Visualizzazione post con etichetta rifiuti lazio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rifiuti lazio. Mostra tutti i post

giovedì 1 dicembre 2011

DISCARICA RIANO: UE RISPONDE A INTERROGAZIONE RINALDI (IDV)




RIFIUTI: RINALDI (IDV), OGGI DA UE DURO MONITO A REGIONE LAZIO 


COMMISSIONE RISPONDE AD INTERROGAZIONE EUROPARLAMENTARE

“Dalla Commissione europea oggi é arrivato un duro avvertimento alla Regione Lazio sulla sua politica dei rifiuti: fino ad ora non é stato fatto nulla di ció che Bruxelles ha chiesto. Non solo: sulla localizzazione di Riano l'Ue non ha ricevuto alcuna informazione.

Tutto ció é l'ennesima dimostrazione di un disastro gestionale e politico che i cittadini del Lazio non meritano”. A dirlo é il capodelegazione Idv all'europarlamento Niccoló Rinaldi, che ha reso nota la risposta della Commissione europea alla sua interrogazione sui siti alternativi a Malagrotta.


 “Le autorità italiane”, scrive la Commissione all'europarlamentare, “sono tenute ad adottare un piano di gestione dei rifiuti idoneo per la Regione Lazio e a creare un'adeguata rete di impianti di trattamento dei rifiuti, già esistenti o di nuova costruzione, conformi alla legislazione Ue vigente in materia di ambiente. Le autorità italiane sono tenute ad informare il pubblico e le autorità interessate dalle loro decisioni, conformemente a quanto previsto dalle disposizioni pertinenti della direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (la direttiva Via) e successive modifiche”

domenica 30 ottobre 2011

LA DISCARICA UCCIDE I SOGNI (LETTERA DI UNA MAMMA DI RIANO)



riano_beach.jpg
(foto Antonella Paparelli)

"Abbiamo bisogno del vostro aiuto per evitare che venga aperta una “Malagrotta bis” a Roma nord. Il sito della futura discarica si trova a 800 mt dalle scuole elementari /asilo (contro le normative della Comunità Europea), nella valle del Tevere, nel Parco nazionale del Veio, nel Comune di Riano. L’acquisto del sito della discarica da parte dell’ex proprietario di Malagrotta è avvenuto prima dell’emanazione dell’ordinanza provinciale. Sono sconvolta.

Cosa ha fatto Roma in tutti questi anni per risolvere il problema dei rifiuti? Malagrotta doveva essere già chiusa nel 1999, siamo nel 2011 e non c’è uno straccio di prospettiva se non quella di altre discariche. E’ troppo comodo trovare un buco (già fatto) da riempire con i rifiuti senza pensare al danno che si sta creando ai cittadini e senza fornire la vera soluzione al problema. Ho acquistato da poco più di un anno una casa a Riano (per la quale dovrò pagare il mutuo per 35 anni) che non varrà più nulla; ho un bimbo piccolo di 14 mesi ed ho il dovere di lottare per il suo futuro.

Cosa dovrò insegnare a mio figlio? Amare o disprezzare il suo Paese? A mio figlio insegnerò sicuramente a lottare per le proprie idee dando io stessa l’esempio. Oggi vi sto scrivendo perché mi è rimasta solo la libertà di esprimere la mia indignazione e perché credo che con il vostro aiuto le nostre voci e preghiere possono arrivare a chi, per fortuna o sfortuna, ha il potere di decidere. Aiutateci a far sapere a tutti, cosa ci sta accadendo".
F. B.
http://www.beppegrillo.it/2011/10/riano_la_discar.html#comments
Postato il 29 Ottobre 2011 alle 22:07

sabato 29 ottobre 2011

DISCARICA RIANO: LA PROTESTA ARRIVA AL FILM FEST


Protesta anti rifiuti sul red carpet gli abitanti di Riano al Roma Film Fest

Manifestazione con volantini e cartelli; le foto di Alemanno e Polverini marchiate con scritta «Venduti»

(Ansa) ROMA - I rifiuti minacciano di ammorbare l'aria del Roma Film Fest. Una ventina di persone compresi due bambini sono arrivati sabato verso le 18.40 quasi fino al red carpet del Festival di Roma per protestare contro il progetto della discarica che dovrebbe nascere nell'area di Riano: un grande impianto destinato ad accogliere, almeno per 3 anni, la maggior parte dei rifiuti della Capitale che - a partire dal marzo 2012 - non potranno più andare nella discarica esaurita di Malagrotta. In magliette bianche con scritto «No alla discarica» e volantini in cui si incitava a continuare la protesta con nuove manifestazioni.

LA PACE DELLA CAMPAGNA - I manifestanti - che nelle scorse settimane erano stati protagonisti di altre clamorose proteste e avevano più volte bloccato la via Flaminia - esibivano in Auditorium anche le foto del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, con sopra la scritta «Venduti». Si tratta di un gruppo di rappresentanti degli abitanti di Riano, che si sono fermati al festival per una ventina di minuti in tutto. «Questo è un problema che ci sta uccidendo, ci è calato dall'alto - hanno detto ai giornalisti e al pubblico presente -. Eravamo andati in campagna per vivere tranquilli e adesso ci portano la discarica. La gente a Malagrotta si ammala e non vogliamo fare la stessa fine. Lotteremo fino in fondo».

Corriere della Sera Redazione online 29 ottobre 2011 20:22

Discariche, Legambiente: su Corcolle Franca Valeri ha ragione

Roma, 29 ott. - (Adnkronos) - "Ha ragione Franca Valeri: la Regione Lazio non puo' scegliere di scavare nuove buche senza confrontarsi con nessuno, senza un piano rifiuti, a Corcolle in un luogo cosi' ricco di storia come a Fiumicino in un'area agricola di valore piuttosto che a Riano affianco alle case". Lo afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, in relazione alla lettera aperta di Franca Valeri pubblicata ieri su diversi quotidiani romani.

"Per anni abbiamo lottato per la chiusura di Malagrotta - sostiene - che significa rompere un monopolio sulla gestione dei rifiuti che non fa bene al Lazio, ora vorremmo poter condividere le scelte della Regione in questa direzione, ma e' impensabile fare un'operazione del genere nel chiuso delle stanze dell'istituzione, senza confronto con i cittadini, le parti sociali, semplicemente facendo una croce sopra una mappa, andando a consumare nuovo territorio".
"E' scandaloso, bisogna interrompere questa procedura che porta il Lazio verso il baratro, discutere e approvare il piano rifiuti prima di procedere con la scelta di nuovi siti, capire i quantitativi in gioco, le modalita' e i tempi degli interventi per la riduzione, il riuso e la differenziata - conclude Parlati - Oggi nel Lazio l'80% almeno dei rifiuti vanno a finire in discarica, non si puo' chiudere Malagrotta creando un'altra Malagrotta, ma solo e unicamente attraverso una moderna gestione dei rifiuti che faccia perno sul porta a porta".
29/10/2011

venerdì 28 ottobre 2011

DISCARICA RIANO: INTERROGAZIONE PD SU SICUREZZA E LEGITTIMITA' DI QUADRO ALTO


 (AGENPARL) - Roma, 28 ott -  "Verificare celermente se la prevista discarica di Riano (RM) rispetti la normativa europea e nazionale per 'la protezione della salute umana e dell'ambiente'" e "constatare con la massima urgenza la legittimità dell'ordinanza prefettizia di idoneità del sito di Quadro Alto, nel comune di Riano". Lo chiede un gruppo di deputati Pd avente a primo firmatario Ermete Realacci, con un'interrogazione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo.

"Il 22 luglio 2011 - premettono gli interroganti - con decreto, il Presidente del Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione all'imminente chiusura della discarica di Malagrotta (Roma) e ha stabilito la conseguente necessità di realizzare un sito alternativo per lo smaltimento dei rifiuti".
"Il 9 ottobre 2009 fu depositato presso la regione Lazio, la provincia di Roma ed il comune di Riano da parte della società CO.LA.RI. uno studio di impatto ambientale relativo alla realizzazione di una discarica per rifiuti urbani in località Quadro Alto, frazione di Riano (Roma) per una superficie di circa 4,5 ettari. Il 13 ottobre 2009, a risposta di quanto sopra, la regione Lazio, precisamente la direzione regionale energia e rifiuti, inviò una nota alla società CO.LA.RI. in cui veniva comunicato che 'la domanda non poteva essere accolta dalla scrivente CO.LA.RI. in quanto contrastante con le norme di pianificazione regionale e nazionale [...]'".