mercoledì 30 novembre 2011

Lazio, Polverini crea la sua Equitalia


Una sede di Equitalia, Roma
Anche la Regione Lazio avrà la sua Equitalia. La Pisana infatti si appresta a varare la “Lazio Riscossione S.p.A.”, una società che avrà il compito di procedere all’accertamento e alla riscossione delle tasse dovute alla Regione e agli enti locali del territorio. Dopo il secondo decreto su Roma Capitale, la Polverini accelera sulla strada del federalismo fiscale, anche perchè di soldi in cassa ce ne sono pochi.
Questa mattina la commissione regionale che si occupa della riforma ha deciso di promuovere una bozza di proposta di legge sulla costituzione di una società per azioni a partecipazione regionale che abbia il compito di procedere agli accertamenti fiscali. Una proposta bipartisan, che ha il placet anche del Pd, con il presidente della commissione speciale, Marco Di Stefano.

«Inizia finalmente anche nel Lazio, così come sta accadendo in altre Regioni, il percorso per il raggiungimento della piena autonomia – spiega Di Stefano – nell’ambito della riscossione delle tasse degli enti locali. Si comincia dunque a dare veramente concretezza al processo del federalismo fiscale, che prevede proprio il superamento del sistema del trasferimento dei fondi dallo Stato alle Regioni e agli enti locali i quali, a partire dal 2013 dovranno prevalentemente sopravvivere con le proprie forze, ossia con le entrate che riusciranno a raccogliere direttamente». «Dando per scontato che le giuste tasse devono essere pagate, bisogna dire che il sistema di riscossione di Equitalia che ha funzionato finora è spesso inutilmente vessatorio e lontano dai cittadini – aggiunge -.

La nascita di ‘Lazio Riscossione S.p.A.’ potrà avere, in definitiva, molti effetti positivi: costituirà per i cittadini un interlocutore unico al posto di vari enti diversi, sarà un ausilio importantissimo per i Comuni, specie quelli piccoli e, in definitiva, contribuirà a ridurre l’evasione fiscale». Ma la strada per la costituzione della nuova società è ancora lunga. La proposta, infatti, prima di approdare in Aula, dovrà essere vagliata da una commissione permanente, probabilmente Bilancio.
http://www.online-news.it/2011/11/29/la-polverini-crea-la-sua-equitalia/

Supplenze Ata. Graduatorie triennio 2011/2014


martedì 29 novembre 2011

LA MORTE DI LUCIO MAGRI, L'ARTICOLO PIU' BELLO

Il suicidio assistito di Lucio Magri, l'addio ai compagni: "Ho deciso di morire"

Il suicidio assistito di Lucio Magri l'addio ai compagni: "Ho deciso di morire"

 Lucio Magri con Paolo Bufalini ed Enrico Berlinguer 

Il fondatore del Manifesto morto in Svizzera ha deciso tutto con lucidità; dalla fine alla sepoltura vicino alla sua Mara. Gli amici hanno tentato di dissuaderlo ma lui era depresso per la morte della moglie

E ALLA FINE la telefonata è arrivata. Sì, tutto finito. Ora si rientra in Italia. Alle pompe funebri aveva provveduto lo stesso Lucio Magri, poco prima di partire per la Svizzera. Era il suo ultimo viaggio, così voleva che fosse. Non ce la faceva a morire da solo, così il suo amico medico l'avrebbe aiutato. Là il suicidio assistito è una pratica lecita, anche se poi bisogna vedere nei dettagli, se ci sono proprio le condizioni. Ma ora che importa? Che volete sapere? Non fate troppi pettegolezzi, l'aveva già detto qualcun altro ma in questi casi non conta l'originalità.

SOGNARE AIUTA A VIVERE MEGLIO: DIMINUISCE LO STRESS


RICERCA CONDOTTA DALL'UNIVERSITÀ DELLA CALIFORNIA DI BERKELEY
(DIRE - Notiziario Minori) Roma, 29 nov. - Per metabolizzare le difficolta' del quotidiano non c'e' miglior rimendio che sognare.

Stando alla ricerca condotta dall'Universita' della California di Berkeley, durante la fase REM del sonno, quella in cui si sogna, i circuiti cerebrali dello stress si spengono, permettendo al cervello di processare le esperienze emotive. Secondo Matthew Walker, responsabile della ricerca, la fase REM "ci offre una sorta di terapia notturna, un balsamo lenitivo che rimuove i bordi taglienti delle esperienze emotive del giorno precedente". E al risveglio "ci sentiamo meglio e pensiamo di potercela fare". Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno monitorato l'attivita' cerebrale di 35 giovani adulti durante la visione di immagini emozionali che sono state fatte visualizzare due volte: meta' dei partecipanti ha osservato le immagini la prima volta al mattino e la seconda di sera, mentre l'altra meta' dei volontari le ha visualizzate la prima volta di sera e la seconda volta il mattino seguente, dopo aver dormito.

LOTTA ALLA SORDITÀ, VISITE GRATUITE IN 200 OSPEDALI: sotto accusa MP3


IN CORSO LA SETTIMANA NAZIONALE A.I.R.S.
(DIRE - Notiziario Minori) Roma, 29 nov. - Ancora una volta i lettori Mp3 finiscono sotto accusa in quanto i problemi di udito continuano a crescere tra giovani e giovanissimi. Basti pensare che 1 adulto su 7 non ha un udito normale, 1 adulto su 6 ha un difetto uditivo tale da creare problemi nella vita quotidiana, 1 adulto su 10 ha una perdita uditiva per la quale e' raccomandabile un dispositivo uditivo; queste alcune delle cifre fornite dal Prof. Giancarlo Cianfrone, Presidente dell'A.I.R.S.- Associazione Italiana Ricerca Sordita' - Onlus in occasione della "Settimana Nazionale A.I.R.S. per la Lotta alla Sordita'", in programma dal 24 al 30 novembre 2011.