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lunedì 24 ottobre 2011
RIFIUTI: PAOLO PORTOGHESI FIRMA APPELLO CONTRO DISCARICA RIANO
FIRMA LA PETIZIONE CONTRO LA DISCARICA A RIANO
(AGENPARL) - Roma, 24 ott - " L'architetto Paolo Portoghesi firma l'appello del mondo della cultura e dello spettacolo promosso dal Comune di Riano contro la discarica dei rifiuti alternativa a Malagrotta a Quadro Alto nel Comune di Riano". Lo fa sapere Italo Arcuri, assessore alla cultura del Comune di Riano. "L'appello promosso dall'assessorato alla Cultura del Comune di Riano nei giorni scorsi ha già avuto l'adesione di Pippo Baudo, Antonello Venditti, Nicola Piovani, Anna Mazzamauro, Peppe Barra, Zuzzurro e Gaspare, Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Pasquale Squitieri, Federico Zampaglione, Silvia Siravo, Guido Mazzella e Roberta Serdoz".
SCRITTO DA BAT/COM 24 ottobre 2011
Discarica Riano, la Colari pagherà Quadro Alto con gli introiti dei rifiuti
Retroscena
Il re di Malagrotta il 7 ottobre ha scritto a Polverini per le autorizzazioni Terreno pagato con i soldi dei rifiuti
Cerroni aveva informato Renata. La Colari pagherà Quadro Alto con gli introiti della discarica
La Regione sapeva che Manlio Cerroni aveva intenzione di acquistare il terreno di Quadro Alto per Malagrotta bis. La Polverini mercoledì dapprima non se n'era affatto stupita sostenendo peraltro che «Cerroni è proprietario di tanti altri siti» idoenei a ospitare una discarica, salvo fare retromarcia qualche ora dopo e dichiarare: «Fino a qualche ora fa il proprietario era un altro». Giovedì il commissario Pecoraro, però, retrodatava la data d'acquisto al 13 ottobre.
La Regione, in realtà, era già stata informata dell'interesse di Cerroni a costruire un'altra discarica proprio su quei terreni dove si trova una cava dismessa. Il proprietario di Malagrotta, infatti, ha comprato il sito il 13 ottobre, ma sei giorni prima, giovedì 7, proprio la società Colari aveva «invitato e diffidato la Regione a provvedere nel termine di 30 giorni» a rispondere alla richiesta di autorizzazione di impatto ambientale inoltrata addirittura nell'ottobre 2009. A svelare il retroscena è lo stesso atto di compravendita del 13 ottobre tra la società acquirente Colari e la Procoio Vecchio srl che ha venduto il terreno di Riano.
Il re di Malagrotta il 7 ottobre ha scritto a Polverini per le autorizzazioni Terreno pagato con i soldi dei rifiuti
Cerroni aveva informato Renata. La Colari pagherà Quadro Alto con gli introiti della discarica
La Regione sapeva che Manlio Cerroni aveva intenzione di acquistare il terreno di Quadro Alto per Malagrotta bis. La Polverini mercoledì dapprima non se n'era affatto stupita sostenendo peraltro che «Cerroni è proprietario di tanti altri siti» idoenei a ospitare una discarica, salvo fare retromarcia qualche ora dopo e dichiarare: «Fino a qualche ora fa il proprietario era un altro». Giovedì il commissario Pecoraro, però, retrodatava la data d'acquisto al 13 ottobre.
La Regione, in realtà, era già stata informata dell'interesse di Cerroni a costruire un'altra discarica proprio su quei terreni dove si trova una cava dismessa. Il proprietario di Malagrotta, infatti, ha comprato il sito il 13 ottobre, ma sei giorni prima, giovedì 7, proprio la società Colari aveva «invitato e diffidato la Regione a provvedere nel termine di 30 giorni» a rispondere alla richiesta di autorizzazione di impatto ambientale inoltrata addirittura nell'ottobre 2009. A svelare il retroscena è lo stesso atto di compravendita del 13 ottobre tra la società acquirente Colari e la Procoio Vecchio srl che ha venduto il terreno di Riano.
