(Nella foto la Valeri e Barberini protagonisti dello spettacolo "Mal di ma-d-re)
Roma Il sito individuato di fronte all' area archeologica
Barberini e la Valeri: fermare lo scempio È come costruirla accanto
alle piramidi d' Egitto E' folle anche il solo averla ipotizzata
ROMA - Legati da comune indignazione per la scelta prefettizia, il
principe e la celebrità, annunciano battaglia. Urbano Barberini (Sforza
Barberini Colonna), attore, e Franca Valeri, leggendaria Sora Cecioni
degli anni Sessanta, si schierano contro la decisione del prefetto
Giuseppe Pecoraro di trasformare Corcolle in una nuova Malagrotta romana
(la vecchia è da chiudere, tenuta in vita da proroghe mensili). Il
manifesto c' è già, molto semplice: «No alla discarica in area
archeologica». E da ieri, anche una strategia: portare il caso in
Europa. «Ci hanno contattato diversi giornalisti europei chiedendoci
spiegazioni su come fosse possibile una discarica a due passi da uno dei
siti archeologici più famosi del mondo - ha dichiarato Urbano Barberini
-. Siamo fiduciosi che riusciremo a risolvere questa cosa senza essere
costretti all' ennesima brutta figura europea».