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venerdì 16 dicembre 2011

Regione Lazio, alle 2 di notte deliberato il vitalizio per gli assessori


Regione Lazio, per gli assessori arriva il vitalizio a 50 anni

ROMA - Mentre il governo taglia le pensioni degli italiani, il Consiglio regionale del Lazio, con un blitz notturno avvenuto alle 2.15 del mattino, concede il vitalizio anche agli assessori (anche gli ex). Gli stipendi dei consiglieri regionali vengono invece "congelati" alla data del 1° dicembre 2011. 

I nuovi vitalizi. Mentre diverse regioni italiane hanno già proceduto con l'abolizione dei vitalizi regionali (le ultime sono state le Marche, che li hanno cancellati oggi) nel Lazio si va nella direzione opposta. Sono diverse le modifiche apportate all'articolo 11 della Finanziaria regionale, approvata la notte scorsa dalla commissione Bilancio presieduta da Franco Fiorito (Pdl), che ora per diventare operative dovranno essere approvate dall'Aula.

mercoledì 30 novembre 2011

Lazio, Polverini crea la sua Equitalia


Una sede di Equitalia, Roma
Anche la Regione Lazio avrà la sua Equitalia. La Pisana infatti si appresta a varare la “Lazio Riscossione S.p.A.”, una società che avrà il compito di procedere all’accertamento e alla riscossione delle tasse dovute alla Regione e agli enti locali del territorio. Dopo il secondo decreto su Roma Capitale, la Polverini accelera sulla strada del federalismo fiscale, anche perchè di soldi in cassa ce ne sono pochi.
Questa mattina la commissione regionale che si occupa della riforma ha deciso di promuovere una bozza di proposta di legge sulla costituzione di una società per azioni a partecipazione regionale che abbia il compito di procedere agli accertamenti fiscali. Una proposta bipartisan, che ha il placet anche del Pd, con il presidente della commissione speciale, Marco Di Stefano.

«Inizia finalmente anche nel Lazio, così come sta accadendo in altre Regioni, il percorso per il raggiungimento della piena autonomia – spiega Di Stefano – nell’ambito della riscossione delle tasse degli enti locali. Si comincia dunque a dare veramente concretezza al processo del federalismo fiscale, che prevede proprio il superamento del sistema del trasferimento dei fondi dallo Stato alle Regioni e agli enti locali i quali, a partire dal 2013 dovranno prevalentemente sopravvivere con le proprie forze, ossia con le entrate che riusciranno a raccogliere direttamente». «Dando per scontato che le giuste tasse devono essere pagate, bisogna dire che il sistema di riscossione di Equitalia che ha funzionato finora è spesso inutilmente vessatorio e lontano dai cittadini – aggiunge -.

La nascita di ‘Lazio Riscossione S.p.A.’ potrà avere, in definitiva, molti effetti positivi: costituirà per i cittadini un interlocutore unico al posto di vari enti diversi, sarà un ausilio importantissimo per i Comuni, specie quelli piccoli e, in definitiva, contribuirà a ridurre l’evasione fiscale». Ma la strada per la costituzione della nuova società è ancora lunga. La proposta, infatti, prima di approdare in Aula, dovrà essere vagliata da una commissione permanente, probabilmente Bilancio.
http://www.online-news.it/2011/11/29/la-polverini-crea-la-sua-equitalia/

giovedì 27 ottobre 2011

DISCARICHE/ SINDACO RIANO, PRESENTEREMO ESPOSTI A PROCURA


(ASCA) - Roma, 27 ott - Il sindaco di Riano Marinella Ricceri ha preannunciato esposti alla Procura della Repubblica in merito alla scelta del sito di Quadro Alto, all'interno del territorio comunale, per allestire la nuova di discarica provvisoria dove confluiranno i rifiuti della Capitale, di Fiumicino, di Ciampino e della Citta' del Vaticano.
E' questa la principale notizia emersa dalle audizioni che si sono tenute questa mattina nella commissione Ambiente del consiglio regionale del Lazio incentrate sulla questione delle nuove discariche provvisorie individuate a Quadro Alto a Riano e San Vittorino Corcolle nell'VIII Municipio di Roma. La commissione Ambiente ha ascoltato, oltre al sindaco di Riano, anche il presidente della commissione speciale discarica Fausto Cantoni, i rappresentanti di ''Riano nel cuore'' e il comitato di quartiere ''Giardini di Corcolle''.

Tra le altre contestazioni sollevate dal primo cittadino di Riano figurano la scarsa distanza del sito dal centro abitato e il non aver rilevato che l'attivita' estrattiva, ancora in corso, abbia portato alla luce una falda acquifera. E' stato riferito che la falda, la principale dei Monti Sabatini, e' utilizzata da tre quartieri per approvvigionarsi di acqua potabile. Luca Abbruzzetti, assessore di Riano, ha espresso dubbi sulla certezza della temporaneita' del sito, sulla capacita' della via Tiberina di sostenere il traffico dei mezzi diretti alla discarica e sulla possibilita' che l'invaso sia sufficiente ad accogliere tutti i rifiuti previsti. Il presidente della commissione Discarica di Riano, Fausto Cantoni, ha ricordato, nel corso del suo intervento, che gia' nel 2009 la Regione aveva ritenuto inadatto il sito, mentre Rosario Antonio Vergara di ''Riano nel Cuore'' ha chiesto siano valutati elementi tecnici alla presenza dell'assessore Di Paolo.


