sabato 25 ottobre 2008

Riforma Gelmini: testo integrale del piano programmatico

Schema di Piano Programmatico del Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze
PER LEGGERE IL DOCUMENTO IN PDF, CLICCA QUI:TESTO INTEGRALE

Nell'ultima riga leggiamo: la riduzione di 700 istituzioni scolastiche, comporterà conseguentemente la riduzione del personale scolastico (collaboratori scolastici, personale amministrativo, ecc) per un totale di 44.500 unità in tre anni. A questi vanno aggiunti i dirigenti scolastici delle sedi eliminate.

47 commenti:

Anonimo ha detto...

Accorpare strutture riducendo le spese inutili di personale ata non mi sembra sbagliato. Ma vorrei capire se ci sono tagli di offerta formativa per i ragazzi. Non riesco a capire se la copertura economica del possibile tempo pieno richiesto sia a carico del fondo d'istituto o sia a carico del provveditorato. Si gradiscono risposte non politiche

Roberta Lerici ha detto...

Ecco una risposta non politica ma data dallo studio di tutti i documenti possibili: l'offerta formativa si riduce per forza, visto che le ore di didattica si riducono a 24. Spariscono anche tutti gli insegnanti specialisti, per cui il maestro unico dovrà fare dei corsi per poter insegnare musica, inglese, informatica, ginnastica, ecc. Qualora fosse possibile aumentare il tempo scuola (non tempo pieno, in quanto nel pomeriggio non ci sono più gli insegnanti e non si fa didattica), non è specificato chi dovrebbe pagare quel "qualcuno" che dovrebbe stare con i bambini. Soprattutto non si specifica chi dovrebbe essere quel "qualcuno". Quello che è certo è che il maestro unico dovrebbe fare 24 ore al posto di 22 e hhe le due ore in più le devono pagare le scuole. Considerando che le scuole non hanno neppure i soldi per la carta igenica, dove troveranno i soldi per le due ore in più a settimana di ogni maestro unico? calcola che in un istituto comprensivo medio ci sono almeno 15 classi elementari, se fai il conto di quanto costano all'anno le due ore in più per tutti viene fuori una cifra spropositata. Credo il ministero non abbia fatto il conto, altrimenti non avrebbe potuto proporre seriamente una cosa del genere. Verranno inoltre tagliati gli insegnanti di sostegno. Quindi la povera maestra unica potrebbe trovarsi in classe con alunni disabili (non più considerati disabili perchè la Riforma ha anche declassato alcune patologie in modo da ridurre il numero di bambini bisognosi del sostegno), e trovarsi da sola in classi da 30 alunni. Vogliamo ancora parlare di offerta formativa? Riguardo la politica, io non trovo che la protesta nasca per ragioni politiche. Il governo ha fatto mltissime cose ingiuste e nessuno è sceso in piazza (vedi il Lodo Alfano). Se ora la protesta è così diffusa è perchè in molti hanno saputo leggere il decreto e ne hanno capito la pericolosità. Se la politica fosse in grado di smuovere simili masse di persone, almeno la sinistra non avrebbe perso le elezioni, non trovi?
R. lerici

Anonimo ha detto...

Buongiorno,qualche giorno fa ho scritto su questo blog in quanto sono favorevole alla riforma Gelmini e mi è stato detto tra le varie risposte,in prima persona dalla sig.ra Lerici che in sostanza per poter esprimere un pensiero dovevo documentarmi,ebbene gentile signora direi che in risposta alla vostra ostilità alla riforma non c'è bisogno di documentarsi perchè in questo giorni è sufficiente ascoltare le notizie per inorridire difronte alla protesta organizzata dai docenti,trovo inaudito che i ragazzi vengano strumentalizzati in questo modo.Inoltre alle signore mamma così contarie alla riforma che abilisce il tempo pieno,preoccupate di dvoe"piazzare" i loro filgi,chiedo:In questi giorni di scipoeri e disagi,cosa fate con i vostri figli?!? Inoltre invito la sig.ra Lerici alla lettura del quotidiano IL Giornale,in cui in un articolo in seconda pagina era riportato che in una scuola superiore di Trieste i ragazzi sono stati costretti a scioperare in quanto i professori li hanno "minacciati" di bociatura nel senso contrario.QUESTA è LA SCUOLA DI OGGI!!!
Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
ed innaznitutto grazie alla signora Lerici per la possibilità che da ai noi comuni mortali di capire un attimo meglio cosa stia succedendo. In risposta all'anonimo di cui sopra, che scrive in bel maiuscolo QUESTA E' LA SCUOLA DI OGGI, vorrei solo dire che si, questa è la scuola di oggi.. e purtroppo non abbiamo al governo persone IN GRADO E CON LA VOGLIA di migliorare questa scuola.. tal canto nostro non possiamo far altro che continuare a documentarci e partecipare attivamente dove è possibile..
Una cosa vorrei inoltre dire, da mamma sola di un bimbo di 6 anni in prima elementare, che il problema di dove E CON CHI piazzare i propri figli non è poi così secondario.. anzi..
Buona riflessione a tutti
Francesca

