Note di Roberta Lerici
In questo articolo viene ripercorsa la cronologia degli eventi che hanno portato all'individuazione dei siti di Riano e Corcolle come idonei ad ospitare una discarica. L'ordinanza del prefetto parla di "articolate verifiche" ad opera dei due esperti da lui nominati. La stranezza è che, dal momento del conferimento dell'incarico ai due esperti all'annuncio della scelta di Riano e Corcolle, sono passate solo 24 ore.Quale spiegazione darà il prefetto a questa "stranezza"? In un articolo di ieri veniva riportata un'altra dichiarazione di Pecoraro, "Nessun sito è perfetto". Oggi potremmo aggiungere che nessun sito e nessuna ordinanza sono perfetti.
Il caos rifiuti
Nuovi siti È giallo sulle ispezioni «fulmine»
Si tinge, ancora, di giallo la vicenda delle discariche temporanee alternative a Malagrotta.
Il decreto firmato dal
commissario per il superamento dell'emergenza Ambientale, il prefetto
Giuseppe Pecoraro, arriva a Riano e alimenta le proteste del
coordinamento dei cittadini contro la discarica che continueranno a
opporsi «con ogni mezzo». «Dal documento emerge un giallo - spiega il
portavoce Giorgio Coppola -. È scritto che il 6 ottobre sono stati
nominati due esperti per svolgere l'attività istruttoria. Il giorno dopo
Pecoraro ha annunciato i siti. Quale attività di ricerca hanno potuto
svolgere in meno di 24 ore?».