Francesco Saltini del comitato quartiere Giardini di Corcolle, la seconda localita' individuata dal commissario Pecoraro, ha ricordato la presenza nell'area prescelta di vincoli paesistici, idrogeologici, di falde acquifere a bassa profondita' e di rischi di esondazione, ultima delle quali avvenuta nel 2009. Inoltre il rappresentante del comitato di quartiere ha evidenziato la presenza nella zona di aziende biologiche che con la discarica perderanno tale qualificazione. Contestata anche nel caso di Corcolle la eccessiva vicinanza degli insediamenti abitativi (tra cui Villaggio Adriano a 200 metri di distanza dalla cava). Sia il sindaco di Riano, che i rappresentanti dei cittadini, cosi' come i consiglieri Valentini e Celli hanno rimarcato la mancata consultazione dei territori coinvolti prima di individuare i siti. com-res/sam/alf (Asca)

martedì 25 ottobre 2011

DISCARICHE, PECORARO:FORSE LA PROSSIMA SETTIMANA IL DECRETO PER L'OCCUPAZIONE D'URGENZA

RIFIUTI, PECORARO: PROSSIMA SETTIMANA IL DECRETO PER LE NUOVE DISCARICHE

 

“Mi auguro che la settimana prossima si possa predisporre un decreto di occupazione e urgenza dei siti Corcolle-San Vittorino”. Così il prefetto di Roma, nel suo ruolo di commissario straordinario per la chiusura di Malagrotta, Giuseppe Pecoraro, ha riferito nel corso dell’audizione in commissione ambiente alla Regione Lazio.
Sulla chiusura di Malagrotta e l’apertura delle discariche di transizione, Pecoraro ha aggiunto:”Domani avro’ una riunione con Acea e Ama per il quinto impianto Tmb. Per questo ho voluto parlarne nell’ordinanza. Ci sono 1000 tonnellate di rifiuti fuori dal conteggio. In attesa di investimenti di aziende per il quinto impianto, domani parleremo di una soluzione temporanea. Per realizzarlo ci vorranno non meno di 12 mesi. Quei metri cubi in piu’ ora vanno a Malagrotta ecco perche’ siamo in emergenza”.
Quanto alla scelta dei siti il commissario straordinario per la chiusura di Malagrotta ha riferito: “Dei sette siti indicati dalla regione Lazio, Osteriaccia, a Fiumicino, era troppo vicino all’ospedale pediatrico e all’autostrada – ha motivato Pecoraro – Monte dell’Ortaccio è adiecente a Malagrotta e presenta un elevato livello di inquinamento.

lunedì 24 ottobre 2011

Malagrotta2, arrivano i primi espropri a Corcolle e Riano

 Il prefetto Pecoraro ha firmato le ordinanze ma non è detto che l'operazione vada in porto per le acquisizioni di terreni effettuati da Manlio Cerroni pochi giorni fa  

ROMA - Arrivano le ordinanze di esproprio. Nella serata di lunedì il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha firmato i primi provvedimenti con cui vengono acquisiti dallo Stato i terreni di Corcolle-San Vittorino e Quadro Alto a Riano, individuati per la realizzazione dei siti provvisori e temporanei alla discarica di Malagrotta. Ma non è detto che l’operazione vada in porto. Nei giorni scorsi Manlio Cerroni, l’imprenditore che monopolizza il sistema delle discariche nel Lazio, con un fulmineo blitz ha comperato l’area a Riano su cui dovrebbe sorgere il sito temporaneo di raccolta. E ha annunciato l’intenzione di affidarsi agli avvocati per opporsi a eventuali operazioni di esproprio.

venerdì 21 ottobre 2011

REGIONE LAZIO:PIANO PAESISTICO REGIONALE 2007



 Nella foto le distanze dai centri abitati della cava individuata per la nuova discarica a Riano.L'intera area è inserita nel piano paesistico del 2007 della Regione Lazio, unitamente a diversi paesi limitrofi.

Per leggere il documento completo clicca qui  : http://www.regione.lazio.it/binary/rl_urbanistica/tbl_contenuti/ptpr_norme.zip

giovedì 20 ottobre 2011

Discarica Riano: la Regione aveva detto no nel 2009


Discarica riano cover


Vediamo cosa dice il documento. Il 9 ottobre del 2009 la società Colari, il gestore di Malagrotta, deposita alla Regione Lazio la richiesta di autorizzazione ambientale per trasformare l'ex cava in un impianto di rifiuti urbani e assimilabili. L'istruttoria dei tecnici di via del Caravaggio è fulminea: il 13 ottobre, appena quattro giorni dopo, rispondono ufficialmente che la domanda non può essere accolta perché il sito è all'interno di un'area definita “paesaggio naturale di continuità, ove non è consentita la realizzazione di nuove discariche”. E aggiungono “che è a rischio paesaggistico e che è destinato a progetti di conservazione”. Quindi invitano la società a riprendersi tutta la documentazione: una pietra tombale.