vale ha detto...

vorrei commentare all'anonimo che dice che le mamme non sanno dove "piazzare" i figli.... credo che una volta passata la riforma potremmo tranquillamente dire che anziché mandare i nostri figli a scuola o all'asilo li "piazzeremo" lì, perché il livello di istruzione e approfondimento e accrescimento personale dei nostri figli sarà talmente basso e trascurato che li manderemo solo a passare 4 ore fuori di casa, (non è che nel frattempo ci andiamo a divertire, direi a lavorare piuttosto, o questa persona ha la fortuna di potersi permettere di non lavorare?)

Anonimo ha detto...

Gentilissima Vale
sono l'anonimo di prima,anch'io lavoro e non credo che i nostri figli li manderemo a riscaldare i banchi.....Ma tu hai avuto la maestra unica o la pluralità di insegnanti?

Stella ha detto...

a parte l'assurdità di diverse parti del piano programmatico(maestro unico, riduzione delle compresenze tra teoria e pratica,riduzione orario scolastico.. ), ricordiamoci che nell'Italia della precarietà si andranno ad aggiungere 87.400 disoccupati ex docenti (42.100 già entro il prossimo anno scolastico) e 44.500 disoccupati (tra Assistenti tecnici, collaboratori, Assistenti amministrativi ecc). Chi non manifesta non ha letto bene o affatto il decreto!

vale ha detto...

caro anonimo (ma non hai un nome?) spero che tu abbia ragione, io ho avuto la maestra unica, bravissima, dolcissima per carità, ma erano esattamente 30 anni fa, facevo i conti, leggevo e scrivevo, fine! ero una piantina, quello che mi si diceva ed insegnava andava bene, stop. Mia figlia e i suoi compagni sono svegli, interessati, attivi in classe e pieni di iniziative, se studiano scienze aprono un frutto, coltivano le verdure che raccolgono a primavera, fanno gite istruttive e lavori contro il lavoro minorile (progetto Scream), usano il computer come me adesso (poco ci manca) hanno vinto un premio per la filastrocca della salute, inventata da loro sull'alimentazione dei bambini, sono certa che tutto questo andrà perso per il poco tempo (4 ore) e il dover dare la priorità alle materie essenziali ovvero fai di conto, leggi e scrivi! ma quello che mi dispiace è dover leggere la parola "piazzare i figli"! Io sono a casa alle 13,30 perché lavoro part time, alle 12,30 chi la prende mia figlia da scuola, e il piccolo dalla scuola d'infanzia (dove avrà trascorso una mattinata in classe con bimbi di 6 anni giganteschi?)
tu hai figli che vanno a scuola? se ci riesci rincuorami e convincimi perché vedo nero davanti a me....

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti, direi che questa riforma va proprio contro corrente e non ascolta soprattutto le esigenze dei cittadini lavoartori (mamme e papà). Sono una mamma che lavora, sono una precaria ma il mio orario di lavoro si distribuisce su 5 giorni dalle 9 alle 16:30 come minimo, secondo la riforma dovrei riuscire a sistemare i miei figli con qualcuno dalle 12:30 in poi vista la riduzione oraria ma questo qualcuno se non è un nonno vorrà essere pagato, allora copme fare visto che con il mio stipendio e quello di mio marito già arriviamo male a fine mese? invece di aumentare i servizi ci creano ancora più difficoltà, visto il costo della vita ci viene chiesto di lavborare sempre più per portare a casa stipendio che hanno un potere d'acquisto decisamente inferiore agli stipendi che avevano i nostri genitori, ci viene ridotto il sostegno, non ci sono strutture che possanoa ssicurarci l'educazione, il controllo e la crescita dei nostri figli, mentre noi nostro malgrado non ci siamo....qual'è il consiglio di tutti i sostenitori della riforma?
cordiali saluti
chiara

Anonimo ha detto...

Ciao Vale,il mio nome è Eleonora...
E' vero che i nostri figli sono molto più avanti e con maggiori esigenze,ma non credo che l'introduzione del maestro unico voglia dire fare un passo indietro. Se non mi sbaglio,ho letto che organizzeranno corsi pomeridiani.Sono certa che lo scopo della riforma non sia solo quello di "tagliare" posti di lavoro per motivi economici,ma di certo quello di offrire ai nostri figli una migliore istruzione che sia adeguata con il resto del mondo. Ho due bambini,uno che inizierà le elementari il prossimo anno,e l'altra che frequenta la scuola materna(primo anno),e neanche a me piace l'espressione "piazzare" i figli,era provocatoria.Anch'io lavoro part time fino alle 15.00 in modo da poter correre a prendere i miei bimbi da scuola.Per l'anno prossimo utilizzerò la mia pausa pranzo per prendere il più grande e portarlo a casa dai nonni,finchè non sarò tornata con la piccola.Entro nel dettaglio per farti capire che anch'io organizzativamente dovrò cimentarmi in mille modi,ma tutto questo non mi fa comunque non apprezzare la possibilità per i nostri figli in futuro migliore,che possa partire da un'istruzione diversa,completa anche a livello umano.
Spero di averti aperto un piccolo spiraglio di ottimismo......

Anonimo ha detto...

Ciao, sono mari ed insegno nella scuola primaria: protesto con tutte le mie forze contro questo decreto perché svilirà il mio lavoro. Tutte le attività descritte da vale spariranno, ma non solo quelle: le (poche) ore di compresenza vengono utilizzate per aiutare gli alunni in difficoltà, per seguire gli alunni diversamente abili nelle ore in cui non è presente l'insegnante di sostegno, per le uscite didattiche...(alzi la mano chi se la sente di portare fuori di scuola venti ragazzini da solo!)
I tre insegnanti sono così inutili che per toglierli si devono diminuire le ore di scuola...le eventuali ore in più le deve fare lo stesso insegnante, che il lavoro se lo preparerà la notte invece di dormire...
Ma alla fine con il decreto gelmini il mio lavoro si "semplifica" basta che, riportandomi all'orario di trent'anni fa, mi si diano anche gli stessi programmi e la bacchetta per tenere calmi gli alunni...Le nozze con i fichi secchi non si possono fare.

manuela ha detto...

Se avete tempo leggete queste poche righe..si commentano da sole.
L'ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al
potere,
un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la
Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la
marcia
su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol
istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare
le
scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di
Stato
hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in
quelle
scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il
partito
dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi
teorica,intendiamoci).
Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad
impoverirle.
Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non
tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.
Ed
allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private.
Cure di
denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad
andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di
quelle
di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone
di
dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro
figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A
“quelle”
scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce
meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di
Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per
dare
prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno
questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la
ricetta.
Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione
si fa
in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare
che
vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non
controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non
hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano
burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto.
Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso
dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11
febbraio
1950

Niccolò ha detto...

Cara Stella, ma lo sai che in Italia non c'è disoccupazione? La disoccupazione è quella condizione per cui non lavori perchè NON TROVI lavoro...non perchè non ne prendi uno che non ti piace. Quindi la situazione dell'Italia è tragica perchè le persone non hanno più l'umiltà di dire: Non ho un lavoro? Beh, prendo il primo che mi capita tra le mani, di qualsiasi genere esso sia. E invece agli autolavaggi ci sono solamente extra comunitari, come a fare i muratori, come...

Pterosauro ha detto...

E' proprio quello che sta accadendo.
Svilire progressivamente la scuola pubblica per favorire "certe" (come diceva Calamandrei) scuole private.
Purtroppo nel 2008 ci sono molte scuole private che, se favorite, sgretoleranno la societa.
Tutti i cattolici nelle scuole cattoliche, tutti i mussulmani nelle scuole coraniche, tutti i poveri, nelle scuole pubbliche povere.

Niccolò ha detto...

Le scuole pubbliche non saranno toccare, solamente le università.

