giovedì 15 gennaio 2009

DOTE SCUOLA LOMBARDIA: PER ISCRITTI SCUOLE PRIVATE BUONI DI VALORE 4 VOLTE SUPERIORE A ISCRITTI SCUOLE PUBBLICHE

Sproporzione di risorse tra iscritti alla scuola pubblica e iscritti alla scuola privata con redditi Isee non superiori a 15.458 euro: oggi la dote ammonta in tutto, per uno studente della scuola primaria pubblica, a 120 euro, e dovrebbe servire per la mensa, i libri, il trasporto e tutto il resto, mentre per un iscritto alla paritaria e' di 500 euro.

Incredibile ciò che apprendiamo da questo articolo. Avendo seguito anche le vicende della sanità lombarda, direi che incentivare il privato al posto del pubblico, è certamente una prerogativa della giunta Formigoni. In buono scuola agli iscritti alle scuole private che vale 4 volte quello destinati agli iscritti della scuola pubblica, è davvero uno scandalo.

SCUOLA: VALMAGGI (PD), A MILANO DOTE NON VALIDA PER MENSA E TRASPORTI

Milano, 15 gen. - (Adnkronos) - "Con i buoni della dote scuola non e' possibile pagare ne' la mensa, perche' gli istituti non li accettano, ne' il trasporto pubblico nei comuni che non si sono convenzionati con la Regione Lombardia. Questo basterebbe a dire che lo strumento non funziona come dovrebbe; ma le storture non finiscono qui, perche' i buoni in alcuni casi sono arrivati a novembre, quindi troppo tardi per acquistare i libri di testo, se non quelli dell'anno successivo". Lo spiega Sara Valmaggi, responsabile regionale formazione del Pd in seguito alle segnalazioni ricevute dai genitori che hanno ricevuto i buoni della dote scuola.

"Il problema -continua Valmaggi- e' anche di sproporzione di risorse tra iscritti alla scuola pubblica e iscritti alla scuola privata con redditi Isee non superiori a 15.458 euro: oggi la dote ammonta in tutto, per uno studente della scuola primaria pubblica, a 120 euro, e dovrebbe servire per la mensa, i libri, il trasporto e tutto il resto, mentre per un iscritto alla paritaria e' di 500 euro. Cosi' per la secondaria di primo grado, dove il rapporto e' 220 a 700 euro, e per la secondaria superiore: 320 per lo studente della scuola pubblica e 1000 euro per il compagno iscritto alla privata. Stiamo parlando delle medesime voci di spesa, che per gli studenti delle private valgono da tre a quattro volte di piu'. Una sproporzione ingiustificabile''.

4 commenti:

briccone ha detto...

E' il giusto premio coerente con la politica in favore degli evasori fiscali
Questo è il vero voto di scambio.
Tu mi eleggi, io ti consento di evadere tranquillamente e per omaggio aggiungo unpò di finanziamenti per i tuoi figlioli.

Roberta Lerici ha detto...

E' terribile. Ma la notizia non l'ha data nessuno. Anch'io, che sono sempre su internet, l'ho trovata per caso. Quante ce ne saranno di cose simili in Italia?

Anonimo ha detto...

Condivido appieno tutti i commenti!
Il problema grosso è comunque la spendibilità di questi buoni.
Mia figlia ha potuto avere lo scorso anno una dote per merito (500 €) ricevuti a dicembre e spendibili entro settembre 2009.
Siamo in grossa difficoltà ad usarli perchè essendo un "premio" non può usufruirne come vuole, e neppure accantonarli per avere un piccolo gruzzolo per i futuri studi universitari.

Mir

Anonimo ha detto...

ce scrito metti comenti io li metto
e giusto che tutti abiamo i dote scuola ma nesuno sa dove trovare negozi