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sabato 10 dicembre 2011

Perde la casa per 63 euro: bufera su Equitalia


Perde la casa per 63 euro bufera su Equitalia 
Vittima un malato di Alzheimer: indagati il direttore Iodice e tre funzionari. La vendita nascosta al proprietario e senza abbassare il valore. L'appartamento messo all'asta e acquistato, grazie alla segnalazione di una talpa interna
di GIUSEPPE FILETTO e MARCO PREVE
Un uomo ammalato di Alzheimer, una multa da 63 euro, una procedura di esecuzione immobiliare che procede come un bulldozer, una serie di passaggi viziati da pesanti sospetti, specie quando l'aggiudicazione dell'appartamento avviene - secondo il consulente della Procura - grazie ad una talpa interna alla struttura che ha effettuato il pignoramento.

Tutto questo ha portato, nei giorni scorsi, il pm Francesco Pinto a chiedere il rinvio a giudizio per quattro persone. Si tratta del direttore ligure di Equitalia, Piergiorgio Iodice, e dei funzionari della stessa società concessionaria del servizio di riscossione tributi: Silvia Angeli, Roberto Maestroni, Pierpaolo Trecci, tutti assistiti dall'avvocato Giuseppe Sciacchitano. Le accuse nei loro confronti sono di abuso in atti d'ufficio e falso. Il caso risale al 2005 quando Equitalia era ancora Gestline, ma è diventato materia penale nel 2009 quando i figli dell'ex proprietario dell'appartamento di piazza Duca degli Abruzzi presentarono una denuncia affidandosi all'avvocato Massimo Auditore.

La procura contesta tutta la pratica, dall'inizio alla sua conclusione. Si parte dalla procedura esecutiva, ossia quella dell'esproprio. Fino al 2 dicembre del 2005 gli ufficiali della riscossione potevano "aggredire" un appartamento anche per un debito scaduto di appena 1500 euro. Successivamente il tetto è stato alzato a 8 mila euro, con un'altra condizione necessaria, ossia che l'importo complessivo del credito debba superare il 5% del valore dell'immobile. Con una memoria difensiva gli indagati sostengono che, purtroppo, all'epoca quelle erano le regole e quindi, messo in moto il meccanismo, non ci si poteva più fermare.

lunedì 21 novembre 2011

GOVERNO: PEDICA (IDV), MONTI NON FACCIA ERRORE DI FAR ENTRARE BEFERA


Scritto da com/bat

(AGENPARL) - Roma, 21 nov - “Spero che il Presidente del Consiglio Mario Monti, non faccia l’errore di far entrare nel suo governo il dott. Befera”. E’ questo l’auspicio del senatore dell’Idv Stefano Pedica, che spiega: “Gira voce che al direttore generale di Agenzia delle Entrate e Presidente di Equitalia dott. Befera, potrebbe essere assegnato un posto nel nuovo esecutivo, magari al ministero dell’Economia.

Se così fosse, ci sarebbe veramente da preoccuparsi. C’è tecnico e tecnico, un tecnico che non sia ex politico o chiacchierato – fa notare il parlamentare dell’Idv - e Befera con la sua gestione di Equitalia non può essere preso come modello di equità sociale. Affidare un posto nel governo a questo signore per il comitato ‘No Equitalia’ è come affidare il sangue a Dracula”.
http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20111121-governo-pedica-idv-monti-non-faccia-errore-di-far-entrare-befera

domenica 20 novembre 2011

Ecco come Equitalia mi ha rovinato la vita



"150mila euro di debito, casa ipotecata e ora le mani sul mio stipendio: ecco come Equitalia mi ha rovinato la vita"

di Antonella Loi
"La mia vita oggi è un concentrato di paura e ansia". La paura è quella che ti porti dietro tutti i giorni e che prende la forma asettica e spietata di una cartella esattoriale di Equitalia. L'ansia ne è conseguenza. "Quando trascorri anni senza dormire, subisci un principio di infarto e ti devi imbottire di ansiolitici, cominci a pensare al peggio: l'incubo di vedermi recapitata l'ennesima raccomandata dagli strozzini di Stato mi sta uccidendo". La storia di Antonio, 51 anni, ex piccolo imprenditore del ricco Nordovest italiano - "la laboriosa provincia leghista" - è una delle tante. Sono centianaia di migliaia, infatti, le piccole imprese e le attività autonome che in tutta Italia rischiano il fallimento a seguito della mannaia dello spietato agente di riscossione di proprietà dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps. "Oggi sono un lavoratore dipendente", racconta Antonio che per pudore (quello che forse si richiama ad un certo senso di dignità) ci chiede di non rivelare il suo vero nome e la sua città di provenienza. "Grazie alla mia caparbietà sono riuscito a reagire, lavorando anche 12 ore al giorno in aeroporto, e ad andare avanti nonostante tutto". Ma le difficoltà restano e crescono a ritmi esponenziali: "Mi hanno ipotecato la casa, messo le ganasce fiscali alla macchina e adesso minacciano di togliermi una parte dello stipendio. Sa a quanto ammonta oggi il mio debito con Equitalia?"

domenica 13 novembre 2011

EQUITALIA: IDV RACCOGLIE FIRME PER CHIUSURA



17:17 13 NOV 2011 (AGI) Roma - "Presentero' una proposta di legge per abolire la societa' Equitalia, una societa' nata per strozzare i cittadini, in un periodo di crisi economica drammatica". Lo annuncia l'esponente dell'Idv Stefano Pedica che aggiunge: "Chi non si accorge di tutto questo dramma e' una societa', Equitalia, che strozza chi dovrebbe essere aiutato e aiuta chi fa parte della loro cricca. Iniziero' anche una raccolta di firme - conclude - per una petizione popolare da presentare al parlamento quanto prima".

venerdì 11 novembre 2011

Equitalia, Pedica (Idv): Domenica 13 alla manifestazione con Zamparini

 
Roma, 11 NOV (il Velino/AGV) - "Piu' di un milione e 700 mila italiani hanno la prima casa ipotecata o l'auto bloccata perche' non riescono a pagare le cartelle esattoriali, non perche' sono evasori ma perche' ritardano il pagamento per una crisi economica, che li obbliga a decidere se mangiare o pagare le bollette, se mandare a scuola i figli o pagare la rata del mutuo, se pagare la mensa dell'asilo o la rata della macchina. 
Chi non si accorge di tutto questo dramma e' una societa', Equitalia, che strozza chi dovrebbe essere aiutato e aiuta chi compie azioni discutibili. Un modo di operare messo a nudo in una mia interrogazione. Per difendere tutti coloro che sono vessati da Equitalia domenica, alle ore 11, saro' insieme a Zamparini all'iniziativa promossa al palazzetto dello sport di Fiano Romano. Iniziero' una battaglia per la dignita' e la difesa di chi non arriva piu' alla fine del mese. E' mia intenzione anche denunciare alla procura tutte le anomalie delle cartelle Equitalia". Lo afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica.