in meno qlc dovrà essere tagliato!!! NOn si può avere tutto.
Vi sottopongo ad un altro problema matemtico
Italiano 8 ore
MAtematica 7 ore
Scienze 2 ore
Storia 2 ore
Geografia 2 ore
Siamo già ad un totale di? ....... 21 ore, le altre 3? Dovranno pur fare intervallo da lunedì a sabato per 15 minuti almeno.
Ora ditemi voi, le materie come Inglese, REligione, Motoria, Arte ed Immagine, Musica, Laboratori, che fine faranno?
Rispondetemi voi se potete.. perchè la cara Ministra assicura che non toglierànulla, ma io... capitemi bene, mi sento come dire..... presa per il c..... ...... voi no?!!!!
BEati voi allora!!!

Anonimo ha detto...

in un italia ottusa e senza spinta intellettuale nn ci si deve stupire piu di nulla.l università e in generale la scuola vanno cambiate nn cn tagli o privatizzazioni ,ma cn l'eliminazione degli sprechi e un dialogo tra le parti ke porti a una riforma quanto mai necessaria.il vero problema è la schifosa esasperazione partitica di oggi ke fa prevalere la mera ideologia al bene comune..ci dovremmo vergognare..x la ostra classe dirigente incapace d dialogo..e la mancanza di un fonte unito e razionale ke proponga attivamente..e soprattutto in maniera pacifica e costruttiva..sperando ovviamente ke il governo agisca in maniera più demoratica e costruttiva d come fin ora fatto..
la scuola è la base x il futuro..mobilitarsi è d obbligo..uniti senza differenze partitiche..è imponibile cio ke sta accadendo..

uno studente di pavia

Matteo ha detto...

Ragazzi, ma cazzo!!! Io protesterei per il fatto che c'è un professore che prende 6000 euro al mese per insegnare programmazione in java a psicologia... A cosa cavolo serve saper programmare in java ad uno psicologo??? esistono i programmatori per questo!!! Ci sono altre facoltà per questo!
Aprite gli occhi, e guardate GLI SPRECHI di denaro pubblico che avvengono!
Il taglio ai fondi DEVE essere fatto! Non tollero che con i soldi che mio padre ha guadagnato con tanto sudore, NOI (io che studio e mio padre che mi "finanzia") diamo da mangiare (e che cibo ci si compra co 6000 euro al mese quel tipo) ad una persona che sta lì per niente.
Preferisco che la mia tassa universitaria si alzi di altri 3000 euro piuttosto che regalarli a quel tipo, e con quei soldi che pago in più preferisco comprare gessetti del cavolo, più utili di quell'uomo.
Inoltre vorrei ricordarvi, che l'università NON è LA SCUOLA DELL'OBBLIGO. Non siete obbligati ad andarci.
Un altro esempio di spreco??? Persone che impiegano 5-6 anni a prendere una maledetta triennale. E loro rispondono: "Ma io tanto ci pago le tasse", ma lo sapete che con le vostre tasse l'università ci paga a malapena inchiostro, carta e manutenzione delle fotocopiatrici???
Sei un peso in più in aula. LO STATO INVESTE DEI SOLDI SU NOI UNIVERSITARI. SI TRATTA DI MERCATO IN FINE. Se vedono che i loro investimenti non rendono, E' GIUSTO CHE LI TAGLINO.
Poi protestate adesso?
Ma sapevate prima di queste proteste che solo 2 ricercatori su 10 vengono pagati dalla facoltà??? Essì, quasi tutti lavorano gratis, fanno "volontariato", e ce ne sono anche di quelli che tengono più di due corsi.
Aprite gli occhi, so che è bello sentirsi 68ini, ma dovreste cominciare a ragionare da adulti.
Quanta gente laureata che non trova lavoro va in giro a dire: "sta laurea me la do in faccia, non serve a niente" Ma chi ti ha detto di prenderla??? Cosa ti aspetti, che con una laurea ti si apra il mondo?? Bene signori, non funziona così. La laurea dà poco e niente. Mio fratello ha la sua piùchedignitosa ditta privata, ed ha una laurea? NO.
Mio padre ha fatto campare serenamente una famiglia di 8 persone (esatto, 8 persone, propio 8), ha cresciuto 6 figli. E nessuno di noi è un criminale delinquente con rpecedenti penali.
Mio padre ha una laurea? NO. Non ha nemmeno la terza media, e sfido a trovare un uomo più onesto di lui, pagante le tasse e rispettoso della legge.
In finale:
Volete veramente protestare??? LIMITATE GLI SPRECHI, STUDIATE SODO E DATE VALORE AI VOSTRI STUDI.

Anonimo ha detto...

beh hai ragione...
allora mettiamo anche l'assicurazione sulla previdenza come in america e inizia a veder la gente morire per strada...
capisco che esistono gli sprechi ma per alcune mele marce troncare un'intera istituzione non mi sembra il caso..
tuo padre è stato fortunato e lo stimo.
purtroppo il mio non lo è stato e con 1000 euro al mese in Lombardia voglio sfidarti ad aprire un'azienda quando le banche non ti prestano più i soldi nemmeno per comprarti la casa..
il paese delle meraviglie non esiste più

Matteo ha detto...

Pensi che mio fratello navighi nell'oro?? Magari LoL!!!
Mio padre non è stato fortunato, si è sempre fatto il C**O come una casa. E se lo fa tuttora. Stessa cosa mio fratello.
Io non dico che non ti devi comprare il cellulare o i vestiti firmati, anche io ho le mie passioni, ma i soldi che ho speso, oltre a quelli che mi davano i miei genitori, erano soldi che mi ero guadagnato andando a lavorare.
Bisogna saper lavorare e faticare, bisogna imparare ad incassare colpacci e saper fare sacrifici.
E stare fino a 30 a studiare, non ti aiuta. Ti da dei punti di vantaggio, ma non tutto.
L'università sì, deve essere per tutti, tutti ne hanno diritto, ma a causa di quelle mele marce che dici tu è andato un po in miseria. E non sono poche le mele marce purtroppo. Sono molte.
Con questo dsecreto, sì, le cose in primis peggioreranno, ma secondo me ci saranno molti miglioramenti. Togliendo il soffice cuscino da sotto il sedere a certe eprsone, queste comincieranno ad adoperarsi seriamente affinche non si ritrovino in mezzo alla strada dato che i tempi d'oro sono finiti.
e non ho ami detto che il paese delle emraviglie sia mai esistito. Secondo me non è mai esistito. Non ho mai fatto affidamento sul mio paese, se voglio qualcosa me lo "prendo" da solo. Non mi fido più io di un istituzione che a test di ammissione mi cambia la scheda con un punteggio di 47,65 per metterla ad un "raccomandato" al fine di farlo entrare a fisioterapia al posto mio.
E' anche a causa di certe cose che TUTTA l'istituzione va rivista, cambiata.
Magari non è questo il modo giusto, ma almeno è qualcosa!

Anonimo ha detto...

non era un attacco personale scusa...
sicuramente va cambiato il modo di gestire l'università e la scuola in generale.
quello che dico che è un decreto abbastanza drastico. è giusto rivalutare come dici tu gli sprechi. 6000 euro per una cattedra è troppo e credimi che ci sono stipendi molto più alti.
poi abbiamo studenti del CNR che prendono 800 euro al mese (dati CNR di Milano)
e questi si sono fatti il C*** e hanno studiato.
quello che mi lascia perplesso è che non credo che privatizzando o "fondazionando" le università le cose cambino anzi, chi prende 6000 euro ne vorrà 8000 per il rischio di licenziamento naturalmente con il compiacimento del CDA aziendale che non ci metterà molto ad alzare le rette universitarie al fine di creare la loro università una delle più esclusive d'Italia
(vedi Bocconi di Milano)
tu hai ragione non dico niente ma fatta la legge fatto l'inganno.
speriamo in molti in un mondo migliore ma non tutti purtroppo..
con rispetto
Andras

Anonimo ha detto...

Io studio da 2 anni, e da due anni lavoro sodo per pagarmi tutte le tasse. non posso chiedere soldi ai miei, perchè sono da sola purtroppo.. non so se riuscirò a laurearmi se le tasse aumenteranno così a dismisura...mi chiedo dove andremo a finire...

hillary ha detto...

Volevo risp a quella che dice : 4° DOpo aver delineato in modo CHIARO il tutto, si scelgono delle scuole PILOTA, dove si attua la riforma, almeno 3 anni, per validarne l'efficacia.certo perchè Fioroni l ha fatto l anno scorso??????non mi risulta...mi spiace...ci ha messo nella merda e basta... e anche a: Vi sottopongo ad un altro problema matemtico
Italiano 8 ore
MAtematica 7 ore
Scienze 2 ore
Storia 2 ore
Geografia 2 ore
Siamo già ad un totale di? ....... 21 ore, le altre 3? Dovranno pur fare intervallo da lunedì a sabato per 15 minuti almeno. L' intervallo cara donna che pensi di essere tanto brava in matematica pecchi un po' nella logica...le 3 h sono di LEZIONE mica di intervallo!!! Ragazzi è inutile!!la differenza di classi sociali c è e ci sarà per sempre!! è un utopia pensare che possa sparire...è la vita!!

Anonimo ha detto...

a UNA QUALUNQUE..., evidentemente ragioniamo in base ad esperienze diverse. Tu mi parli di 1 insegnante e mezzo per classe (scuole elementari, nella scuola pubblica di mia figlia, a Bologna, gli insegnanti primari SONO 2 (E SEGUONO ESCLUSIVAMENTE LA CLASSE DI MIA FIGLIA; a questi si aggiungono gli altri insegnanti per religione, inglese... che seguono chiaramente altre classi. Ti assicuro che questa situazione: oltre 2 insegnanti per classe, è normale nelle scuole di Bologna. Tra l'altro 2 anni fa c'è stata una "sollevazione" degli insegnanti in alcune scuole perchè era stato loro chiesto di fare alcune ore di supplenza in caso di assenza (qualche ora da coprire)di colleghi. Questo per non dividere i bambini senza insegnante nelle altre classi... A conti fatti, secondo te quante ore la settimana lavorano questi insegnanti?

Anonimo ha detto...

Ragazzi! Ma in che mondo vivete! Chi per ragioni di lavoro ha a che fare con l'ambiente universitario (io lavoro in un'impresa che al suo interno fa anche progettazione)SA BENE quanto sia improduttivo questo ambiente! Docenti e ricercatori che pensano esclusivamente a spartirsi i finanziamenti senza portare mai a casa risultati! Che tristezza! Parlo della realtà vissuta in piccole-medie aziende.

studentessa inorridita ha detto...

risultato: scuola publica diventa proprietà privata discriminante e razzista. [da nn dimenticare che la cara gelmini ha avuto la brillante astuzia d creare un'aula apparte x gli extracomunitari] ma la neodonna politica afferma'' NN è X RAZZISMO, è DISCIPLINA!!
qst è il risultato di quando una donna inutile nn ha un cazzo da fare, ne da dire.

Anonimo ha detto...

all'ultimo: sono un'insegnante, ho tre figli, e quando devo assentarmi non voglio far la questua chiedendo alle colleghe il favore di sostituirmi per un permesso a cui ho diritto (come tutti i lavoratori) da contratto.
sono sbalordita dai commenti dei genitori che vedo qui, soprattutto dall'ultimo: sono i vostri figli che vivranno le conseguenze della riforma, i miei sono cresciutelli. vi va bene? contenti voi...
(a proposito, perchè non hai fatto l'insegnante se si lavora così poco? il mio contratto è di 36 ore, scuola pubblica come quella di tua figlia, solo che meno di 43/45 non ne faccio mai, e gratis, per giunta, perchè gli straordinari non sono previsti -quindi non pagati). auguri.

Anonimo ha detto...

DOMANI TUTTI A MANIFESTARE!


volevo solo dire una cosa;qui stiamo finendo in una nuova dittatura amici miei;è ormai evidente no?!(ovviamente parlo in generale)|prima leggevo un commenti nel quale di citava il taglio dei fondi per sanare i debiti...forse sarò ignorante,ma per farlo possiamo iniziare ad eliminare enalotto,lotto,gratta e vinci e cose del genre?!corregetemi se sbaglio,ma sti soldi che si vincono,non sono soldi che l'italia in generale perde?..sti 100mln erano pur sempre comodi(cazzo mi brucia ancora X°°°D)

Anonimo ha detto...

Beh lo Stato di quei 100 milioni almeno il 40% li acquisterà in tasse, senza contare tutte le giocate degli italiani.

Io sono un ragazzo di sinistra, però dico se bisogna protestare, protestiamo con intelligenza.

Non si può permettere ad un'università pubblica di trasformarsi in una fondazione privata, per vari motivi:

a)per entrare non ci troveremmo più tasse per ad esempio 1300 euro all'anno, ma minimo 3mila all'anno. CONSEGUENZA: solo i più facoltosi potranno andare all'università.

b)ci sarà una distinzione tra università di serie A e serie B. Ricordo che lo Stato FINANZIERà queste fondazioni private coi nostri soldi... e le università pubbliche?

c) il privato o i privati che investiranno pesantemente su queste fondazioni vorranno un ritorno economico. CONSEGUENZA: rette di iscrizioni molto alte.

d) Credete veramente che in una fondazione verrà garantita una libertà di pensiero e di confronto come nelle università pubbliche? Ad esempio un laico convinto non si sognerebbe di frequentare un'Università Cattolica e viceversa.

Ricordo che questo governo ha quell'idea malvagia che solo il privato può garantire migliori servizi (ad alto costo)e lo sta facendo a discapito della sfera pubblica.
Poi quando il privato va in difficoltà, ecco che interviene lo Stato che utilizza per loro i NOSTRI SOLDI. Ma dico io, è giusto?

Non possiamo americanizzarci! In America la cultura, le istituzioni sono completamente diverse dalla nostre.
Se negli States una persona povera muore perchè non può pagarsi la sanità è una cosa normale, qua giustamente no, perchè abbiamo, soprattutto sotto il profilo costituzionale, una cultura sociale.

Poi in America se si va ad Harvard, si spende l'ira di dio per entrarci, ma dopo quando vai a lavorare, guadagni in poco tempo quei soldi che hai speso. E in Italia...?

In Italia nella nostra Costituzione è previsto il diritto allo studio, minacciato da questo governo che vuole nascondere le privatizzazioni che sta mettendo in atto nella scuola, nella sanità...
Cerchiamo di non farci definire "strumentalizzati", perchè io non mi sento tale e ragiono su ciò che ho letto di questo decreto...a proposito ma mi trovate i requisiti di straordinarietà, necessità ed urgenza, propri del decreto legge?

Infine non devono essere assolutamente dei tagli, ma una razionalizzazione delle spese.
Compiere tagli indiscriminati provocherà il crollo di questa istituzione, oltre che della scuola.

E poi vedo che i giornali di destra e qualche politico di destra vuole sviarci sul problema del baronato. Problema antico, che esiste da quando le università sono state fondate, ma che si può risolvere.

Però per ora dobbiamo protestare contro questi tagli e contro la privatizzazione delle università, dopo la battaglia si vedrà.

Vi lascio dicendo una cosa: siete sicuri che il problema del baronato si risolverà con la privatizzazione delle università? A me non pare...

Ciao.

Natascia ha detto...

Ragazzi che in Italia ci sia un'istruzione di alto livello non mi risulta..devo dire al contrario che della scuola pubblica ho si bellissimi ricordi ma un'immagine alquanto devastata,prof fannulloni e programmi incompleti ecc..nonostante ciò sono contro ogni forma di privatizzazione..l'istruzione è un diritto pubblico..non vorrei mai che un domani i miei figli mi dicessero "faccio questa scuola perchè non posso fare l'altra"..ho letto bene la riforma e non mi sento assolutamente ignorante come qualcuno afferma..IL DECRETO E' EVASIVO..ciò vuol dire che chiunqe è libero di applicare la legge come più gli conviene..e convenienza è sinonimo di cash,potere,selezione sulla base di un cognome o di un conto in banca..ed il merito ndò sta?Ed il figlio dell'operario che vuole studiare e migliorare il proprio livello culturale ndò sta? Questa è oppressione..questa è mancanza di LIBERTA'..

GIANRICO E MATTIA ha detto...

GIANRICO E MATTIA DICONO......

BELLO ESSERE RICCHI E AVERE COME HOBBY L'UNIVERSITà, MA DEI POVERI CRISTI FIGLI DI UMILI LAVORATORI CHE SUDANO X LAVORARE E ARRIVARE A FINE MESE DOVREBBERO ESSERE COSTRETTI A PAGARE FIOR FIOR DI QUATTRINI? NON SIAMO PROPRIO DACCORDO, LA SCUOLA è UN DIRITTO DI TUTTI, BELLI E BRUTTI, RICCHI E POVERI, FASCISTI O COMUNISTI........... !!! MI RIFERISCO ORA AGLI UOMINI DI POLITICA: MA NON VI BASTANO TUTTI I SOLDI O LE FETTINE CHE STATE FREGANDO AGLI ITALIANI? EPPURE SIETE BELLI RICCHI E VOLETE CONTINUARE AD ARRICHHIRVI SULLE SPALLE DEI POVERI MA NON MISERI LAVORATORI ITALIANI!!!! VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!..

MIKY GIANRICO E MATTIA ha detto...

MIKY DICE: VOGLIO FARE L'AMORE CON GIANRICO E MATTIA!!!!!!!

GIANRICO MIKY NICO E MATTIA ha detto...

NICO DICE:SAREBBE GIUSTO UNIRSI

Anonimo ha detto...

il 25/10 sono stato al circo massimo per la manifestazionbe del pd e di ragazzi universitari che manifestavano ne ho visti ben pochi. credo sia l'ennesima scusa per non studiare occupare le scuole e fare atti di vandalismo. secondo me il decreto gelmini è un' ottima soluzione.

Anonimo ha detto...

Visto che siete così tanto bravi a criticare, e che avete una cultura ed un grado di alfabetizzazione superiore ( ha ha ha mi viene da ridere ),invece di manifestare come delle pecore, perchè non proponete qualcosa x migliorare l'università? mi spiegate perchè un ingeniere informatico laureato in una nostra qualsiasi università pubblica non è in grado di assemblare un computer?Dato che la sinistra ha sempre e solo fatto opposizione distruttiva ( in tutti i sensi ) e mai costruttiva, lasciamo a questo governo il tempo materiale di lavorare e poi alla fine si tireranno le somme.

Anonimo ha detto...

RAZZA DI CAPRE IGNORANTI...sono anni che frequento la "scuola italiana", sia quella privata che quella pubblica, e credo di avere le capacità di giudicare entrambe: diciamoci una cosa, la maggior parte delle scuole pubbliche in italia (perchè comunque sia non è corretto generalizzare) sono un disastro e molto spesso riechiedono sacrifici economici MAGGIORI di molte private date che in queste è possibile ottenere numerosissime agevolazioni per MERITI (avete presente?!). Sono convita di aver speso cifre molto più alte per fare 5 anni di liceo in una scuola pubblica (dove abbiamo cambiato ogni anno TUTTI i libri di testo con un costo medio di 25/30 euro ciscuno) che non in 8 anni (elementari e medie) in una scuola privata, tra l'altro di ottimo livello. Se non mi fosse stato imposto dalla mia famiglia probabilmente ora farei parte anche io della massa di ignoranti che manifesta contro un decreto che non conosce! Lo scopo della scuola è l'ECCELLENZA, sia essa privata o pubblica, non formare personaggi di medio-basso livello che denuncino con ogni congiuntivo sbagliato l'impreparazione dell'italiano medio. In Italia deve essere vigente il regime della MERITOCRAZIA, chi è capace, chi si applica, CHI SI ROMPE IL CULO è MIGLIORE di chi si aggrappa alla media del 6 politico (metodo, tra l'altro molto, usato nelle scuole pubbliche dove evidentemente ci sono professori che non hanno voglia di lavorare, tanto lo stipendio lo buscano lo stesso). Evviva il cervello. Evviva quei pochi con cui si può discutere con sicurezza che abbiano chiaro il tema del dibattito. Le quindicenni oggi si dovrebbero fare ancora la coda e non dovrebbero avere strani aggeggi che penzolano dalla faccia e dalle orecchie, anche per una questione di decoro e amor proprio, Dio Santo siete delle bambine e vi atteggiate a DONNE mature...Io il grembiule l'ho messo fino a 13 anni e sono cresciuta sana e con un enorme consapevolezza del mio abbigliamento: a scuola ci si va per imparare e crescere, non per fare sfilate di (pessima) moda, trovo che siate sempre più nude sia all'esterno che all'interno. Chi studia non ha di che preoccuparsi perchè, utilizzando nuovamente lo stesso termine, chi si rompe il culo arriva ovunque in qualsiasi ambiente si trovi a combattere. Svegliatevi ragazzini, i cortei e le manifestazioni sono roba da '68, oggi ci sono modalità molto più valide per farsi ascoltare!
Un ultimo commento...Hai ragione a lamentarti del grembiule rosa, quello è un colore che andava di moda ORMAI tre anni fa, provfa a proporre qualcosa di più moderno, tipo il viola o l'oro, magari firmato Armani o D&G, vedrai che ti sentirai meno ridicola...ovviamente sarà solo una tua impressione!

Anonimo ha detto...

In Italia c'è solo un grande problema: è un paese governato da chi ignora di essere un delegato del popolo, da chi ignora il pensiero e la libertà dell'altro, perchè accecato dalla voglia di competere e vincere a tutti i costi, nonostante il popolo faccia sentire le sue perplessità...per lui non è possibile una cosa del genere..tra qualche mese non mi sorprenderà se eliminerà dalla carta costituzionale il diritto allo sciopero....!!! La Gelmini è una poverina, che segue la dittatura e che riforma la materia dell'istruzione senza seguire una linea culturale o un ideale formativo adeguate...anzi...esistente!!
Io sono contraria.. perchè io sono una delle migliaia di persone che si occupa di politiche sociali e non posso accettare che il fenomeno bullismo venga combattutto con un voto.. a questo punto tutti i miei esami di pedagogia non sono serviti a nulla?!
Elettori del PDL svegliatevi.. non continuate a far parte di questa associazione a delinquere..

Anonimo ha detto...

Amico già si le somme si sono tirate già con la Legge Biagi che introduceva la flessibilità e ci siamo trovati col precariato.

Impara a comprendere una cosa: le proposte sono frutto del dialogo e del confronto, parole che il governo ha cancellato dal suo dizionario, dunque non accusare gli studenti di essere distruttivi.

Vi do una proposta cosi ex abrupto: l'eliminazione delle fasce di reddito ISEU, cioè quelle che si basano sul reddito equivalente, che di fronte ad enormi disparità di reddito, porta lo studente, la cui famiglia guadagna 20omila euro all'anno, a spendere 100 euro in più a chi ne guadagna 50mila.

Lo Stato cosi incasserebbe maggiori introiti.

E dico basta a questa corsa alla privatizzazione con fondi statali... non è accettabile.

Anonimo ha detto...

Questo non è un decreto che riforma la scuola, è solo una manovra per tagliare fondi e risorse umane da una scuola già in fase terminale e con questo decreto in coma profondo. Nelle Università si studia solo teoria perchè mancano i fondi per i laboratori.VERGOGNATI GELMINI!!! E poi parlano di fuga di Cervelli

Anonimo ha detto...

Ciao, sono una mamma di 31 anni ed ho 2 bambine di 5 e 2 anni.
Premetto che avevo già una pessima opinione della scuola italiana che più di tanto non vuole insegnare, ma ora sono più delusa che mai.
E' vero quello che dicono tanti, e cioè che vogliono rendere i nostri figli ancora più ignoranti di quanto hanno reso noi(vedi i programmi scolastici, la preparazione degli insegnanti, i concorsi truccati, laboratori inefficenti, arretrati e inutilizzati, la scuola tutta!!!)
Cara Gelmini, caro Tremonti, caro Berlusconi, cari politici tutti, una massa di MAFIOSI MAGNACCIONI, i vostri nomi che un giorno finiranno sì su un libro di storia, ma solo per dire che l'Italia l'avete rovinata Voi e che ci avete reso un popolo da 3° mondo solo perchè troppo avidi di soldi e di potere.
Attenti politici a tirare troppo la corda, non aver più nulla da pardere Noi potrebbe risultare la fine per Voi e per l'Italia tutta.
Da una mamma preoccupata per il futuro delle sue figlie.

Anonimo ha detto...

servirebbero 100 gelmini..

Anonimo ha detto...

mi arrendo!!! l'italia è un paese per ricchi e figli di papà!...privatizziamo tutto e tagliamo i fondi all'istruzione....dove andremo a finire???
provate a farvi un anno di erasmus in norvegia o in svezia.....ma basta anche in inghilterra....facciamo ridere!!!
maledizione da quando c'è quel corrotto di berlusconi il concetto è che solo la sua casta deve avere privilegi e noi pezzenti con uno stimendio da 1000€ veniamo tassati e bastonati....
gelmini vai a casa per favore....

Anonimo ha detto...

universitari, protestate contro la finanziaria se volete difendere i vostri diritti, non contro la gelmini, la cui riforma a noi interessa poco o nulla.. www.cultura.it

Anonimo ha detto...

RAGAZZI...BISOGNA PROTESTARE!! NON SI POSSONO PRIVATIZZARE LE UNIVERSITA'!! IO ORA STO ANCORA AL 2 ANNO DI LICEO E ME LA CAVO ANCHE BENE, MA SE QUESTA PRIVATIZZAZIONE VIENE ATTUATA IO L'UNIVERSITA' ME LA SOGNO!! IO HO IL DIRITTO DI STUDIARE PER CREARMI UN FUTURO DECENTE E NON DEVO IN ALCUN MODO PAGARE PER FAR CIO' ! I TAGLI NON VANNO FATTI SU QUESTE ISTITUZIONI DI FONDAMENTALE IMPORTANZA, VANNO FATTI SU FONTI SECONDARIE!! GIA' LA SCUOLA HA POCHI FONDI, LEVIAMOGLIENE UN ALTRO PO'!! IL FUTURO DELL'ITALIA SIAMO NOI GIOVANI, MA SE NON VIENE DATA A TUTTI LA POSSIBILITA' DI STUDIARE...L'ITALIA CHE FUTURO AVRA'?? TANTI GENI SONO NATI DAL NOSTRO PAESE, MA SE SI VA AVANTI COSI' NON SI FARA' ALTRO CHE TORNARE ALL'USO DELLA CLAVA E DELLA PELLE DI ANIMALE X SCALDARSI E L'ABBIAMO VISTO TUTTI COME PER MANCANZA DI POSSIBILITA' E FONDI MOLTI "EINSTEIN" SIANO FUGGITI DALL'ITALIA X ANDARE IN AMERICA.

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

Questo decreto è un tassello verso il cosidetto Nuovo Ordine Mondiale ... popolo povero e ignorante gestito da gentaglia piena di soldi e senza scropoli.
Bisogna protestare adesso finchè possiamo farlo per dare ai nostri figli un minimo di liberta' stanno tagliando tutto la sanita' è un disastro, l'educazione è non si sa piu neanche cos'è, la ricerca e lo sviluppo che sono il futuro non esiste, ci sono solo le "aziende" che hanno bisogno soldi per continuare ad arrichirsi producendo un Made in Italy per l'80% Made in China.
ITALIANO INVECE DI PENSARE ALLA PARTITA PENSA AL FUTURO DI TUO FIGLIO!

Anonimo ha detto...

Fondazioni Universitarie.. solo a sentire queste parole mi assale una tristezza infinita, dove finirà il sapere "universale"? Per chi come me si è laureato da un paio di anni, facendo sacrifici, vincendo borse di studio e partecipando a diversi progetti all' estero, per chi va avanti a suon di stage non remunerati di giorno, call center di sera.. Servizio Civile Volontario.. contratti mal pagati a livello più becero di precariato..la sola idea di una riforma che riduca le ore di insegnamento per le scuole elementari (le mamme lavoratrici che non si possono pagare una baby sitter dove le mettiamo??) e la privatizzazione delle università.. bhè mi fa solo pensare ad una cosa: riversiamoci nelle strade e smettiamola di piegare la testa. Se lo sciopero ci deve essere, che ci sia e che sia GENERALE..

Anonimo ha detto...

RISPONDO A "Fondazioni Universitarie [...] Se lo sciopero ci deve essere, che ci sia e che sia GENERALE.."..CONCORDO PIENAMENTE CON TE (SE POSSO DARE DEL TU)...ORA E' TEMPO DI FARSI SENTIRE E DI FAR VEDERE A TUTTI KE NOI SIAMO UNITI E NON LA VOGLIAMO QUESTA RIFORMA KE NON FARA' ALTRO CHE RENDERE LO STUDIO INACCESSIBILE A MOLTI KE IN REALTA' HANNO VOGLIA DI FARE...IO PERSONALMENTE VORREI FARE INGEGNERIA INFORMATICA TRA 3 ANNI, MA SE LE COSE VANNO AVANTI COSI'...LA VEDO BRUTTA...MOLTO BRUTTA...BISOGNA RIBELLARSI E FAR CAPIRE ALLA GELMINI KE C'E' ANCORA GENTE KE HA VOGLIA DI STUDIARE E NON DEVE ESSERE PENALIZZATA X I MOLTI (XKE AMMETTIAMOLO...SONO MOLTI) KE NON VOGLIONO STUDIARE.

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

con il decreto gelmini la scuola privata sarà un scelta obbligata per chi vorrà studiare e laurearsi...bhe direi che questa riforma è del tutto anticostituzionale...potrà accedere alla laurea solo chi ha la possibilità economica,e in un paese democratico(almeno formalmente) come il nostro questa cosa è inaccettabile...facciamoci sentire studenti italiani e per chi ha ringraziato la ministra(non vale nemmeno la pena nominarla)che vada al diavolo e sappia di essere del tutto anacronistico come questo stramaledetto decreto...

Anonimo ha detto...

cristian pietro nicola e stefano dicono da palagianello: li mel murt ca tnit e vu e a tutt chir com la gelmin.. ke na fracassett li chighiun!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

credo che ciò che si sta dimenticando in questi giorni sia qualcosa di molto più importante...cioè ke l'Italia è un paese DEMOCRATICO!..prima di noi ci sono state persone che hanno combattuto per far vivere a noi una vita migliore.....è paese democratico basato su libertà importanti per molto tempo negate e su altrettanti diritti mai riconosciuti..il diritto allo studio è uno di questi..con questo decreto, in riferimento alla parte sull'università,ritornerà di nuovo la straficazione sociale....non sarà più permessa la mobilitazione sociale,ossia non sarà più permesso ad un figlio di un operaio di crearsi un fururo migliore studiando....ci sarà di nuovo un periodo in cui all'università vedremo solo figli di medici,avvocati e simili....un ritorno al passato direi....non dimentichiamo anche su quali principi e ideologie si fonda la destra...ricordiamo quanto affermato da berlusconi circa le manifestazioni,cioè "facciano quello che vogliono noi andremo avanti comunque", non credo che questa frase sia democratica e ricordiamo che chi è al governo dovrebbere essere soprattutto un RAPPRESENTANTE del POPOLO!!!!!!!!!....non un rappresentante di se stesso e dei propri interessi.

Anonimo ha detto...

la gelmini fa i bucchini.. kn la pizza nei panini... by cristian pietro nicola stefano e cicccccc

cristian nicola ha detto...

wagnu facciamoci rispettare da qst cogliona della gelmini.. ke veramente na rutt li pall...

Anonimo ha detto...

DOMANDO A ANONIMO: "credo che ciò che si sta dimenticando in questi giorni sia qualcosa di molto più importante...cioè ke l'Italia è un paese DEMOCRATICO![...]" DAVVERO BERLUSCONI HA DETTO "facciano quello che vogliono noi andremo avanti comunque" ?? QUESTA ME LA SONO PERSA, MA SE QUESTO E' QUELLO KE PENSA FORSE L'INTERA ITALIA STA ANDANDO DAVVERO A P*****E. CAPISCO AVERE LE PROPRIE IDEE...MA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, PROPRIO XKE L'ITALIA E' 1 REPUBBLICA DEMOCRATICA, DOVREBBE CONFRONTARSI CON IL POPOLO...BAH...

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

BASTARDI TUTTTTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Anonimo ha detto...

A tutti quegli emeriti stupidi che approvano la legge di questa emerita stronza! Sono una studentessa di Scienze Biologiche con una media tale (perchè stando a quanto ho letto per voi valgono unicamente il VOTO e la grammatica per giudicare una persona)da poter bollare d'ignoranza tutti coloro che hanno criticato le persone che hanno fatto qualche errore di grammatica...conosco scienziati che riescono a stento a coniugare la voce del verbo essere, ma talmente intelligenti da permettere a voi stronzi di dormire tranquillamente perchè, mentre voi ronfate, loro restano ore ed ore in laboratorio al fine di cercare una cura effettiva contro i tumori!Da canto mio, non potrò permettemi di proseguire gli studi a causa delle ingenti somme che richiederanno....VOGLIO PROPRIO VEDERE DOVE ANDREMO A FINIRE CON I FIGLI DI PAPà CHE "COMPRANO" LA LAUREA A FURIA DI "CAPTATIO BENEVOLENTIAE".....mentre magari "poveracci" (perchè NOI PERSONE NORMALI diventeremo questo) dotati sono costretti a reprimere la propria intelligenza! Ma andate tutti all'altro paese! Queste sono cattiverie! Berlusconi ha talmente tanti di quei soldi che anzichè spenderli in vestiti di Gucci e Cavalli potrebbe pagare le tasse a 10.000 studenti meritevoli (così come potrebbero fare tutti i benestantissimi come lui, compresi gli stilisti delle mie palle...che solo vendendo un vestito guadagnano miliardi), ma non lo farebbero mai perchè risulterebbero dei FESSI! Allora non rompete i ciufoli e continuate a farci fare quei sacrifici accessibili che abbiamo fatto fino ad ora!I nostri genitori non possono andare alla deriva perchè 'sti dementi non sanno come colmare i debiti! Abbasso questa LEGGE del cavolo!!!Li sputerei tutti in faccia!!! Poi dicono che uno degenera!!!!!!!!!!Roba da pazzi, io non avrei mai osato parlare in questo modo.........che schifo!

Anonimo ha detto...

RISPOSTA A "A tutti quegli emeriti stupidi che[...]" GRANDE!! HAI RAGIONE!! DOBBIAMO FARCI SENTIRE PER NON FAR DIVENTARE L'ITALIA 1 STATO DI FIGLI DI PAPA KE COMPRANO LE LAUREE PAGANDO E ALLA FINE NON SANNO UN C***O!! E I POTENZIALI GENI INVECE SONO COSTRETTI A STARSENE CON LE MANI IN MANO XKE NON POSSONO PAGARSI L'UNIVERSITA'! E QUESTO VALE X TUTTI! DALLE ELEMENTARI IN SU, XKE ANKE NEI LICEI CI SONO RAGAZZI (E NEL MIO LICEO NE HO VISTI) CHE SONO DEI GENI MA NON POTRANNO PERMETTERSI UNO STUDIO APPROFONDITO PROPRIO PERCHE' SE QUESTO DECRETO ENTRERA' IN VIGORE IN POCHISSIMI AVRANNO LA POSSIBILITA' DI STUDIARE!! SECONDO ME SE SI PROSEGUIRA' COSI' SI RITORNERA' ALLA DISTINZIONE TRA ARISTOCRAZIA E PLEBE...

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

RAgazzi, tanto le cattiverie nella vita si pagano....non temete.....DIO C'è ed è con noi che lottiamo per diventare delle persone migliori!
A quanto pare, però......finiremo tutti nei supermercati, dietro una cassa o a riempire gli scaffali, guardando con rabbia tutti coloro che si avvicineranno per pagare , tutti incravattati, ingonnelate e ingioiellati anche nelle parti intime...e a quel punto capiremo che potrebbero essere PROFESSORI, DOTTORI, AVVOCATI, FARMACISTI...e mentre magari batteremo il conto continueremo a pensare alla struttura di una proteina, a come si estrae il DNA dalla coda di un topo, a come avremmo potuto salvare la vita in ospedale al loro posto,a come avremmo potuto vincere a favore di qualcuni una causa in tribunale....ma penseremo soprattutto che questi diritti ci sono stati negati, e resteremo a vita con un punto interrogativo, con il desiderio di diventare quello che avremmo voluto sin da piccoli, ma che non è stato possibile portare a termine perchè..........................................PERCHè I SOLDI NECESSARI NON LI AVEVAMO A PORTATA DI MANO!!!!

Anonimo ha detto...

NON FACCIAMOCI NEGARE IL DIRITTO ALLO STUDIO!!!!!

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARRE

Anonimo ha detto...

RISPOSTA A : "Ringrazio Dio che vi sia gente come la Gelmini e i suoi consulenti, che tirano dritto nonostante orde di ignoranti come i signori (minuscolo intenzionale) che hanno scritto idiozie senza senso qui sopra, dimostrando tra l'altro che l'ignoranza non e' potenziale, ma reale e loro ne sono piena espressione" E "Un grazie sincero alla signora Gelmini.Che torni un po' di disciplina".
SIETI LIMITATI, IGNORANTI, STUPIDI, FACCE DI PORCO(SENZA OFFESA AI MAIALI) E DI CULO....RISPONDO AL SECONDO COMMENTO DICENDO CHE LA DISCIPLINA NON CI SARà MAI CON A CAPO I FIGLI DEI RICCONI, I PRIMI AD USUFRUIRE DI DROGHE E ALCOOL QUANDO STANNO ALLA GUIDA...HANNO TALMENTE TANTI SOLDI CHE NON SANNO CHE FARSENE E MAGARI CON I LIBRI CHE COMPRANO SI PULISCONO IL CULO FETIDO CHE HANNO! SI, SONO DIVENTATO SBOCCATO PERCHè AL MONDO ESISTE GENTE COME VOI! IO NON POTRò STUDIARE PERCHè MI VERRà NEGATO QUESTO DIRITTO E PERSONE COME VOI ANDREBBERO SOLO PRESE A CALCI IN CULO FINO A METTERGLIELO AL POSTO DELLA FACCIA! NON AVETE UN MINIMO DI DIGNITà....VOI CON I VOSTRI SOLDI DEL CA**O POTETE ANDARE DOVE VOLETE TANTO, E' VERO?!!!......NON SARETE MAI I PIù FORTI! MAI!!!L'UMILTà SARà SEMPRE AL PRIMO POSTO E NON VINCERETE MAI QUESTA GUERRA IN CUI STATE SPARGENDO SOLO SANGUE....NOI VINCEREMO CON UMILTà E SENZA UCCIDERE MORALMENTE NESSUNO! CHE POI VOI VI SENTIATE FERITI NELL'ANIMO...A NOI NON CENE PUò FREGà DE MENO!!!!!

Anonimo ha detto...

beh, dài....al massimo piangerò perchè non potrò studiare!!! TANTO A VOI ALTEZZOSI CHE IMPORTA, BASTA CHE DATE LAVORO AI VOSTRI FIGLI NANI E FATE TINGER LORO LA TESTA CON L'UNIPOSCA COME IL LORO "PAPà" (INTELLIGENTI PAUCA= A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE)Ma dove s'è mai visto? GELMINI SEI UNA PAZZA. BERLUSCONI VORREI CHE TU PASSASSI DA QUI PER PARLARE UN PO' CON I PEZZENTI CHE HAI APPENA ROVINATO INSIEME A QUESTA TUA AMICA FACCETTA DI DERETANO!

Anonimo ha detto...

ALL'ANONIMO DI "SIETI LIMITATI, IGNORANTI, STUPIDI, FACCE DI PORCO(SENZA OFFESA AI MAIALI) E DI CULO....RISPONDO AL SECONDO ..."
SEI 1 MITO!! FACCIAMOCI SENTIRE! CHI VUOLE DEVE POTER STUDIARE SENZA PAGARE XKE STUDIARE E' 1 DIRITTO DI OGNI CITTADINO!!

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

questo non è il testo integrale! Invece di linkare alla propria pagina o a quella di cgil perchè non linka alla legge vera e completa sul sito ufficiale della camera, la gazzetta ufficiale?

Ilenia ha detto...

Fermi tutti, forse ci stiamo preoccupando per niente;quasi quasi mi ha convinta la gelmini, ma pensateci un attimo anche voi:ma se delle capre come la gelmini e quella velina della carfagna sono arrivate addirittura a fare le ministre allora è tutto vero, non serve studiare!!!Soldi sprecati che giustamente si possono risparmiare...che vergogna.

Anonimo ha detto...

ma cavolo da una legge su l'istruzione ve ne uscite con un sacco di cavolate sulla politica generale..
a me la legge sembra giusta..penso che sia giusto tagliare le gambe hai fannulloni pagati dallo stato ( da noi) ( e cè ne sono tanti!! in più domani mio figlio all'asilo non va... per i vostri stupidi scioperi!! FANNULLONI ANCHE IN QUESTO VI FATE RICONOSCERE..ANDATE A LAVORARE

Anonimo ha detto...

TUTTI INSIEME!!! FACCIAMOCI SENTIRE! NN DOBBIAMO ARRENDERCI COSI'!!! NN PUO' FINIRE COSI'!!!

BY: UNO (I*******O) CHE VUOLE STUDIARE (ORMAI DOVREI DIRE "VORREBBE"!! )

Anonimo ha detto...

Decreto gelmini un cazzo. parlate bene voi che non studare e ve ne sbattete le palle delle scuola. io mi faccio un culo dell'anima per mantenermi all'università con lavori part-time del cazzo e tutto per non fart spendere ai miei le gia alte quote di iscirione. me li date voi 8000 euro l'anno per mantenermi ad una privata coglioni?! ah bene forse tra 2 o 3 anni i vostri stipendi aumenteranno di 50 auro per i tagli alla scuola ma a che costo?

Anonimo ha detto...

GRANDE "Anonimo ha detto...
Decreto gelmini un cazzo. parlate bene voi che non studare e ve ne sbattete le palle delle scuola..."SONO CON TE

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

ABBASSO IL DECRETO GELMINI!!!!

BY: UNO CHE VUOLE STUDIARE

Anonimo ha detto...

gelmini analfabeta

Anonimo ha detto...

LA GELMINI é IL CAGNOLINO DI TREMONTI CHE HA BISOGNO DI SOLDI E LI PRENDE DALLA SCUOLA PUBBLICA... VERGOGNATEVI PAGLIACCI

Anonimo ha detto...

siete tutti degli ignoranti voi che negate che ben presto assisteremo al fenomeno della PRIVATIZZAZIONE delle scuole!!!!la riforma gelmini sarà la VOSTRA(avete votato x berlusconi e ve la siete meritata)ma anche la NOSTRA ROVINA!!!!appoggiamo il referendum che a breve farà il PD e speriamo possa migliorare la situazione:::una studentessa sdegnata...

Anonimo ha detto...

ma silvio a cosa t servono questi soldi se con le tue nuove leggi non devi pagare + magistrati e sbirri?

Anonimo ha detto...

gelmini...se tu fossi un buon ministro dell'istruzione diresti a quel viscido di tremonti di andare a trovare da un'altra parte i soldi...nn demoliresti la scuola come stai facendo...VERGOGNA!!!!!!!!la solita studentessa indignata...

Anonimo ha detto...

il governo berlusconi fa solo danni... che imbecilli chi li ha votati

Elisa da Cusano ha detto...

Io frequento una scuola privata perchè l'indirizzo che volevo seguire non l'ho trovato neanche in una scuola pubblica. Premetto che ho frequentato sempre scuole pubbliche e che due anni fa ero in manifestazione per la riforma moratti...per chi dice che prima di parlare bisogna informasi..HO APPENA SCARICATO DAL SITO DELLA CAMERA IL DECRETO E ME LO STO LEGGENDO TUTTO...aldilà di questa provocazione volevo dire che non basta non andare a lezione, fare occupazioni e manifestazioni.. bisognerebbe TUTTI andare a farsi sentire non solo per il diritto allo studio "negato" in questo decreto ma per tutte le altre piccole voci inserite nella riforma non solo sulla scuola.
Per tutti intendo operai che hanno i figli a scuola, dipendenti ATM, ferrovie che hanno figlie che vanno a scuola, impiegate, casalinghe, dipendenti pubblici, tutti e fare fermare per una settimana l'economia dell'italia..ci pensate che nessuno si alzi se non per andare in manifestazione.. secondo voi vi ignorerebbero come hanno fatto e continuano a a fare fin odr?..mhhh, non credo.
Elisa

Anonimo ha detto...

ma perchè questi studenti che manifestano parlano a nome di TUTTI gli studienti quando NON TUTTI la pensano come loro?????se qualcuno che come voi paga le tasse vuole fare lezione perchè si deve vedere bloccato???meno male che chi la fa urla alla democrazia:questa maniera non mi sembra molto democratica!specialmente perchè nella mia città sono molto più quelli d'accordo che quelli che manifestano!anch'io faccio l'università e penso che sia piena di sprechi e signoroni che non vogliono rinunciare ai loro privilegi!altri fondi finirebbero solo in tasca di qualcuno.

Anonimo ha detto...

scusate..la scuola materna a 5 ore al giorno,e i genitori che lavorano???Le elementari che funzionavano vengono distrutte,ai tempi del maestro unico le materie erano 3 o 4...ora hanno internet ,l'inglese e altre mille cose, classi da 27 alunni ma ci daranno anche un supermaestro??o si torna alla bacchetta.Va bene più disciplina a scuola perchè di gentaglia maleducata e sbruffona non se ne può più..ma che mi dite del fatto che vogliano togliere le scuole tecniche e le scuole serali dove potersi diplomare perchè non tutti hanno potuto farlo a suo tempo.E che dire delle università ...non c'è niente da commentare chi ha soldi studia e chi non ne ha crepa visto che nel frattempo mi hanno anche tolto le scuole dove imparare un mestiere.Signor ministro,anzi signori ministri come mai i soldi per la scuola non si trovano e bisogna tagliare 200mila posti di lavoro mascherando i tagli come distribuzione delle risorse e invece per le banche nel giro di tre giorni si sono trovati milioni di euro??? se i nostri figli non riusciranno ad avere una buona educazione,visto che la otterrà solo chi paga,tra 15 anni dove sarà la nostra democratica italia??

prof. Tremonti ha detto...

per chi ha scritto del diritto allo studio:
oggi questo diritto non è rispettato dall'università pubblica, poiché tale università istituisce test in ingresso (incostituzionali) su conoscenze pregresse dei futuri studenti, e limitano così il numero delle iscrizioni: chi non supera il quiz è impossibilitato a seguire il corso universitario prescelto, nonostante ne possegga i prerequistii, ovvero il diploma di maturità. Si dirà: è ignorante chi non passa. Bene: chi è ignorante ha diritto a provare a migliorarsi studiando. Ma se le Università apriranno ai fondi privati, avranno più risorse per consentire a più gente di studiare, no?

Anonimo ha detto...

Perchè continuate a chiamarla "Riforma" se riforma non è? E' una vergogna! Perchè io devo pagare 10000 euro per entrare in una facoltà? per risanare la crisi economica? Non è giusto! STUDIARE è un diritto di TUTTI! Non è giusto che non si possa accedere alle università se non pagando una tale cifra, non tutti se lo possono permettere!

Anonimo ha detto...

Siamo sicuri che il baronato avrà fine con le fondazioni private? Chi ha i privilegi ora li avrà anche dopo... dunque non dite stupidaggini.

Questi tagli sono irrazionali, è giusto razionalizzare le spese ed eliminare gli sprechi, ma ciò non avviene con dei tagli indiscriminati che porteranno le università al collasso.

Sulla scuola l'errore è di fondo... si crede veramente che con dei voti in condotta si risolvano i problemi del bullismo? E intanto perchè buttare all'aria una scuola definita dai migliori pedagogi del mondo appunto una delle più efficienti dei sistemi scolastici mondiali?

Dunque il Governo sbaglia, e invito tutti i cittadini, per il bene dei loro figli, a votare a favore dell'abrogazione di questo referendum, che al più presto verrà messo in atto.

Siamo stanchi di continue privatizzazioni, istituite con fondi pubblici.

Anonimo ha detto...

il decreto è passato al senato senza essere modificato .è una vergogna.ma tanto ormai la democrazia è morta.svegliamoci prima che sia troppo tardi!!!

Alessandro Ricci ha detto...

Capiamoci... Se questi commenti rappresentano il sentire del corpo studentesco, l'unica cosa che dimostrano in maniera evidente è che abbiamo bisogno che la scuola funzioni meglio.
Perché di spirito critico io non ne vedo, solo la ripetizione cieca di slogan politici inventati da altri.
Sveglia gente - se non vi svegliate da soli nessuno lo farà per voi.

Anonimo ha detto...

grazie italiani x aver dato il voto a berlusconi,questo è l uomo che sta togliendo ogni libertà W l argentina

Anonimo ha detto...

tutti noi abbiamo il diritto di studiare, dal figlio dell'operaio a quello del medico...TUTTI!!!Ci sono voluti secoli per arrivare a questo e ora vogliamo tornare indietro?!?Con i tagli di fondi all'università aumenteranno le tasse e ora il figlio dell'operaio non saprà più se potersi permettere,se non di programmare un futuro migliore,almeno una migliore cultura e istruzione adeguata al nostro presente... poi questa riforma vi pare ke porti disciplina???sarà a me pare ke ci leva i nosti diritti!..una sola maestra???..diciamoci la verità il cocchetto della maestra o quello preso di mira c'è sempre stato e avendo una sola maestra non sarebbe tutto piu pesante!Inoltre è necessaria una specializzazione dell insegnante per dare il meglio di sè...senza parlare poi delle classi differenziate!!!il razzismo già c'è se lo alimenti pure con una legge ke riguarda in primo luogo la prima infanzia avverrà mai l'integrazione sociale di questa gente???Non è una questione di politica qui si va oltre, questa è una questione di principi...e noi sappiamo quale direzione sta prendendo il nostro governo...li lasceremo andare avanti per questa strada???non ci sto!!!!

Anonimo ha detto...

voglio contestare i commenti di matteo: premetto k 6 1 idiota, cm la tua amica gelmini.Io sn pro-berlusconi ma riconosco k la gelmini nn ha idea d come affrontare l'incarico k le è stato dato. tu sostieni una k, in piena crisi economica,ha il coraggio d privatizzare le università. se poi vi è sfuggito, il nostro paese è fra gli ultimi x numero d laureati in europa e, cn qst riforma, la nostra amica gelmini porterà ancora + in basso l'italia nella classifica.quelle k tu kiami mele marce, inoltre sn x la maggior parte i figli dei ricchi, quelli k, abituati ad avere tutto nella loro vita,nn s preoccupano d studiare, convinti k avranno comunque successo, tanto c sn i genitori a parargli sempre il culo.Facile dedurre da ciò k alla fine saranno solo le "mele marce" a potersi permettere l'università e, anke se saranno loro a pagare e nn c saranno + grandi sprechi, t sembra giusto?alla fine a causa loro le persone k hanno veramente voglia d studiare nn potranno + permetterselo.e gli sprechi nn sn sl questi, ma cm dici tu, anke gli insegnanti k prendono 6000 euro al mese.Un altro spreco,xò, sn i corsi d laurea cn 4 iscritti...ma nn pensiamo ad eliminare quelli!piuttosto aumentiamo le differenze fra le classi sociali,xkè saranno queste le conseguenze della legge.infine voglio dirti k nn sta d certo a te giudicare se la laurea sia più o meno importante, xkè, anke se tu sostieni k s possa lavorare cmq, una persona deve poter scegliere il proprio mestiere e nn è giusto k alla maggior parte della popolazione sia negato qst diritto. La scuola è alla base dello sviluppo d 1 stato, e rovinarla significa rovinare il paese.tu poi lo sai k cs s pensa dell'italia all'estero?prova ad informarti.solo xkè tu sei un privilegiato e potrai fare quel k cavolo vorrai nn vuol dire k io, o altri 15 milioni d studenti in italia cn posizioni meno privilegiate, valiamo di meno.

Anonimo ha detto...

completamente d'accordo con la riforma. Tutto questo porterà ad un uso molto più utile dei soldi da parte delle università ed eviterà lo spreco di oggi giorno. Bravo ministro.

Anonimo ha detto...

io sono una studentessa unversitaria...non è assolutamente giusto privatizzare le università perchè tutti abbiano il diritto allo studio,è giusto che avvengano delle modifiche ma senza tagliare quei pochi fondi che ci sono...già esistono le università private e chi ha la possibilità se ne vadi li senza rompere a noi ragazzi figli di operai che vogliamo studire..chi è d'accordo con questa legge è solo perchè ha alle spalle un papà o una mamma ricchi che nn hanno nessun problema...ma vi chiedete come faremo a far studiare i nostri figli???ormai si vive nel precariato e se anche lo studio diventa privato come faremo ad andare avanti??chi è al governo parla bene perchè di soldi ne ha tanti forse anche troppi...

Anonimo ha detto...

Qualcuno è di parte per natura e difende i suoi governanti a prescindere.
Quì il problema è che tra qualche anno con questa riforma ( Marystar Gelmini)e con questa legge 133 si privatizza l'università.
Privatizzare in Italia si è visto che effetti da: vi ricordate? Sigori di destra o di sinistra Alitalia,Trenitalia,acqua, luce, gas alla spicciola per intendersi, liberalizziamo il prezzo della benzina,le compagnie si faranno concorrenza e il prezzo calerà.
Niente di tutto ciò, le compagnie si sono messi d'accordo e ce l'hanno messo in tasca.
Ecco cosa succederà. Il sapere, lo studio per pochi (quelli che se lo possono permettere)gli altri a lavorare in miniera come una volta.
Meditate gente e smettetela di porla sempre sul piano politico. destra, sinistra, non conta niente conta che siamo tutti consumatori di servizi e diritti prima di tutto.
Saluti

Anonimo ha detto...

la gelmini non ha capito che chi sta al governo dovrebbe rappresentare il volere del popolo...se fosse stata intelligente avrebbe fatto un passo indietro e ascoltato tutti gli studenti scesi in piazza a protestare...tanto fra un pò oltre al diritto allo studio ci toglieranno anche il diritto alla parola

Anonimo ha detto...

FORSE CI STIAMO DIMENTICANDO CHI LAVORA E ONESTAMENTE PAGA LE TASSE ... CHI LAVORA E NN ARRIVA A FINE MESE ..IN PIù DEVE "MANTENERE" TUTTI QUEI PARASSIDI CHE STANNO DIETRO L'ISTRUZIONE....! E SONO DAVVERO TANTI...ANDATEVENE A LAVORARE!!!!! L'ESSENZA DEL DECRETO è PROPRIO QUESTA...

Fabrizio Saponaro, 24 anni, studente della Parthenope di Napoli ha detto...

per tutti quelli che dicono che si protesta senza sapere cosa è contenuto nella legge 133.... invece di trasformare l'università pubblica in fondazione privata(accessibile a pochi), io dico di migliorare la pubblica. Mi rifarei tranquillamente al modello di università pubblica austriaca che funziona perfettamente e molto meglio di quella italiana spendendo gli stessi soldi! Ho mio fratello che vive lì ed è tutta un'altra storia per l'università! Ci sono le proposte per migliorare le università pubbliche come: rotazione triennale dei docenti di una stessa materia per non avere i "baroni" fissi sulla loro poltrona, concorso trasparente per i dottorati di ricerca per eliminare il nepotismo, ecc. Per chi dice che il livello di istruzione in Italia è basso, dico che al Politecnico di Bari, i laureati che escono per esempio a distanza di tre anni dalla laurea quinquennale quasi sempre trovano lavoro!!!! La professionalità alta viene fuori dal fatto che si studiano materie difficili con la disorganizzazione del politecnico stesso. Chi si laurea in Italia è pronto ad affrontare qualunque tipo di situazione lavorativa problematica o non. Sicuramente ci sarebbe molto da migliorare ma io pretendo che una riforma di tale portata debba essere fatta da chi nell'università ci vive! Università pubblica significa eguale diritto allo studio per tutti! Non vediamo la situazione degli States dove pochi possono studiare perchè hanno soldi! Se l'università italiana diventa privata io mi trasferisco in Austria, da questo punto di vista molto più avanti rispetto a noi! Condivido pienamente l'amarezza di chi per poter studiare deve tirare la cinghia fino a spezzarla perchè mio padre è uno di questi. Difendiamo l'università pubblica migliorandola e non distruggiamola dandola in mano a pescicani privati!

Fabrizio Saponaro, 24 anni, studente della Parthenope di Napoli ha detto...

volevo chiedere ad anonimo che dice che la qualità alta dell'istruzione non la vede.... ma sai cosa significa studiare?? sinceramente per la mia modesta esperienza mi sento abbastanza preparato. Studio a Napoli il corso di Scienze Nautiche dove si formano i futuri ufficiali della marina mercantile... devo contraddire chi dice che il livello di istruzione non è alto..... se si studia si vedono i risultati e si capisce di tutto....

Anonimo ha detto...

sono favorevole alla riforma Gelmini, chi la critica probabilmente non si è scomodato ad informarsi un minimo sui contenuti.Certamente potrebbe essere migliorata e sistemata, ma razionalmente non vedo motivo per contestarla....VOI CHE VI OPPONETE, PRIMA LEGGETELA!!

Anonimo ha detto...

evviva l'abolizione del tempo pieno -.-"
almeno mia moglie ke lavora in una mensa scolastica comunale perde il posto ed io andro' a rubare per riprendermi quei 500€ al mese
Grazie Gelmini

ah Gelmini ...accetto bonifico bancario ...almeni mi restituisci tutti i mesi lo stipendio ke mia moglie (e tutte le persona nella sua situazione) non prendera' piu'

ma va a lavura' barbunaaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

bella stare seduti li a grattarsi ed essere stipendiati con i miei soldi........


come dissero i gem-boy

E forza italiaaaaa
che siete tantissimiiii
tanti cojoniiiii
ke votan berlusconi
alle prossime elezioni
.............

Anonimo ha detto...

Maristella troia d'italia ... opps "di Italia"

massimobenetello ha detto...

QUASI IL 60% DEGLI ITALIANI APPOGGIA QUESTO GOVERNO.
RISPETTIAMO IL VOTO DEGLI ITALIANI,E FRA 5 ANNI SI VEDRA'.
PENSIAMO PIUTTOSTO A LAVORARE,SIAMO DIVENTATI UN POPOLO DI SACCENTI SENZA NE ARTE NE PARTE.

PADANIA LIBERA.

Anonimo ha detto...

L'unica soluzione è finire gli studi, come nel mio caso, e andarsene da questo paese di paesanotti e ignoranti.
Rimarrà uno sputo di paese deriso da tutti e dominato da una classe dirigente ancora peggiore di questa (il che è difficile da immaginare ma siamo sulla buona strada!!)
Che schifo... è l'unica cosa che si può dire a riguardo...
Cinzia da Milano

Anonimo ha detto...

non durerà mai un decreto del genere in Italia, non siamo americani... per fortuna.... ma tagli vanno fatti siamo d'accordo, andate a cercare i corsi di laurea per la tutela dell'upupa valtellinese...qualcosa del genere di sicuro lo trovate....

Anonimo ha detto...

domani tutti a scioperare per un decreto che danneggia l'istruzione italiana a per dei tagli che ci porteranno ai livelli del terzo mondo...

Anonimo ha detto...

Sembra evidente ormai che ogni tipo di sforzo e` vanificato difronte all`ottusita` e alla sfacciataggine dei presunti detentori del potere.. i cittadini diventano "il popolino"; non esiste piu` la possibilita` di libera espressione, dimostrazione, manifestazione.. viene represso il concetto di democrazia e si involve nella demagogia dittatoriale. con questi presupposti risulta arduo postulare un compromesso. A prescindere dalle posizioni politiche, c`e` una totale mancanza di rispetto per il dialogo e la collaborazione. Datemi un solo motivo per non alzare bandiera bianca. VERGOGNA- studentessa di Lingue (BO)

Anonimo ha detto...

guarda questo se ce deve rovinà la vita...il sapere e la conoscenza non devono avere prezzo!!! e invece continuiamo a pagare sempre di più a causa dell'avarizia della gente come lui..che schifo..

Anonimo ha detto...

Il mio messaggio è rivolto a tutti coloro che in questo spazio hanno cercato di mettere in ridicolo coloro che hanno fatto qualche errore grammaticale... voi che vi sentite grammaticalmente corretti e presuntuosamente istruiti... voi siete il pericolo dell'Italia. Siete così pieni del vostro snobismo da non rendervi conto di quanto siate inautentici e artefatti! e l'Italia dovrebbe progredire col vostro apporto??? Sinceramente preferisco qualche errore grammaticale in più ma genuino piuttosto che la convinzione di essere suoperiori e intelligenti a qualcuno... e riflettete su un'altra cosa: teoria e prassi sono inscindibili, ma non è detto che chi sia teoricamente preparato lo sia anche all'atto pratico... io sono laureato ma non so fare assolutamente il muratore e nè tantomeno so zappare la terra. Quindi rispetto per tutti!!!!

Giovanni (Palermo)

Anonimo ha detto...

1 - Mi sembra che l'obbligo di dover utilizzare i libri scaricabili via internet sia un passo avanti, eludendo i costi altissimi di testi universitari imposti da case editrici collusi con gli insegnanti.
2 - Il fatto che le università statali possano trasformarsi in atenei privati lo decide solamente il collegio universitario, quindi non il Governo.
3 - Mi risulta che le iscrizioni alle università sia allo stato attuale di circa 1.800,00 euro, mi sa che non sia una cifra da poco, sommandola a quel che costa per poter studiare in una città diversa dalla propria, quindi il tanto diritto allo studio va a farsi friggere, anzi se si disciplinassero gli istituti in atenei privati, sai quanti soldi spesi in ricercatori inutili, mi rivolgo a quegli atenei che mantengono i ricercatori, ma che nulla ricercano e ottengono, a tal proposito mi vengono in mente le università americane, dove viene premiata la capacità individuale e non il nepotismo.
4 - In quanto alla qualità delle lauree, gli studenti universitari, tutti, sano quali città sono ridicole, già oggi se non riesci a superare gli esami in atenei di pregio, basta andare a... e poi ti ritrovi dottori che non sanno parlare, leggere e scrivere in italiano, ne tanto meno operare, in questi ultimi casi gli esempi si sprecano. grazie per l'attenzione

Anonimo ha detto...

Complimenti a questa riforma della Gelmini, che rappresenta la volontà e l'interesse della maggioranza degli italiani che hanno votato il suo governo.

Anonimo ha detto...

ma dopo aver letto tutto cio ho capito dove siamo arrivati.... ci facciamo mettere i piedi in facci a da questa buffona!!!!!!
io ho 14 anni e il 30 scioererò per i miei diritti, e per il mio futuro, perchè nn voglio essere ingnorante!!!!!

un ragazzo del 1 liceo!!!!

Anonimo ha detto...

ad oggi mi vergogno di essere un cittadino italiano,abbiamo un governo che punta sul farci diventare degli ignoranti senza alcuna cultura e senza uno straccio di futuro..mi chiedo km si possa essere d'accordo kn un ministro che recide il futuro alla maggior parte degli studenti italiani per lasciar spazio solo a figli di grandi imprenditori,o di milionari..che vergogna! credo che abbiamo toccato il fondo..più in basso di così non si può

ALBERTO ha detto...

GELMINI , lascia stare la scuola

e ricomincia a fare i bocc....ini !!!!

Chi è daccordo con questa vacca evidentemente non ha problemi economici....MA COME CAZZO FATE A DIRE CHE è UN DECRETO GIUSTO?????!!!!!
POVERA ITALIA!!!!!
Negando l'istruzione e facendo dilagare l'ignoranza saremo ancora più presi per il culo da questi politici FETENTI !!!!

HASTA LA REVOLUCION ....SIEMPRE !!!!!

Anonimo ha detto...

questo è regime. siamo la vergogna d'europa.
qualcuno ci spueghi xchè la gelmini è andata a reggio calabria a laurearsi, qualcuno ci spieghi perchè il cavaliere ha scelto proprio un avvocato di brescia (vi ricorda nulla brescia? o vi ricordate solo quello che olete voi??), qualcuno ci spieghi perchè il ministro brunetta decanta tanto la meritocrazia e poi non si accorge che c'è una SHOW GIRL a occupare la carica di ministro PARI OPPORTUNITA' !!! evvia va la meritocraziavero?? chiedete a quei poveri onesti lavoratori delle forze dell'ordine che vanno a lavorare con la febbre bravo brunetta!! sei il nano di de andrè!! qualcuno ci dica perchè è stata salvata alitalia qualcuno ci dica perchè si tagliano i soldi alla universita PUBBLICA e alla ricerca! chi avrea i soldi andra in quella privata chi non ce li ha si attacca!!vogliono un popolo di ignoranti per manovrarci meglio ! e questa non è questione di destra o sinistra è questione di APRIRE GLI OCCHI!!! svegliatevi!! negli altri paesi chi non sa amministrare una azienda viene cacciato qua invece li pemiano con le buoneuscite milionarie!! siamo la barzelletta d'europa!! adesso tocca alla sanità vero? quqle sarà la prossima "RIFORMA" ???? COMPLIMENTI GOVERNANTI E COMPLIMENTI A TUTTI OI POLITICI CHE STATE A GUARDARE PERCHE TANTO A VOI DI NOI NON VE NE FOTTE NIENTE!!! PENSATE SOLO ALLA VOSTRA POLTRONA, SOLO AL VOSTRO EGO. CHE TRISTEZZA....

