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venerdì 28 ottobre 2011

Discarica Riano: Il 5 novembre nuova protesta dei residenti

Riano: cronaca di una discarica annunciata. Il 5 novembre nuova protesta dei residenti
Redazione   

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Più passano i giorni e più l'incubo della discarica si avvicina per gli abitanti di Riano. Ma anche la consapevolezza di essere vittime di una decisione preconfezionata. I primi dubbi sono sorti nel momento in cui si è saputo che le cave di Quadro Alto erano state acquistate da Manlio Cerroni, proprietario di Malagrotta. Ora, con la pubblicazione dell'ordinanza con cui il prefetto Pecoraro ha scelto Riano, quei dubbi vengono ulteriormente confermati dai tempi record della procedura.

Come fa notare infatti Italo Arcuri, vicesindaco di Riano, il prefetto viene nominato Commissario per l'emergenza rifiuti il 6 settembre 2011, nomina a sua volta due esperti in materia per la scelta del sito - l'ing. Sorrentino Luigi, ingegnere civile trasporti, e l'ing. Moretti Pietro ingegnere civile edile - il 6 ottobre, ma già il giorno successivo, in una conferenza stampa, annuncia che i siti idonei per la discarica potrebbero essere Riano e Corcolle. Tale scelta viene confermata l'11 ottobre in audizione al Parlamento e la settimana successiva l'ordinanza viene firmata.

L'altro ieri, in audizione al Consiglio regionale, Pecoraro ha affermato che, per effettuare la scelta, i suoi tecnici hanno svolto indagini approfondite e numerosi sopralluoghi. A questo punto la domanda sorge spontanea: come hanno fatto in sole 24 ore, dal momento che sono stati nominati il 6 ottobre ed il 7 la scelta era già fatta, sebbene non formalizzata? "A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca", possono affermare da Riano, riprendendo un noto adagio del senatore Andreotti. E i cittadini a restare vittime di una decisione preconfezionata proprio non ci stanno.

L'intenzione è di difendersi sia davanti ai giudici che in strada. Il ricorso è stato affidato infatti al professor Sandulli e si sta preparando una nuova grande manifestazione per il 5 ottobre. Già dopodomani verrà realizzato un volantinaggio all'auditorium di Roma e sono molti i cittadini che propongono forme di protesta ancor più incisive: dalla coda di auto-lumaca sulla Tiberina con tanto di volantini sul parabrezza alla consegna di sacchetti della spazzatura agli indirizzi di Alemanno e della Polverini, principali obiettivi della protesta, che sono finiti su un manifesto con la scritta "Venduti. Chi ti chiede responsabilità è il vero responsabile".

(28 ottobre 2011)

http://www.linkontro.info/index.php?option=com_content&view=article&id=4705:riano-cronaca-di-una-discarica-annunciata-il-5-novembre-nuova-protesta-dei-residenti&catid=42:effetto-terra&Itemid=77

venerdì 21 ottobre 2011

NO ALLA DISCARICA A RIANO: MANIFESTAZIONE 22 OTTOBRE

DOMANI ORE 9,30 APPUNTAMENTO A LA ROSTA (FRAZIONE DI RIANO) PER MANIFESTAZIONE ANTI DISCARICA. IL CORTEO, PASSANDO DALLA VIA FLAMINIA, RAGGIUNGERA' LA CAVA DI QUADRO ALTO DOVE DOVREBBE SORGERE LA GIGANTESCA DISCARICA CHE DOVREBBE SOSTITUIRE MALAGROTTA INSIEME AD UN'ALTRA DISCARICA PREVISTA A CORCOLLE.

Tiberina: oggi auto-lumaca, e domani? Nuova protesta contro la discarica a Quadro Alto

21-Ottobre-2011 | 16:45 stampa stampa questo articolo
sabato 22 la manifestazione si sposta su Via Flaminia - Andando a non più di 20 km all’ora, decine e decine di rianesi alla guida delle loro auto hanno inscenato questa mattina, su via Tiberina, una lentissima processione. Si è trattata di una simulazione, hanno precisato, vogliamo dimostrare con i fatti come sarà la viabilità di via Tiberina quando sarà impegnata da centinaia di camion al giorno diretti alla discarica di Quadro Alto.
Una simulazione davvero riuscita, via Tiberina era intasata.
“Vado piano perché sono di Riano”, così recitava un cartello incollato sui lunotti delle auto, cartello che non ha potuto non strappare un sorriso di solidarietà con chi si batte per la salvaguardia del proprio territorio.