domenica 23 ottobre 2011
DISCARICA RIANO: IL CONTRATTO DI VENDITA DI CERRONI

Discariche, tra espropri e battaglie legali Ecco il contratto di vendita a Cerroni L'imprenditore paga i terreni di Quadro Alto in base ai rifiuti smaltiti. Prefetto firma ordinanze, anche per S.Vittorino-Corcolle
di Mauro Evangelisti
ROMA - Domani il prefetto Giuseppe Pecoraro, commissario straordinario per la chiusura della discarica di Malagrotta, firmerà l’ordinanza di individuazione dei terreni di Quadro Alto (Riano) e San Vittorino-Corcolle (VIII Municipio) in cui saranno realizzate le discariche provvisorie. Si tratta della prima mossa che porterà rapidamente agli espropri e alle gare per l’assegnazione dei lavori di realizzazione (ma anche della gestione) degli impianti. Ma su Quadro Alto, settanta ettari, si vede all’orizzonte una massiccia controffensiva legale da parte di Manlio Cerroni, presidente del Consiglio di amministrazione della Colari, la società proprietaria di Malagrotta.
RIANO, NEL 2004 SCOPERTA LA CITTA' DELL'ETA' DEL BRONZO, NEL 2011 ARRIVA L'IMMONDIZIA
Trovata la Riano dell´età del bronzo
C´è un´antica città sotto Riano. Un insediamento abitato dall´età del bronzo fino alla caduta dell´Impero Romano d´occidente. E´ il risultato dell´indagine svolta sotto l´egida della Soprintendenza ai beni archeologici dell´Etruria Meridionale da parte dell´Upter di Roma, sezione di Riano. Nel corso di un anno gli studiosi hanno svolto un´attività di ricognizione sul territorio denominato "Quarto di Macchiarella" a poche centinaia di metri dall´abitato rianese. «Si tratta di un ritrovamento di un certo spessore - dice Giuseppe Fort, professore dell´Upter che ha coordinato e diretto il progetto denominato "Agro Veiente" - Un´area che comunque dovrà essere approfondita».
Frammenti ceramici dell´età del bronzo, tegole con bollo di un alto funzionario romano di epoca augustea (Gaio Silo Rasinio), frammenti di una statua equestre, un anello nuziale. Sono le prime testimonianze di quella che molto probabilmente doveva essere una città (l´antica Riano?) di una certa importanza, almeno in epoca romana. Tra i resti trovati anche due pozzi (un terzo è in dubbio), tegole e coppi equidistanti come fossero ancora in allineamento originale, livellamenti di alture che fanno intuire l´intervento umano.
A guidare gli studiosi anche i racconti della gente del posto che parlavano di un cunicolo che terminava con due camere ipogee e di un architrave che delimitava l´ingresso al Quarto di Macchiarella. «In seguito ai numerosi rinvenimenti a valle - si legge nella relazione delle due studentesse che hanno effettuato la ricognizione, Angela e Marina Gallinelli - risalendo la collina sono stati individuati blocchi tufacei di forma rettangolare, posizionati ad "L" che affiorano dal terreno e che probabilmente rappresentano quello che resta della prima struttura muraria di un edificio».
Rifiuti, caos post-Malagrotta: audizione show di Manlio Cerroni alla Commissione ecomafie
Mentre la gente protesta per l'apertura di nuove discariche, il
gestore dell'invaso che chiuderà a dicembre è stato ascoltato la scorsa
settimana dall'organo gestito da Gaetano Pecorella e ha svelato molti
paradossi sulla gestione dell'emergenza
Manlio Cerroni, gestore di Malagrotta
“Certo che se il commissario non riesce a stabilire neanche la proprietà di un sito…”. Il commento di Gaetano Pecorella, presidente della commissione ecomafie, racconta il disagio di deputati e senatori quando Manlio Cerroni, gestore dell’invaso di Malagrotta, audito in settimana, ha svelato la proprietà dei terreni dove sorgerà la nuova discarica di Quadro Alto, a Riano. “Sono di mia proprietà, del Colari”. E’ roba sua, del monopolista unico dei rifiuti del Lazio. Pecorella, incredulo, ha riposto la domanda sottolineando che “il commissario aveva detto che appartenevano ad un’azienda agricola”. Cerroni, senza esitazioni, ha spiegato: “Quella che lei cita è la società del principe, avevamo già un’opzione di acquisto, poi con l’approssimarsi della decisione di costruirci la discarica, in questi giorni, abbiamo comprato i terreni”.
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