Siamo a Malagrotta, zona famosa in tutta Europa per ospitare la discarica più grande del continente. 240 ettari di monnezza che danno beffardamente il saluto ai visitatori attraverso un grande cartello segnaletico su cui c’è scritto “Benvenuti a Malagrotta”. Benvenuti soprattutto agli stormi di uccelli
famelici più grassi di polli, che il re della spazzatura Manlio Cerroni alimenta sversando qui la bellezza di 5mila tonnellate di rifiuti al giorno, l”intero pattume di 3 milioni di romani.
“E’ una specie di incubo – racconta a Panorama.it Sergio Apollonio, 82 anni, da 35 residente a Malagrotta – A parte l’inconveniente fisico, quando per esempio inviti degli amici in casa e ti arriva questa folata di merda, scusate l’espressione ma non ci sono altre definizioni, è la qualità stessa della vita che viene distrutta. Qui la gente sente di essere offesa nella sua dignità di cittadino”.