Sciolta nell'acido, Corte decide un fitto calendario udienze
Caso Lea Garofalo, sentenza nel luglio prossimo
Nel processo sono imputate sei persone. Il difensore di una di loro è Vincenzo Minasi, penalista arrestato ieri nell'operazione anti - 'ndrangheta condotta dalle Dda di Milano e Reggio Calabria.
Milano, 1 dic. (TMNews) - E' serratissimo il calendario del processo
per l'omicidio di Lea Garofalo fissato dai giudici della Prima Corte
d'assise, presieduta da Anna Introini che ha sostituito Filippo
Grisolia, diventato capo di gabinetto al ministero della Giustizia. Al
termine dell'udienza di oggi, Introini ha comunicato che il processo
riprenderà al 19 dicembre, poi, dopo la pausa natalizia, a gennaio si
tornerà in aula il 10, 16, 20, 23, 27, 31, a febbraio il
2,3,7,9,13,14,20,27, a marzo l'1, 5,9,26,29,30. Le udienze così
ravvicinate si giustificano col tempo che sarà 'perso' per riascoltare i
testimoni già sentiti dopo che è cambiata la composizione del collegio e
i difensori non hanno dato il consenso a 'salvare' le deposizioni già
avvenute, tra cui quella di Denise, la figlia della vittima, parte
civile contro il padre, Carlo Cosco.
