RIFIUTI: DOMANI DECISIONE TAR SU SITI ALTERNATIVI NEL LAZIO DISCUSSI
RICORSI PROPOSTI DA CONSORZIO COLARI E FEDERLAZIO
(ANSA) - ROMA, 23
NOV - Si conoscera' domani la decisione del Tar del Lazio in merito ai
ricorsi proposti dal consorzio Colari (Consorzio Laziale Rifiuti) e da
Federlazio per contestare il decreto con
il quale la presidenza del Consiglio dei ministri, in relazione alla
chiusura della discarica di Malagrotta, ha indicato la necessita' di
realizzare siti alternativi per lo smaltimento dei rifiuti.
Oggi i
due ricorsi amministrativi sono stati discussi e i giudici della prima
sezione del tribunale amministrativo, presieduti da Giorgio Giovannini,
si sono riservati di pubblicare domani la loro ordinanza. Quelli di
oggi sono i primi ricorsi discussi con oggetto il post-Malagrotta. Per
un terzo ricorso iscritto anch'esso al ruolo di oggi del tribunale, e'
stata rinviata la discussione su richiesta dei ricorrenti al prossimo 19
dicembre.
Nel frattempo, pero', quasi giornalmente vengono depositati
ricorsi al Tar (otto le richieste in attesa di fissazione dell'udienza
di discussione); in alcuni casi, sono stati annunciati e notificati alle
parti, ma manca il deposito formale in tribunale. Non e' escluso che il
Tar decida per una trattazione in un'unica maxi-udienza.(ANSA).
(AGENPARL) - Roma, 28 ott - “Con
le dichiarazioni di Alemanno sull’ulteriore proroga per la discarica di
Malagrotta, la vicenda dei rifiuti nel Lazio sta diventando un vero e
proprio pasticcio. Ogni giorno cambiano gli scenari e ogni soggetto in
campo offre la propria versione dei fatti. Di fatto, dopo aver letto i
manifesti trionfalistici sulla chiusura della discarica più grande
d’Europa, stiamo per assistere all’ennesima proroga di Malagrotta”. Lo
dichiarano Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, Consiglieri di Sinistra
ecologia e libertà alla Regione Lazio.
“Con le dichiarazioni di Storace - dicono Nieri e Zaratti - si allarga anche il fronte di coloro che ritengono sbagliata la scelta di individuare in Riano e Corcolle i siti che ospiteranno le nuove discariche. Le preoccupazioni e le argomentazioni sollevate dai cittadini vengono così raccolte e condivise anche da pezzi della maggioranza regionale. Non va dimenticato che Quadro Alto (Riano) era già stato bocciato anni fa per incompatibilità paesaggistica e ambientale, mentre Corcolle è un’area ad elevato rischio di esondazione ed è classificato nel Piano Assetto idrogeologico come R4 (massimo rischio di esondazione)”.
“Ci auguriamo - concludono Nieri e Zaratti - che le ragioni sostenute dai cittadini e dai rappresentanti istituzionali delle due aree interessate dall’apertura delle due nuove discariche vengano accolte. Sarebbe grave se si continuasse ad alimentare questo balletto sulla pelle di tanti cittadini preoccupati per il futuro delle loro comunità