Anonimo ha detto...

gelmini M rda ale ale ale ale gelmini m rda ale ale ale fai schifoooooooooooo grandissima buttanona

Anonimo ha detto...

sei solo una merdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

bisogna ridurre l'inefficenza di strutture e insegnamenti che fanno mangiare sempre le solite persone da decine di anni...università create dal nulla e corsi con meno di 3-5 sudenti....!!non ha senso...!!sprechi su sprechi da anni ci hanno ridotto a questi limiti di tagli...in altri paesi europei vedi olanda svezia ecc la spesa procapite per l'istruzione e quasi la metà e l'efficenza di tali e ben maggiore della nostra...privatizzando ed eliminando enti inutili si alzerà la qualità ed il servizio delle strutture....

Anonimo ha detto...

katia:io credo che non sia sbagliata la riforma!!!e'solo che in italia tutto cio' che implica sacrificio o rinuncia spaventa!!bisognera'pure iniziare a cambiare le cose no?????

Anonimo ha detto...

inoltre direi che il maestro unico e' un ottima cosa!!i bambini di oggi sono davvero sperduti tra l'indifferenza del mondo circostante e la mancanza assoluta di tempo dei genitori!!il maestro riportera' quella figura affettiva oltre che educativa che ai nostri figli oggi spesso manca!!!!perche' no un ritorno al passato???se questo serve arimettere le cose a posto,che ben venga!!!!!

Anonimo ha detto...

Senza nulla togliere ai docenti lavoratori che meritano stima e vivo apprezzamento per il loro nobilissimo lavoro, ma volevo ricordare che tra di loro c'è anche quell'insegnante apparsa su un video di youtube in cui si faceva toccare il "lato B" durante le lezioni. Quelle immagini, insieme a tante altre che non sto qui a citare, hanno fatto il giro del mondo. Non aggiungo altro, a voi i commenti ....

Anonimo ha detto...

E' solo una riforma per impoverire la cultura degli italiani.
Bambini a casa alle 12,30, in tempo per cominciare a vedere la televisione fino a sera.
Perchè è questa la scuola che il governo vuole darci: la televisione, per deteriorare maggiormente la nostra istruzione.

Anonimo ha detto...

vi consiglio di leggere il decreto è la soluzione migliore..capirete le falsità del Min.Gelmini e del suo governo.
io sono una delle tante che non è stata manovrata da nessuno.anzi, a differenza di molti colleghi che restano indifferenti e non vogliono aggiornarsi su quanto accade,ho preso il decreto e l'ho letto..non mi faccio fregare dal governo(che ci prende pure per cretini).Forza con il Referendum

Anonimo ha detto...

Ciao sono Giusi sono una mamma di um bimbo di 4 anni e lavoro full time dalle 9,00 alle 18,00. Trovo veramente assurda questa riforma, quì le cose vanno di male in peggio! parliamo di italia vecchia perché non si fanno più figli e invece di agire per facilitare questo arduo ruolo e compito di genitori fanno di tutto per complicarlo ulteriolmente! io trovo che negli ultimi anni la scuola è veramente migliorata, avere delle maestre per specifiche materie è una cosa positiva perché si hanno figure più competenti e preparate meno stanche ed avvilite e quindi con più pazienza verso i bambini! anche per i bimbi dal canto loro non trovo che sia così importante avere una sola figura di riferimento a livello affettivo, perché se ci pensate anche i genitori sono 2 e non 1 e poi il bimbo stesso che crea un rapporto particolare con il padre o la madre assecondo del feeling e questo può succedere anche con le maestre.

Anonimo ha detto...

A "forza con il referendum": lo sai quanto costa un referendum? Più o meno un miliardo di euro...così i prossimi tagli saranno sulla sanità, e allora sì che saranno casini! E per fortuna che tu non ti fai fregare, eh...tu si che sei la più furba del mondo

Anonimo ha detto...

il decreto gelmini è una cosa giusta..lo dico io ke ho 17 anni e sono studente e ripetente.
riduce da 36 a 32 le ore scolastiche e poi nn vi sembrano un po esagerati un milione e 400 mila dipendenti pubblici utilizzati per la scuola pubblica..
i tagli vanno effettuati alla scuola ma anche ad altre fonti che il governo sapra attuare..
vi preoccupate del maestro unico..della riduzione delle scuole materne per un futuro migliore dei propri figli ma non vi preoccupate che in italia qualcuno dovra pur mandare avanti il lavoro manuale.
dite ke è meglio fioroni della gelmini? balla assurda, è tornato indietro anziche' andare avanti ha fatto tornare gli esami a settembre che possono comportare la bocciatura e ulteriori costi alle famiglie,cosa che prima con i debiti non accedeva per l anno trascorso.
se avete 30 anni 40 anni occupatevi del vostro lavoro e non state qua a criticare la gelmini che è una persona che pensa a nopi studenti e fara' del suo meglio per farci svolgere il nostro lavoro.