Anonimo ha detto...

ragazzi diciamoci la verità, il decreto non è del tt sbagliato e allo stesso tempo nn è del tutto giusto. il ritorno del voto in condotta è giusto, i nostri genitori hanno avuto il maestro unico e questo non ha mai creato problemi, e nelle università ci sono corsi a cui partecipano gruppi di sole 2 o 3 persone, per non parlare delle università che hanno corsi dove si studia e ci si laurea sul GIRO D'ITALIA!!!! e la cosa dovrebbe far piangere solo a pensarci...
il problema è che ci troviamo in un paese dove molte persone sono ignoranti...e nn intendo sotto l'aspetto scolastico. infatti molte persone non giudicano le decisioni in base al fatto che per loro siano giuste o sbagliate ma guardano se la proposta arriva dalla destra o dalla sinistra per poi giudicare...queste persone dovrebbero vergognarsi...e diventare più obbiettive

Anonimo ha detto...

ho letto qualche commento in modo disordinato...
insegno all'università e ritengo che tutti debbano avere la possibilità di accedere all'università, ma tutti quelli che se lo meritano... oggi, aimè, tutti possono iscriversi (giusto che sia così) e tutti saranno in grado di terminare gli studi (SIC!). Cari genitori non tutti i vostri figli sono intelligenti e meritevoli di ottenere quel "titolo di studio" che sognate tanto ... . Tutti laureati non serve a niente! soprattutto quando il livello è inevitabilmente così basso. Metto in evidenza un meccanismo interno universitario - come una formula: non bocciate gli studenti dice il Preside di facoltà - non bocciare significa l'ignoranza che avanza - significa più iscritti - significa sopravvivenza dell'università e quindi più finanziamenti statali... RITENGO SIA MEGLIO: MENO UNIVERSITA' - MENO STUDENTI - CONSEGUENTE MIGLIORE PREPARAZIONE - MENO PROFESSORI - MENO SPESA ... lascio a voi i commenti.

Anonimo ha detto...

evvai questa è la saga degli ignoranti...
è la perla della serata
meno universita=meno studenti=migiore preparazione=meno professori=meno spesa

NON FA UNA PIEGA! COMPLIMENTI!!

scusa quanti anni hai? hai figli in eta scolastica??

Anonimo ha detto...

scusate ma a voi sembra giusto lasciare a casa molta gente x una riforma fatta dalla gelmini! e sapete quanto costano le università private! csì aumentano i caproni e aumenta la disoccupazione! io sn d'accordo sl su alcuni punti! ma nn è giusto lasciare a casa la gente!

bado_holder ha detto...

questo decreto è uno schifo ma su certi punti posso dare la mia piena approvazione (voto in condotta uno di questi).... io sono di sinistra e ho un mio libero pensiero (e non dettato come dice il berlusca)...

la cosa che non mi va giù è il maestro unico...
e osano pure dire che nessun insegnante verrà cacciato.... in un certo senso è vero... verrano cortesemente accompagnati alla porta...

Il maestro unico è una boiata secondo me per un motivo: non puoi mettere un/a maestro/a con una laurea in lettere ad insegnare matematica! daccordo, è pur sempre livello elementare ma uno che ha una conoscienza maggiore può anche cogliere le insicurezze di chi non è "portato" spiegando molto meglio di quanto possano fare altri...

in definitiva è un decreto da buttare a metà.... ripensandoci è poco: 3/4 vah

un decreto legge come questo va' fatto da chi capisce davvero la scuola e i suoi bisogni e soprattutto deve essere un decreto che non faccia manifestare persone di entrambe le fazioni politiche... un decreto decente è quello che viene approvato in unanimità.... e ahimè si contano davvero sulle dita di una mano.

Anonimo ha detto...

la gelmini è solo un mezzo di berlusconi e del governo ke voi poveri ignoranti avete voluto...
credo ke l'università PUBBLICA sia un diritto di noi ragazzi...dato ke paghiamo le tasse, paghiamo continuamente lo stato, la sanità fa skifo ed ogni servizio statale fa skifo. continueremo a protestare (da studenti e nn da sinistra)
io voglio un FUTURO...e se voi volete morirete di fame, siete sulla giusta via

Anonimo ha detto...

LA SCUOLA è UN DIRITTO DI TUTTI NN UN PRIVILEGIO DI POCHI RICCHHI , RICORDATEVI CONTROLLARE L' ISTRUZIONE è IL PRIMO PASSO VERSO LA DITTATURA .

Anonimo ha detto...

AL ROGO LA POLITICA!!! Tutti i politici, dal primo all'ultimo, di destra, di sinistra, di centro, PDL PD L eccetera eccetera, sarebbe tutti da affogare, da far crepare di fame una volta per tutte. Loro non affonderanno mai, LO VOLETE CAPIRE?? Che viene danneggiato, sempre e comunque siamo noi!!! Questa volta tocca a noi studenti! I poveri fessi! Ma dove andremo a finire??
Se quei milioni che si prendono ogni mese di stipendio li usassero per rimettere in piedi l'Italia non dovrebbero preoccuparsi delle proteste e degli scioperi di qualsiasi categoria sociale!!! SIAMO STANCHI DEI LORO VIZI! Abbasso i politici! Abbasso le strumentalizzazioni! Abbasso le PECORE! Abbasso la Gelmini, Berlusconi, Brunetta, tremonti e pure Veltroni! SONO TUTTI UNA MASSA DI PECORONI!

Anonimo ha detto...

se fossi figlio di chi appoggia questo decreto e non avessi il cervello imbevuto di garlascate e amandaknoxate ( pace alle loro anime ) farei studiare di più chi mi ha messo al mondo e mi metterei un bel tappo nel culo per evitare ulteriori inculate

Anonimo ha detto...

Diciamo pure che non sono facile alle mezze misure...ho letto dei commenti che fanno venire la pelle d'oca..non riesco a credere che ci siano studenti,ragazzi in grado di scrivere tante fesserie...il decreto gelmini porta alla distruzione della scuola pubblica,della ricerca e molto di più..certi di voi parlano come se si sentissiro arrivati,coperti dai fondi del "papi"e della "mamy" senza capire che questo provvedimento non solo mina il nostro diritto all'istruzione ma va a ledere il diritto delle generazioni future..un paese senza ricerca,senza il valore di un bene comune,senza un sentire sociale non è solo un paese Distruttivo verso il suo stesso popolo ma è un paese arido,senza futuro...continuate pure a pensare che siano i coministi a scrivere queste parole ma spero che un giorno vi renderete conto sulla vostra pelle di quello che state proclamando!!

Silvia T.

Anonimo ha detto...

brAVA sILvIA T.sei il nostro leader!!!!!!

Anonimo ha detto...

Silvia la piu saggia, finalmente!
è quello che dico anche io, non si tratta di essere di sinistra, io sono apolitico apartitico ho una repulsione nei confronti della politica e e dei politicanti ma questo che sta accadendo è davvero degno del terzo mondo
un plauso comunque a chi ha votato questo governo, sicuramente coloro che sono troppo vecchi x capire o che non hanno figli da crescere o che ni soldi che escono dal culo e pensano che il DIO DENARO sia la soluzione di tutti i problemi del mondo. L'ITALIA è stato paese di GENI - STUDIOSI- LETTERATI - ARTISTI e questo governo vuole sotterrare tutta la nostra storia e chi non lo vede ha davvero le fette di salame sugli occhi!!

Anonimo ha detto...

Volevo leggere la legge 133 e google mi ha portato in questo blog rosa Leggendo i commenti ho passato una bella mezz'ora a riflettere per le cose scritte e ne ho dedotto questo, che mi accingo a scrivere.
Per poter affrontare questi argomenti bisogna essere padroni di una conoscenza giuridica tale che dia a chi si professa democratico la facoltà di poterne parlare. La verità è che bisogna occuparsi di ciò di cui si è realmente preparati, quindi i medici parleranno di medicina, gli artisti di arte e i giornalisti continueranno a fare i tuttologhi. Saranno solo i giuristi a parlare di leggi ordinarie, decreti, etc...,e accetteranno quelle riflessioni laiche, che avranno un minimo di peso specifico dato dal buon senso di informarsi con la lettura e l'ascolto di chi ne sa di più senza ascoltare chi disconosce la materia e si eleva a grande conoscitore della giurisprudenza.Con la speranza che questi pochi facciano riflettere. UN AVVOCATO.

Anonimo ha detto...

puzzate tutti

Anonimo ha detto...

concordo con il commento di prima "puzzate tutti" e aggiungo di asfalto bagnato!

Anonimo ha detto...

caro avvocato ma ognuno di noi ha come dire...naso x certe cose ....si annusa nell'aria qualcosa che è molto pericoloso...un commento che ho letto qua prima recita:
CONTROLLARE L' ISTRUZIONE è IL PRIMO PASSO VERSO LA DITTATURA
e io aggiungerei:
FINO ADESSO HANNO CONTROLLATO L'INFORMAZIONE-...ORA INVECE SI SONO SPINTI OLTRE

se lei è avvocato avrà sicuramente studiato come nacque il fascismo sotto mussolini, una ripassata le farebbe bene non crede?

MEDITATE GENTE...MEDITATE

Anonimo ha detto...

concordo con i commenti di prima "puzzate tutti" "di asfalto bagnato" e aggiungo di latte di pecora!!!!!!!!!!!!! :-)

Anonimo ha detto...

sono quello di prima,(quello del "meditate gente meditate" tanto x intenderci )
qui c'è puzza solo di una cosa.. è puzza di regime..
chi ha orecchie x intendere e occhi x vedere e soprattutto NASO X ANNUSARE....

Anonimo ha detto...

andate a rileggervi la riforma di giovanni gentile sotto il fascismo..
è un consiglio x tutti eh
una ripassata nn fa mai male!!

Anonimo ha detto...

Questo decreto è un affronto alla tradizione culturale del nostro Paese: la Culla del Rinascimento sta per essere trasformato in qualcosa di indicibile! Sono molto preoccupata, angosciata e piena di rabbia. Ok per il taglio agli sperperi (che sono tanti), ma come si fa a non discriminare fra un plesso scolatico dove sono presenti sei bambini e uno che ne ospita quattrocento? (è la mia realtà). Non ci sono parole per descrivere il mio sdegno nei confronti, non solo della Gelmini, ma anche nei confronti di chi opera e manovra alle sue spalle...

Claudio Melissano ha detto...

PRO GELMINI

Anonimo ha detto...

e certo sig. avvocato... in tal modo i diretti interessati della riforma (NOI studenti) dovrebbero tacere perchè secondo lei non in grado di comprendere fino in fondo tale decreto... mi faccia il piacere e se lo legga davvero... è una vergogna come la gente si faccia manipolare da un mucchio di politici (sicuramente furbi) che si rigirano le cose sempre e comunque a loro vantaggio... e il colmo di tutta questa storia è vedere che ci sono persone che reputano tale decreto giusto.. in che mondo viviamo?!?! riprendiamoci i nostri diritti e non cadiamo mai nell'ignoranza o non saremo più liberi!!! il mondo che vorrei ormai non c'è più ma almeno tentiamo di mantenere in vita quel pò di buono che è rimasto... ho 17 anni e non voglio passare il resto della mia vita in un mondo corrotto e sottomesso al "potere" di altre persone! la mia vita me la scegliero da sola.. non saranno loro a decidere per me... non mi lascero manipolare anche io.... GELMINI: MA VAFFANCULO!!!

Anonimo ha detto...

ragazzi la legge 133/08 è di tremonti non della gelmini!! sveglia sono provvedimenti in materia economica! la gelmini nn sa neppure cosa siano le perequazioni tributarie

Anonimo ha detto...

Potete postare l'art. 66 del decreto?

Anonimo ha detto...

invito tutti coloro che hanno la possibilita di utilizzare internet ad andarsi a leggere le biografie dei vari brunetta, gelmini ma soprattutto leggete quella di berlusconi...scommetto che quelli che lo hanno votato scopriranno sicuramente notizie nuove e interessanti!!! basta andare sul sito di wikipedia...c'è tutto...ah wikipedia è una emanazione del sito tedesco....ne di destra ne di sinistra....giusto x sgombrare il campo da qualsiasi equivoco!
forse capirete perche il nostr attuale presidente del consiglio è "SCESO IN CAMPO"...!!!

Anonimo ha detto...

eccolo

Art.66 Turn over
1. Le amministrazioni di cui al presente articolo provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a rideterminare la programmazione triennale del fabbisogno di personale in relazione alle misure di razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni organiche e di contenimento delle assunzioni previste dal presente decreto.
2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno 2008» e le parole «per ciascun anno» sono sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno 2008».
5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione di personale in possesso dei requisiti ivi richiamati nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da stabilizzare non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523 possono procedere ad ulteriori assunzioni di personale a tempo indeterminato, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite di un contingente complessivo di personale corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75 milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25 milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni ad assumere sono concesse secondo le modalità di cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.».
7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente: «Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 50 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere il 50 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, previa richiesta delle amministrazioni interessate, corredata da analitica dimostrazione delle cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle conseguenti economie e dall'individuazione delle unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate dai relativi organi di controllo.
11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano anche alle assunzioni del personale di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Le limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette e a quelle connesse con la professionalizzazione delle forze armate cui si applica la specifica disciplina di settore.
12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011» sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno 2013».
13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti del personale delle università. Nei limiti previsti dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009, anche il personale oggetto di procedure di stabilizzazione in possesso degli specifici requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei confronti delle università per l'anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette. In relazione a quanto previsto dal presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e' ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di 190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.
14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nei limiti di cui all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere in ciascuno dei predetti anni non può eccedere le unità cessate nell'anno precedente

Anonimo ha detto...

e questa sarebbe una riforma????

questa è pura follia!!!

