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giovedì 24 novembre 2011

RIFIUTI, TAR LAZIO RESPINGE RICORSI COLARI E FEDERLAZIO

   Roma - Rifiuti, Tar Lazio respinge i ricorsi contro localizzazione nuovi impianti

Roma - Rifiuti, Tar Lazio respinge i ricorsi contro localizzazione nuovi impianti
Roma -
Ricorsi respinti. Il Tar del Lazio sui rifiuti non ha accolto la sospensiva sui nuovi impianti. La dichiarazione dello stato di emergenza rifiuti "si fonda su una situazione oggettiva" e al momento "non risultano adottati atti di definitiva localizzazione" per i siti provvisori di smaltimento rifiuti per gestire l'emergenza rifiuti nel Lazio. Sono questi i motivi per i quali Il Tar del Lazio ha respinto le richieste con le quali il consorzio Colari e Federlazio contestano il decreto che, in relazione alla chiusura della discarica di Malagrotta indica la necessità di realizzare siti alternativi.
 
fonte, edizioni oggi

 

 

 

 

mercoledì 23 novembre 2011

RIFIUTI: DOMANI DECISIONE TAR SU SITI ALTERNATIVI NEL LAZIO. DISCUSSI RICORSI COLARI E FEDERLAZIO

RIFIUTI: DOMANI DECISIONE TAR SU SITI ALTERNATIVI NEL LAZIO DISCUSSI RICORSI PROPOSTI DA CONSORZIO COLARI E FEDERLAZIO

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Si conoscera' domani la decisione del Tar del Lazio in merito ai ricorsi proposti dal consorzio Colari (Consorzio Laziale Rifiuti) e da Federlazio per contestare il decreto con il quale la presidenza del Consiglio dei ministri, in relazione alla chiusura della discarica di Malagrotta, ha indicato la necessita' di realizzare siti alternativi per lo smaltimento dei rifiuti. 

Oggi i due ricorsi amministrativi sono stati discussi e i giudici della prima sezione del tribunale amministrativo, presieduti da Giorgio Giovannini, si sono riservati di pubblicare domani la loro ordinanza. Quelli di oggi sono i primi ricorsi discussi con oggetto il post-Malagrotta. Per un terzo ricorso iscritto anch'esso al ruolo di oggi del tribunale, e' stata rinviata la discussione su richiesta dei ricorrenti al prossimo 19 dicembre. 

Nel frattempo, pero', quasi giornalmente vengono depositati ricorsi al Tar (otto le richieste in attesa di fissazione dell'udienza di discussione); in alcuni casi, sono stati annunciati e notificati alle parti, ma manca il deposito formale in tribunale. Non e' escluso che il Tar decida per una trattazione in un'unica maxi-udienza.(ANSA).

lunedì 24 ottobre 2011

Discarica Riano, la Colari pagherà Quadro Alto con gli introiti dei rifiuti

Retroscena

Il re di Malagrotta il 7 ottobre ha scritto a Polverini per le autorizzazioni Terreno pagato con i soldi dei rifiuti
Cerroni aveva informato Renata. La Colari pagherà Quadro Alto con gli introiti della discarica


La Regione sapeva che Manlio Cerroni aveva intenzione di acquistare il terreno di Quadro Alto per Malagrotta bis. La Polverini mercoledì dapprima non se n'era affatto stupita sostenendo peraltro che «Cerroni è proprietario di tanti altri siti» idoenei a ospitare una discarica, salvo fare retromarcia qualche ora dopo e dichiarare: «Fino a qualche ora fa il proprietario era un altro». Giovedì il commissario Pecoraro, però, retrodatava la data d'acquisto al 13 ottobre.


La Regione, in realtà, era già stata informata dell'interesse di Cerroni a costruire un'altra discarica proprio su quei terreni dove si trova una cava dismessa. Il proprietario di Malagrotta, infatti, ha comprato il sito il 13 ottobre, ma sei giorni prima, giovedì 7, proprio la società Colari aveva «invitato e diffidato la Regione a provvedere nel termine di 30 giorni» a rispondere alla richiesta di autorizzazione di impatto ambientale inoltrata addirittura nell'ottobre 2009. A svelare il retroscena è lo stesso atto di compravendita del 13 ottobre tra la società acquirente Colari e la Procoio Vecchio srl che ha venduto il terreno di Riano.

venerdì 21 ottobre 2011

Rifiuti, Polverini: la Colari ha opzionato tutti i terreni per future possibili discariche


L'avv. Manlio Cerroni proprietario della Colari

Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - Sulla questione del monopolio della proprieta' dei terreni sui quali sorgeranno le discariche, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha dichiarato: "Il prefetto Pecoraro ha gia' detto che intende agire attraverso l'esproprio dei terreni dove sorgeranno le discariche temporanee".
"Posso dire - ha aggiunta Polverini - che la ditta che ha lavorato fino ad ora in regime di monopolio in questa Regione ha opzionato tutti i terreni dove potevano sorgere i siti delle future discariche".
19/10/2011