Anonimo ha detto...

già la scuola in Italia fa skifo e per risanare il debito pubblico andate a tagliare sulla scuola...
Fai skifo gelmini di merda

Anonimo ha detto...

ministro gelmini vaff..., ministro gelmini vaff..., ministro gelmini vaff..., ministro gelmini vaff..

Anonimo ha detto...

ciao io sono una diciottenne e penso a quello che sarà il mio futuro;l'anno prossimo andrò all'università, si, ma se la prospettiva è quella di privatizzare le università, le porte verranno chiuse in faccia alla maggioranza degli studenti che, come me, non si potranno permettere di pagare 7000 euro di rate l'anno. L'università tornerà ad essere un privilegio di pochi, come era ai tempi dei miei genitori..voi favorevoli alla riforma cosa avreste il coraggio di suggerirmi??

Stefano ha detto...

Scandaloso che ci sia gente che approva, scandaloso. Ve ne accorgerete quando dovrete pagare fior fior di euro per mandare vostro figlio all'università!! INGORANTI!!

Anonimo ha detto...

Se ami tuo figlio, farai anche questo

Anonimo ha detto...

dove trovare il testo integrale del decreto Gelmini?
forse, solo così se sarà comprensibile, capirò qualcosa!

Anonimo ha detto...

Vorrei rispondere allo studente/ssa di 17 anni bocciata. Mi chiamo Leonardo e sono uno studente universitario. Io ho bocciato il primo anno di liceo, ma mi sono rimboccato le maniche e sono andato avanti, e se adesso sono arrivato al quarto anno di università è stata tutta farina del mio sacco. Smettiamola di prendercela con i professori, certo potrai avercene uno o due che sono scarsi e impreparati (e secondo me ci vorrebbe uno strumento di controllo sul loro operato, in grado di individuare gli scaldasedia e gli impreparati, sul modello inglese), ma se tu vai male la prima causa sei tu. Se l'orario si riduce da 36 ore a 32 sei solo più ignorante perchè studi meno, e io non ne sarei tanto contento... E' proprio quello che vuole la tua tanto cara e povera Gelmini, un POPOLO IGNORANTE CHE GUARDI LA DE FILIPPI O PUPO.
Ragazzi STUDIATE perchè vi mettono sotto tutti!
Poveri quei ragazzini che avranno il maestro unico incapace, in classi affollate...
già, perchè non crederete mica che gli insegnianti che rimarranno saranno tutti bravi, vero???
Credo piuttosto che le spintarelle e "io conosco l'On." garantiranno parecchi posti sicuri...

Anonimo ha detto...

ciao sono laura,, INGORANTI cosa significa??? scusate ma nn ho fatto le superiori e sono ignorante nel campo...

Anonimo ha detto...

ci lamentiamo che tutti i governi nn cambiano qualcosa.. la detassazione sulle straordinarie nn ha fatto schifo a nessuno.. tutti quelli che stanno protestando nn stanno perdendo ore di scuola?? noooooo sono intell.. gli italiani hanno un livello di apprendimento mediocre.. provare a cambiare no???

Eliana ha detto...

Sono un'insegnante della scuola dell'infanzia. Stamattina mentre ero in classe mi è arrivata la notizia dell'approvazione del decreto Gelmini. Non ero certo sorpresa ma sia io sia la mia collega che in quel momento di compresenza si stava occupando di due bambini con difficoltà per sostenerli nell'esecuzione di un'attività, ci siamo scambiate uno sguardo di vero sconforto.Amiamo ambedue questo lavoro e siamo anche state molto fortunate ad essere contitolari in questa nostra bellissima faticosa sezione di 26 bambini di 4 anni.Il nostro pensiero è andato immediatamente a questi piccoli e a tutte le esperienze che giorno per giorno, con confronti continui e condivisione proponiamo a loro affinchè crescano attivi, partecipi e portatori di conoscenze e valori.Un tempo scuola organizzato dalle otto alle quattro, in cui ogni momento è collegato all'altro in un discorso di progettualità che nel mio circolo da anni si attua e che mi tiene sempre vivo l'entusiasmo di insegnare.Ho letto il decreto, ho fatto le mie riflessioni,credo di aver capito che la scuola di domani non sarà più la scuola in cui mi riconosco ora e che probabilmente mi alzerò al mattino consapevole di non aver più la possibilità di dare ad ogni bambino le pari opportunità,il rispetto dei tempi di apprendimento, l'attenzione alla persona...Starò attenta solo che trenta bambini, magari di età diverse, magari con qualcuno con problemi di relazione o di apprendimento o di comportamento, non si ammazzino.Rabbia ,tristezza e delusione sono i miei sentimenti da oggi.