Gelmini sganciati dai burattinai che ti stanno manovrando!!! povera italia....

Anonimo ha detto...

ragazzi smettiamola di prenderci ingiro...c'è la cosa più evidenti di questa riforma per noi universitari è questa frase: le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato...ci rendiamo conto di che cosa significhi???già oggi studiare per molti è un privileggio visto che comunque le tasse non è che siano poi così irrilevanti...per tutti quelli che dicono viva la gelmini...il prossimo anno me le pagate voi le tasse dell'università?

Anonimo ha detto...

Che pianto! A leggere certi commenti si può affermare senza ombra di dubbio che il nostro è già un paese di ignoranti e, ancor più grave, di individui privi di capacità di discernimento. Che dire poi dell'ipocrita e vigliacca dietrologia dei comunisti indottrinati all'odio e all'ostruzionismo cieco?...
Il Presidente del Consiglio non mi sta simpatico nemmeno un po', ma è penoso osservare come vengano strumentalizzati i giovani che, con striscioni e paraocchi, ripetono insulsi slogan, irretiti da venditori di fumo e di fumose ideologie. Altro che manipolazione delle coscienze, questo è brutale lavaggio del cervello!
Poi, il contenuto di certi interventi travalica l'argomento e passa a elencare i mali della nostra società, attribuendoli all'attuale governo. Da allibire! Se queste generazioni sono il futuro... farò il pensionato da qualche altra parte, ma non in Italia!

Anonimo ha detto...

ma come ci siamo ridotti ad avere sta gente al potere, che popolo del cazzo....... tiriamo fuori gli attributi gente

Anonimo ha detto...

Il fatto che le università abbiano facoltà di diventare fondazioni e sia vietato lo scopo di lucro dimostra come sia stato distorto il messaggio e come chi ha interesse ad alzare i polveroni cerchi di manipolare le informazioni. questo governo, come tutti i governi, fa delle cagate, ma qui si è montato il caso, ed un cambiamento andava fatto perchè la scuola faceva cagare così com'era fino a oggi. domani?magari farà cagare. magari torniamo ad un'economia agropastorale, e sapere l'inglese aiuta meno del sardo per parlare con le pecore, magari tutto questo casino su questa riforma è un mossa kansas city. tu pensa a studiare e fatti un'opinione critica senza stare dietro al rumore

Anonimo ha detto...

io penso che quelle persone che si lamentano dell'italiano poco corretto, dovrebbero guadare al probema reale e non preoccuparsi dell'italiano!non hanno nulla a cui appellarsi?

romanunfa ha detto...

Il ministro Gelmini ha accettato un dicastero che partiva con taglio di spesa per l'università del 25%.
La sua riforma credo si muova con altri tagli di spesa per tutte le classi di scuola elementari medie e medie superiori.
Che dire! Mentre si finanzia la scuola privata, non si investe nella scuola pubblica e nella ricerca uniche certa fonte di ricchezza per tutti.

Anonimo ha detto...

V I V A L A G E L M I N I ! ! ! !
PER AZZERARE QUESTI COMUNISTI DI MMMMERDA NON BASTERA' UNA GENERAZIONE.
EPPURE NEL RESTO DELL'EUROPA LI HANNO ELIMINATI.
IL "MURO DI BERLINO" DA NOI E' CROLLATO SOLO CON LE ULTIME ELEZIONI, PERO' PURTROPPO TUTTE LE SCORIE (VELTRONI ET AL) CI SONO RIMASTE SULLO STOMACO!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

che schifo............!!!!!!!!! nn c'è piu rispetto..... VAFFANCULO GELMINI E I DECRETI LEGGE UTILIZZATI ILLEGITTIMAMENTE...

ci comanda la loggia p2

CHE SCHIFOOOOOOOO!!!

Anonimo ha detto...

Ritengo che l'istruzione sia necessaria.
La scuola di questi ultimi anni ha concesso troppo e richiesto poco. Si arriva dritti alla licenza media anche senza impegnarsi, senza basi solide di grammatica, nozioni di matematica base. L'insegnante non è più rispettato, i genitori ci mettono a torto sempre il naso, i bidelli sono diventati manager in tailleur o giacca e cravatta. Nostalgia della vecchia scuola, la mia vecchia scuola, con i grembiulini che tolgono la sfilate di moda di ogni mattina, le griffe sui quaderni, gli zaini, merendine ...
Nostalgia, nostalgia.

Anonimo ha detto...

le scorie come veltroni e compagnia bella ci sono sia a destra che a sinistra ...

basta guardare che in parlamento abbiamo 23 deputati condannati in cassazione..

che cazzo ci fanno li ...??
dovrebbero essere in carcere...

destra e sinistra ttt la stessa merda in italia... sono ttt mangiasoldi che fanno i loro interessi...

Anonimo ha detto...

gelmini vai a zappare la terra!! stai rovinando le scuole!!!! "ci pisciano addosso e dicono che piove, anche l'operaio vuole il figlio dottore"! e se andiamo avanti di questo passo, l'Italia diventerà un popolo di analfabeti e solamente chi ha "i soldi" va avanti!! gelmini dimettiti!!

Anonimo ha detto...

chi è la GELMINI? è solamente una presuntuosa che nn capisce un'emerita mazza!!! critica tanto le scuole del sud e poi ha "comprato" la laurea in CALABRIA!!!!vergognati!!!! con questa legge sponsorizzi e finazzi le scuole private, mandando in fumo quelle pubbliche!!!

Anonimo ha detto...

Scommetto che le persone che hanno postato sopra frasi che vanno da "w la gelmini" fino a "chi vi ha chiesto di prendere la laurea se poi dite che non vi serve?" saranno le prime a ritenersi dei cretini (con rispetto parlando)quando vedranno con i loro occhi la disfatta di interi Istituti scolastici e Università. Loro non vogliono imparare? NOI SI. Gli ignoranti siete voi, che vi lasciate comandare da una massa di caproni definiti "la crème de la crème" del nostro Stato. La gente comincia ad arrabbiarsi seriamente proprio perchè ha dei diritti, perchè vale qualcosa, e vuole farlo capire a gente che da troppo tempo fa finta di non sentire e di non vedere, e che continua comunque a definirsi portavoce delle loro richieste. APRITELI STI OCCHI UNA BUONA VOLTA!!! distinguete(o almeno provateci) l'onestà dal gioco sporco. E secondo voi, tra i due, qual è il primo sinonimo che vi viene in mente pensando ai politici?
FATEVI FURBI E ANDATE A MANIFESTARE NELLE PIAZZE,perchè è questo l'unico modo per farci valere!

Federica (TO)

Anonimo ha detto...

Io mi chiedo...molti dicono agli studenti universitari di andare a lavorare...ma non c'è nemmeno quello!!!Ormai non ci sono più garanzie in nessun campo...ma che futuro stiamo lasciando a questi giovani?

Anonimo ha detto...

Il problema di questa riforma non è il provvedimento riguardante il grembiulino, nè quello riguardante il 5 in condotta o quello riguardante i libri di testo. Il problema vero è la riduzione delle ore di lezione, nella scuola primaria, con un passaggio a 24 ore settimanali (4 ore al giorno) nelle quali un unico maestro verrà chiamato ad insegnare a leggere, a scrivere, a fare calcoli, ad insegnare una lingua straniera. Ora, o si pensa che insegnare queste cose a dei bambini sia molto facile e che quindi il maestro unico possa essere un tuttologo, tanto si tratta di cose semplicissime, oppure non si è consapevoli della società in cui si vive. Avete mai sentito parlare di Società della conoscienza? Avete notato che ultimamente a chi cerca lavoro viene richiesto un sapere specialistico? Bene! Tale specializzazione deve partire dalle scuole elementari con maestri, più di uno, che si concentrino su singole discipline al fine di dare un insegnamento quanto più tecnico possibile. Inoltre se leggete bene gli articoli riguardanti la scuola noterete che i vocaboli usati sono: "accorpamento delle classi di concorso", "revisione...", "razionalizzazione...", ecc. Cosa credete che possano significare questi vocaboli se non TAGLI. Quando non si hanno soldi si risparmia sul superfluo, non sul necessario!

Anonimo ha detto...

ma non si puo'!!! è una vergogna!

Anonimo ha detto...

BOLSCEVICHI DI MERDA..........

Katia ha detto...

Siete sicuri che quello che chiedete e attuate è democrazia? Bloccate la città, bloccate altri studenti che vogliono entrare a scuola, sporcate la città, secondo me ha un'altro termine. Ho 30 anni finito le scuole da un pezzo e nei miei anni c'era Berlinguer.
Occupazioni, sit-in, manifestazioni.... ora vi dico, pensate a studiare e a lavorare. Vedo solo ragazzi che fanno manifestazione per saltare una lezione, The dreamers di Bertolucci ne è la prova... tutto fuori cambia e loro in casa a fare i......
Io direi che dovreste avere invece più senso civico, tenere la città pulita, farvi meno canne, e chiudere i centri sociali che servono solo ad alimentare il fannullismo. E' giusto avere dei diritti... ma i DOVERI???

Katia ha detto...

Io ho fatto le elementari con una sola insegnate,non ho avuto disagi, il problema è trovare insegnanti che sappiano fare il loro mestiere e che non siano frustrati, devono saper stare e rapportarsi con bambini.
Io direi che una bella selezione fra gli insegnanti non sarebbe male.

Anonimo ha detto...

RAGAZZI ANDATE A STUDIARE !!!!!! PARLO DA NEOLAUREATO... IL PROBLEMA IN ITALIA NON E' TANTO DELLE UNIVERSITA' MA DEGLI STUDENTI CHE NON HANNO VOGLIA DI FARE UN CAVOLO E PASSANO LE GIORNATE IN AULE STUDIO A CAZZEGGIARE. PRETENDONO CHE LE LAUREE VENGANO REGALATE ED E' PER QUESTO CHE POI LA NOSTRA LAUREA NON VALE NIENTE NEL MONDO DEL LAVORO !!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

\TUTTI IN PIAZZAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!manifestiamo contro questa legge di merda!!!!!!!!e non incominciate a dire che sono solo i comunisti a fare le manifestazioni perchè tutto ciò non è assolutamente vero!! sono tutti coloro che trovano ingiusta qst legge!!!quindi cara ministra gelmini stai attenta quando apri quella bocca che combini solo casini!! vogliamo una scuola seria e soprattutto PUBBLICA! basta con le scuole private!! continuiamo a manifestare fino a quando nessuno ci da ascolto!! andiamo contro agli emendamenti stupidi di questo governo!! gelmini non t è convenuto andare a letto col berlusca!!stai sparando solo cazzate!!

Mr. X ha detto...

Questo decreto è fichissimo!

Grazie a questo finalmente la lotta di classe sparirà! Non avete i soldi?? Bene!! I figli resteranno a casa istruiti direttamente dai propri genitori e continueranno la tradizione di famiglia! Generazioni di specialisti in artigianato ragioneria informatica e medicina!
Certo per quelle facoltà private, che aprono le porte al successo, è giusto che si paghi! Più sarà difficile l'esame ed è più che giusto pagare di più affinchè si superi! Basta con questo modo di fare perbenista! Nasci plebeo e per esempio se sei un figlio di Fiorai non ti sognare di fare il Tecnico!
Ognuno deve stare al suo posto nella società!
Noi siamo nati per governare! Le nostre scelte sono quelle giuste!
sehailettofinoquastaimale.

mi spiace ma . . .
Il Comunismo è utopia.
Il Fascimo è utopia solo per chi si proclama DUCE e comanda.
La Democrazia è come Dio e la Chiesa. Dovrebbe esserci ma non c'è, ci stanno pochissime persone che campano vivendo nell Lusso sottomettendo le masse.
La satira ci salverà!

Anonimo ha detto...

Se il maestro unico andava "statisticamente" bene 50 anni fa non è detto che vada bene per la società di oggi! E anche il voler emulare la politica degli Stati Uniti non è sempre efficiente, ogni società è diversa e ha bisogno delle sue riforme. Il problema è un altro: qui non si sta parlando di riforma, qui si parla di tagli indiscriminati per riuscire a portare avanti una finanziaria che non ha nè capo nè coda. Non si può fare delle leggi senza dare una reale spiegazione, solo per assecondare promesse e propaganda elettorale. Non vedo perchè i primi tagli si facciano alla scuola e non ai tanti sprechi che ci sono in tutte le amministrazioni. Non vedo perchè il diritto all'istruzione debba divenire una possibilità di pochissimi. Non vedo perchè non si possa veramente riformare la scuola invece di farla a pezzettini. Credo che la scuola debba riappropriarsi di se stessa. Vorrei che qualcuno pro Gelmini mi spiegasse il perchè abbia deciso di schierarsi da quella parte, quale vantaggio reale ne trarrebbe. Qui non si tratta di politica, non sono manovre della sinistra, è una protesta trasversale che coinvolge (o almeno dovrebbe) tutti senza sconti.

Anonimo ha detto...

Su Focus della scorsa settimana è stato pubblicato un articolo sulla scuola: a livello mondiale il sistema scolastico migliore è quello finlandese...e indovinate un pò?! La scuola è pubblica, con più di un insegnante, le classi sono miste. Gli inseganti sono altamente selezionati e seguiti per anni. I bambini vanno a scuola a 7 anni, perchè prima il cervello di qualsiasi individuo non è ancora sviluppato per determinati tipi di apprendimento. La soluzione non è la scuola privata, i problemi da risolvere sono ben altri.