Anonimo ha detto...

ROMA - Il maestro unico alle elementari, il ritorno dei voti in pagella, la valutazione della condotta nel giudizio finale sullo studente, l'aumento della durata dei libri di testo. Sono questi i punti salienti del decreto Gelmini, approvato oggi in via definitiva dal Senato, testo contestato duramente dagli studenti in questi giorni. Dopo essere stato presentato a fine agosto al consiglio dei ministri, il decreto ha avuto già il via libera dalla Camera a metà ottobre.

- MAESTRO UNICO: alle elementari, già dal prossimo anno scolastico, gradualmente (si comincia con le prime classi), ci sarà un solo docente. Il maestro unico sarà però affiancato dagli insegnanti di religione e di inglese. Per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all'orario d'obbligo di insegnamento, è previsto che si possa attingere, per l'anno 2009, dai bilanci dei singoli istituti scolastici.

- VOTO CONDOTTA: si introduce la valutazione della condotta ai fini del giudizio finale sullo studente.

- VOTI IN PAGELLA: Tornano i voti in decimi nelle elementari (dove però saranno accompagnati dai giudizi) e nelle medie. Torna il voto in decimi anche per l'esame di terza media (archiviando i giudizi - sufficiente, buono, distinto, ottimo - con i quali finora si concludeva il percorso di studi).

- LIBRI DI TESTO: i testi scolastici dovranno durare almeno cinque anni (salvo che per la pubblicazione di eventuali appendici di aggiornamento) evitando così continue riedizioni spesso inutili (soprattutto per alcune materie) e certamente onerose per le famiglie.

- SI INSEGNA LA COSTITUZIONE: Il decreto prevede la sperimentazione dell'insegnamento di educazione civica ("Cittadinanza e Costituzione").

- DOCENTI SISS: è stata introdotta una norma che salvaguarda le aspettative di alcune categorie di docenti, come, ad esempio, gli abilitati Siss (Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario) del nono ciclo, attualmente esclusi dalle graduatorie a esaurimento.

- EDILIZIA SCOLASTICA: vengono destinate risorse (una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni di euro) all'edilizia scolastica.





P.S. MI DISPIACE RAGAZZI MA IO SONO D'ACCORDO, E SONO ANCHE FELICE CHE I BAMBINI RIMETTANO IL GREMBIULINO. VORREI ANCHE SPECIFICARE CHE IO SONO UN INSEGNANTE ELEMENTARE.

Anonimo ha detto...

Ma dico ma siamo tutti impazziti? Come si fa ad essere favorevoli ad un provvedimento simile??? Ma vi rendete conto che oggi i nostri cari senatori hanno approvato un decreto che manderà a casa degli insegnanti? Ma quando leggete qualcosa, capite cosa significa o devono farvi un disegnino per facilitarvi tutto? Il caro Berlusca che garantiva posti di lavoro a valanga, tanto per cominciare sta facendo in modo che dalla scuola spariscano gli insegnanti neo-assunti e neo-abilitati. Aumenterà la disoccupazione e diminuirà la qualità dell'insegnamento. Piuttosto che sparare cavolate i ministri che hanno il portafoglio già pieno, perchè non vengono in una classe prima di un IPSIA con 30 alunni già OGGI e un unico insegnante? La Gelmini cosa ne sa di tutto questo? E' mai entrata in una scuola OGGI? Cosa vuol dire indirizzare gli insegnanti in esubero... ampliare le classi di concorso...? Chi ha insegnato italiano adesso potrà insegnare anche matematica? E cosa ne capiranno di inglese le maestre delle elementari dopo 150 ore di corso? E ne avranno davvero voglia di farlo sto corso?
Questa è pura follia! Siamo in piena dittatura. Nessun confronto. Nessuna linea di apertura con le scuole, le famiglie. Zero. Vi rendete conto o no della situazione penosa in cui sprofonderà la scuola pubblica? Qui ci vuole non una giornata di sciopero. Qui ci vuole una rivolta popolare PACIFICA ed intelligente. Con in prima fila i genitori, che non si rendono ancora conto dell'ignoranza che produrrà la scuola del domani.
E chi voterà per il referendum scusate... La maggioranza non farà altro che manipolare il tutto, come ha sempre fatto e il decreto rimarrà in vigore.
La situazione in Italia è grave sotto ogni punto di vista e la causa principale sta nella classe politica che non è in grado di leggere i problemi e i cambiamenti della società e non fa altro che i propri interessi. Tutto questo è vergognoso. Sporco e vergognoso.
Firmato: un insegnante di scuola superiore che l'anno prossimo per arrivare a fine mese andrà a lavare i vetri delle vostre macchine ai semafori.