Anonimo ha detto...

c'è qualcuno che mi spieghi come mai la scuola privata è finanziata dallo Stato?! Ci credo che i fondi scarseggino...

Anonimo ha detto...

Katia...cazzo c'entra col problema in questione? Io lavoro per mantenermi gli studi e tra un pò non basterà a pagarne un terzo...è vero che alcuni lo fanno senza senso ma il manifestare è l'ultimo modo che abbiamo x farci sentire, x far capire che anche chi ce l'ha la voglia di studiare tra un pò non potrà più farlo.

Anonimo ha detto...

Chi sa dire solo "bolscevichi di merda" perchè non dimostra e non spiega xkè non approva queste manifestazioni? Forse ha il papi che paga tutto, forse va all'università per passarsi il tempo perchè poi lavorerà nello tudio dello zio, forse non ha neanche letto la legge133...forse è più facile scrivere stronzate che non si sanno motivare.

Anonimo ha detto...

i tagli proposti, per citare un commento precendete, non sono alla scuola ma agli sprechi all'interno di essa. sia la l.133 che il dls Gelmini sono fautori di una semplicità necessaria e auspicata all'interno della PA. Con questo non sono perfetti e sono d'accordo che un maggior dialogo parlamentare avrebbe potuto essere piu costituzionale e auspicabile, tanto quanto mi rendo conto che la supposta lentezza del cursus delle leggi viene presto a mancare in caso di necessità. Se i bambini che hanno protestato in piazza e nelle strade avessero argomentato in questo modo, con più conoscenza e meno voglia di scamonare la scuola sarebbero certamente stati apprezzati in molt piu ambienti!! A tutti il diritto di espressione e di pensiero ma che si dica qualcosa di sensato a volte!!! Basta con le sparate polemiche che hanno molto poco della democrazia e molto di più del presenzialismo mediatico. Giulio M., studente di giurisprudenza di Brescia.

Anonimo ha detto...

Eccomi qui... alla domanda che qualcuno ha postato chiedendo perchè lo stato finanzia le scuole private, arriva la risposta da una che la scuola privata la frequenta. Allora, tanto per cominciare lo stato non finanzia le scuole private ma solo quelle paritarie, e sono due cose ben diverse! Le scuole private non hanno nemmeno l'abilitazione a tenere gli esamidi stato mentre le paritarie sono a tutti gli effetti come quelle pubbliche, tranne per il fatto che sopravvivono grazie alle rette dei proprio studenti.
Io sono al quarto anno di liceo scientifico e sapete quanti soldi stataki arrivano alla mia scuola (più di mille studenti) in un anno??? Meno dell'equivalente di 5 rette!!! Spiegateci cosa ce ne facciamo?? Nulla in effetti... E infatti ci tagliano i fondi! Taglio delle sovvenzioni alle scuola paritarie... Lo trovo sacrosanto!! Se tagliassero anche le loro spesucce e i loro stipendi sarebbe meglio ma è già qualcosa.
Mi sono letta tutto il decreto legge (che adesso è una legge vera e propria) e lo sapete che ci soo davvero pochi punti sui licei?? La riforma ci prende solo di striscio ragazzi!!! Quelli che più avrebbero diritto di scendere in piazza sono i bimbi delle elementari non noi liceali!!! Volete il diritto allo studio... VOGLIAMO il diritto alloo studio... ma se con le manifastazioni non andate piu a scuola state rinunciando al vostro sacrosanto diritto.
pensateci o.O

Anonimo ha detto...

Tanti dicono che vogliono l'istruzione per tutti. Ma non credo oggi sia per tutti a quanto costa iscriversi all'università. Forse che l'università diventino fondazioni private andrà a favore della qualità. Un po' come i College Anglosassoni. E poi non credo che basti. Pensando a quanti IGNORANTI vengono sfornati oggi dalle Università o a quanti comprano il cosidetto "pezzo di carta", Credo che ne abbiamo un esempio lampante nel nostro parlamento...o no?

Anonimo ha detto...

Gelmini cogliona...il primo passo per uno stato totalitario è distruggere e privatizzare l'istruzione..si protesera a oltranza contro questo decreto assurdo

Anonimo ha detto...

oh e basta ora, è passata! o facciamo casino o no hanno già deciso per il nostro futuro

Anonimo ha detto...

Ma benedetti ragazzi, credete che se non fosse stato necessario un ministro si sarebbe tirato la zappa sui piedi ? Suvvia, non sta ne in cielo ne in terra.
Il fatto di aver imposto il decreto fa un brutto effetto, ma coi sindacati in Italia non è che si possa ragionare poi molto (vedi Alitalia).
Ci vuole certamente dialogo, non andare ad occupare le aule di chi continua a studiare. Questi ultimi mi sa che sono gli unici che hanno capito come portarsi avanti con la meritocrazia...
p.s. le offese personali al ministro mi sembrano di gusto discutibile.

Anonimo ha detto...

facciamo un esempio.
se non ci sono fondi per comprare una macchina per un laboratorio alla facoltà di fisica l'università ha 2 strade:
1. chiudere il laboratorio o il corso che sia.
2. chiedere ad un'azienda del settore di portare una macchina all'università con un dato conguaglio.

nella seconda scelta l'azienda porrà come condizione all'università di inserire all'interno del corso un capitolo su se stessa o inserirà qualche lezione obbligatoria con un tecnico proveniente dall'azienda stessa. questo è gravissimo.
è grave perchè l'azienda non insegna per gli studenti ma per se stessa, non insegna per il futuro di tutti ma per il suo futuro. Una delle conseguenze pratiche (ipotizzo) potrebbe esser che i neolaureati sapranno muoversi solo sul modello di quella determinata azienda e quindi il mercato si dovrà adeguare per mancanza di tecnici capaci di far funzionare altro. si bloccano le alternative, si blocca la conoscenza, si blocca la libertà e si blocca il mercato.

A chi dice "brava Gelmini che riporta la disciplina a scuola" rispondo che la disciplina è un concetto pedagogicamente sterile, non si fa scuola con i divieti, si fa scuola con le proposte, non si danno dei limiti, si danno dei campi di ricerca soprattutto alle primarie e nella scuola dell'infanzia. chi non farà bene il proprio lavoro ci sarà anche dopo questo terribile decreto perchè la decimazione non è organiazzata e soprattutto perchè nessuno sa cosa fanno gli insegnanti nelle aule se non gli studenti che sono gli unici con gli elementi per giudicare. Questo decreto toglie la parola agli studenti, è l'ennesiama dimostrazione di paura degli adulti di non poter controllare tutto, è l'ennesiama prova che i bambini non imparano perchè non li lasciamo liberi di imparare. D'altronde per controllare un paese partire dalla scuola è il primo passo e chi comanda ne è ben consapevole.

altra cosa:
io vorrei sentire parlare di Pedagogia non di materie, di abilità logiche non di matematica o scienze, di relazioni, attaccamento, emozioni e non di grembiule sì grembiule no. i contenuti della scuola non sono le materie o i grembiuli, questi sono solo i mezzi su cui allenarsi. l'eduzazione civica tanto osannata da questa riforma non si fà con l'ora di legalità o educazione civica si fa con la gestione delle dinamiche di gruppo, con la conoscenza dei bambini, con l'esempio, con la costanza, la scoperta delle relazioni e dell'altro.

Ultima cosa:
vorrei sentire un po' più professionisti del settore parlare e meno gente che la scuola l'ha vissuta. tutti abbiamo vissuto la scuola ma solo che si prepara e ci lavora dentro la conosce perchè la studia e la smembra. altrimenti non avrei studiato 4 anni in un corso di laurea per andare ad insegnare a dei bambini di 3 anni. chi non la conosce dall'interno si limiti a darne il suo punto di vista non abbia la pretesa di essere insegnante, non è il suo lavoro.
Andrea

silvia ha detto...

stra d'accordo

marco ha detto...

Purtroppo ci sono un sacco di ignoranti che non lavorando a scuola credano che questa legge sia buona peccato che guardando solo il tg4 si vive in una realtà che non è quella vera ma vallo a spiegare ai pro-gelmini. L'ignoranza domina come sempre in Italia poveri noi.

Katia ha detto...

Chi è capace solo di offendere non è in grado di argomentare e sostenere una discussione, perchè è più facile manifestare che utilizzare il tempo per fare una controproposta scritta e con la raccolta delle firme. Quanti mesi fa è stato dichiarato che il ministro Gelmini stava facendo un decreto legge? e voi 500 mila un milione, quanti eravate ieri? vi coalizzavate e utilizzavate le leggi che vi tutelano per contrastare il decreto legge? Invece di utilzzare solo la manifestazione come unico movimento? E poi perchè bloccare le lezioni? fatelo al pomeriggio, la domenica, invece di bloccare chi deve lavorare per mantenere i vostri studi.
SAPETE SOLO LAMENTARVI. IO SENTO TANTA PRETESA PER I DIRITTI MA POCHI DOVERI. ANDATE IN FABBRICA A LAVORARE. LA MANOVALANZA IN ITALIA E' FATTA DAGLI STRANIERI CHE SONO PIU' UMILI DI NOI. Chiedi a tuo nonno chi poteva permettersi di fare l'università, e cosa succedeva ai tempi suoi. Il benessere da alla testa. Qualcuno qui sopra ha scritto che deve lavorare per mantenersi gli studi, non sarà ne il primo ne l'ultimo.

Enrico ha detto...

le università ei potranno trasformare in fondazioni senza fine di lucro ..... perchè siete così sicuri che costeranno 10.000 € all'anno ? Chi lo dice ? Il politecnico di Torino ha sempre subito ( o voluto) le "ingerenze" della FIAT,eppure è una delle poche università italiane ad offrire una immediata spendibilità della laurea sul mercato del lavoro sia italiano che estero....le università americane sono organizzate in campus,ed hanno sempre borse di studio ed alloggi per studenti meritevoli ma non abbienti.....è così utile studiare a casa praticamente in ogni città superiore ai 50.000 abitanti se poi quella laurea non vale niente.... chiediamo college e posti letto per studenti fuori sede e non lauree inutili e senza senso.... chiediamo borse di studio e prestiti d'onore per studenti meritevoli e che si fanno il culo.... chiediamo professori ed assistenti preparati invece che ideatori di corsi di laurea idonei solo a dar lavoro a chi non se lo merita....... istituiamo borse di studio di 2.000 - 3.000 € per gli studenti delle superiori con la media del 9.....invece di abbonare i debiti ..... proibiamo le ripetizioni private agli insegnanti di ruolo (di solito esentasse, eh sì,evasori anche i professori) e lasciamole ai soli supplenti ..... e finiamola di volere tutto regolato e pagato dallo stato..... forse perchè il privato è il male assoluto? perchè lo aveva detto Marx ? anche lui fece degli errori se non sbaglio ! o per lo meno i suoi epigoni.... e se la scuola superiore italiana è agli ultimi posti mondiali , i nostri beneamati professori non hanno proprio nessuna colpa ?

marco ha detto...

Hai ragiono meglio rimanere un paese con una cultura da 3 elementare come una volta così regrediamo invece di progredire come tutto il mondo, BELLA IDEA!

Anonimo ha detto...

Qui sento parlare dell'istruzione e del futuro dei giovani come fossero qualcosa di avulso dal lavoro. Altrimenti a che servirebbe l'istruzione? E il lavoro chi lo dà? Non lo danno forse le aziende che non volete che mettano piede nell'università? Non sapete che gli studenti che provengono da università che istituiscono collaborazioni con le aziende, hanno più chances nel trovare lavoro? Lo sviluppo di un paese non dipende forse dal livello di istruzione non fine a sé stesso, ma "speso" nel mondo del lavoro? Che me ne faccio di una laurea che non mi introduce nel mondo del lavoro?
Come mai l'Italia è un paese in declino? Come mai siamo al di sotto del Cile in fatto di istruzione universitaria? Pensate davvero che il dilemma sia pubblico o privato? O piuttosto lo spreco di denaro pubblico per tenere attive facoltà con 7 iscritti? O gli stipendi di docenti per i quali è stata istituita una cattedra ad hoc? O il mantenimento di studenti di lungocorso che impiegano 15 anni a prendere una laurea, assorbendo risorse che verrebbero destinate ad altri studenti più determinati nel costruirsi un futuro?
Non sarebbe doveroso mandare a casa quegli insegnanti di liceo che leggono il giornale e parlano di politica, invece di fornire gli strumenti del conoscere? O quelli che non rispiegano la lezione a chi non l'ha capita, anzi interrogano e stangano subdolamente i malcapitati? Altro che pedagogia, nella nostra scuola mancano molti dei presupposti organizzativi e professionali che ci relegano indietro nelle graduatorie mondiali. Certo, il senso non è nella competizione con gli altri paesi, ma essere indietro vuol dire dare meno opportunità ai giovani. Non sarà una legge 133 a pesare drammaticamente sul carrozzone dell'istruzione italiana, ci sono molti altri aspetti su cui occorrerebbe intervenire con decisione.
L'Italia è il paese delle riforme inutili. E i giovani, più che scendere in piazza a reclamare il futuro, bisognerebbe innanzitutto che vivesero consapevolmente il presente.
Molto rumore per nulla...