Anonimo ha detto...

Credo di poter dire a quelle signore mamme, favorevoli a questa riforma, che mandare il proprio bambino in una classe con altri 29, con maestra unica,sarà un bene per il bimbo stesso...Visto che questi bambini tutti coscienziosi saranni nei loro banchi fermi e in silenzio ad ascoltare , ad appremdere, compresi quelli con i problemi e , non lo dimentichiamo...i tanti stranieri.Loro in mano a questo essere soprannaturale e unico impareranno subito la lingua italiana socializzeranno con tutti gli altri bambini, e il clima della classe sarà un paradiso con un enorme arcobaleno e asini che volano...che meravigliosa scuola si prospetta.Tutti carini nel loro grembiulini bianchi e immacolati. Le maestre uniche scese direttamente dal cielo in quattro ore al giorno riusciranno a dare tutto il loro sapere a questi angeli che ben presto diventeranno dei geni del sapere...Alle non maestre consiglio: provare per credere..

Anonimo ha detto...

gelmini vaffanculooo

Giacomo ha detto...

beh io ho avuto un maestro unico e devo dire che ha fatto davvero un ottimo lavoro e la classe che doveva gestire (e ne aveva più di una) non era sicuramente piccola...eppure è riuscito a formare tutti senza tante lamentele..
Vi lamentate tutti di come è la scuola oggigiorno e della riforma in atto, ma almeno avete visto in che condizioni viviamo oppure siete ciechi? ma vi rendete conto che la gente esce dall'università senza nemmeno avere uno sbocco professionale? Vi rendete conto che tutte le università (forse escludendo Medicina) sono in ROSSO competo?!?! Non vi rendete conto che è da anni oramai che il livello culturale degli studenti si sta sempre più assottigliando??? Ma io dico...ma non vi fa schifo vedere bambini delle elementari e delle medie che sono trascinati nelle piazze a manifestare senza nemmeno capire il motivo di questa manifestazione?? ma non vi fa schifo tutta questa strumentalizzazione? ma una vostra idea senza correre dietro alla varie bandieruole non siete in grado di farvela? Siete davvero il paese delle pagliacciate, parlate senza nemmeno sapere in che condizioni stanno le scuole che tanto proteggete..
Beh..per farvi una idea, oggigiorno ci stanno corsi universitari che non hanno uno sbocco nel mondo del lavoro, ci stanno professori più ignoranti degli studenti a cui dovrebbero insegnare e va sicuramente avanti la persona che ha più "agganci" e non che ha più "meriti" e qualifiche... e voi continuate a difendere questo tipo di istruzione...
Ma viaaaaa... è questa una vera vergogna...tutti siamo sempre bravi a dire di no, ma signori, almeno date proposte alternative prima di sparare a zero senza nemmeno conoscere dal vero e dall'interno la situazione dei fatti!!!
In tutti questi anni, dove pure sto dando ripetizioni private a vari studenti (un pò di tutte le età), mi ritrovo a vedere con vergogna una IGNORANZA DILAGANTE su tutti i fronti possibili ed immaginabili.
Quindi (a parte le varie manipolazioni) ma per che cosa state manifestando? Per una scuola migliore? Per pararvi il culetto al vostro caldo e comodo posto di lavoro? Per interesse personale perchè non sapete dove "parcheggiare" il bimbo nel pomeriggio? Sinceramente non capisco.... quello che è sicuro è che una RIFORMA CI VUOLE!!! LA SCUOLA VA SEMPRE PEGGIO E DOBBIAMO PORRE UN LIMITE A TUTTO QUESTO!!! Una volta chi si laureava in Italia era sicuro di essere un laureato di prima categoria...ora siamo a lvllo del terzo mondo!!! Se è questo il futuro che volete per i vostri figli..beh...fate voi!
(N.B. mi sembrate tanto il popolino che votò contro al nucleare tempo fa e che ora ci ha fatti diventare dipendenti dagli altri paesi per le fonti energetiche primarie...avete fatto un bel lavoro in passato..rifatelo pure questa volta)

Sergio ha detto...

Per quel che concerne l'insegnante che andrà a lavare i vetri il prossimo anno...beh caro mio non sei nè il primo nè l'ultimo che si troverà a fare un lavoro diverso da quello per cui ha studiato.. e allora? che ti frizza il culetto per il tuo posto di lavoro. beh svegliati carissimo che allora te manifesti per il tuo posto di lavoro e non sicuramente per il bene degli studenti... ma vergognati... ma vai davvero a lavare i vetri e soprattutto impara a portare rispetto a chi li lava davvero e che lo fa da una vita!

Marco ha detto...

Sono orgoglioso di essere italiano e di appartenere al "popolino" che votò contro il nucleare! Come poi sia stata gestita tutta la faccenda economica della fornitura d'energia è un'altra cosa! C'è sempre un prima e un dopo nelle cose, una storia...non si può sentenziare sparando la prima cosa che viene in mente...rispetto chi protesta (anche se non sono d'accordo con le strumentalizzazioni), così come rispetto chi invece è d'accordo. E' dal DIALOGO che nasce un cambiamento, non certo dal muro contro muro e con toni aggressivi! Una riforma della scuola la stiamo aspettando da anni (da sempre direi, dato che il modello invigore è ancora di Gentile...) e la destra ha provato a metterci una pezza. Come l'ha fatto - senza ascoltare le parti in causa, e vedendo tuto SOLO sotto il profilo ECONOMICO - mi sembra un enorme errore! Cerchiamo di dialogare anzichè sputarci addosso veleno, in fondo siamo sulla stessa barca...

Anonimo ha detto...

il 28 a pescara c'è stata una manifestazione di tutte le scuole della provincia contro il decreto gelmini.Io ero cn loro.Sn 2 giorni che mi sento dire che la protesta da noi fatta( indicata anche dai mass media come una delle +pacifiche e sentite)sia stata il pretesto x saltare qualche giorno di scuola e che sia sfociata in "una barbara festa di paese".Nn insulto chi nn è d'accordo cn me,ma nn voglio essere detta incivile sl x aver partecipato ad una manifestazione studentesca.nn mi stupisce il fatto che venga invocato l'intervento delle forze dell'ordine da parte delle +alte cariche dello stato,dato che quotidianamente
mi viene rimproverata la "bestialità" di una protesta pacifica.credevo che fossero gli uomini ad avere l'uso della ragione,nn gli animali

A.I.N. ha detto...
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sogniesintomi ha detto...

Credo che lo studente/studentessa di 17 anni che è stato/a bocciato/a, che gioisce per la diminuzione di ore, che si lamenta degli esami di riparazione perché fanno perdere l'anno (se uno non studia... ma uno può passare l'estate a studiare?! suvvia!) abbia espresso una posizione molto significativa.
Insomma, la Gelmini pensa a noi studenti e farà di meglio per farci svolgere il nostro lavoro! Senza esagerare, però, che studiare pesa...
A buon intenditore...

Francesca
(Laureanda in Ingegneria Ambientale)

sogniesintomi ha detto...

Credo che lo studente/studentessa di 17 anni che è stato/a bocciato/a, che gioisce per la diminuzione di ore, che si lamenta degli esami di riparazione perché fanno perdere l'anno (se uno non studia... ma uno può passare l'estate a studiare?! suvvia!) abbia espresso una posizione molto significativa.
Insomma, la Gelmini pensa a noi studenti e farà di meglio per farci svolgere il nostro lavoro! Senza esagerare, però, che studiare pesa...
A buon intenditore...

Francesca
(Laureanda in Ingegneria Ambientale)