(Renato, il mini recipiente controlla-odori)
di Roberta Lerici
Una fine indecorosa per un governo che ha perso, in un crescendo rossiniano, tutto il proprio decoro.Forse troppo impegnati a godersi i privilegi a loro destinati, i vari ministri non si sono accorti che giustificando sempre e comunque tutto, si è oltrepassato il muro della decenza. In casa, la notizia del ristorante inglese chiamato "Bunga Bunga", provocò lo sconcerto dei miei giovanissimi figli e, sinceramente, spero non leggano questo articolo dove si racconta di un'azienda inglese, che produce bidoni della spazzatura, ognuno dei quali ha il nome di battesimo dei ministri del governo Berlusconi.Non è la prima volta che un'azienda si ispira a personaggi pubblici per identificare i suoi prodotti, ma dagli occhiali da sole Ray Ban modello "Jackie Ohh" al "bidoncino Renato", dobbiamo ammettere che lo spread è oggettivamente da default tecnico.
Arrivano da Londra i bidoni della spazzatura con i nomi dei ministri (italiani)
Mariastella, Renato, Giulio, Umberto, Maurizio. Ma anche Mara, Giorgia e Roberto. Ecco come si chiamano i nuovi raccoglitori per il compost lanciati sul mercato dall'azienda inglese Primrose. Un esempio? "L'inceneritore in acciaio zincato Ignazio" . Per portarselo a casa 'bastano' 100 euro Il mini recipiente controlla-odori "Renato" Dalle “cene eleganti” alla spazzatura, per gli inglesi, il passo è breve. Dopo i quiz con le domande su Forza gnocca in Francia e la pizzeria londinese battezzata Bunga bunga, dall’Inghilterra arriva un’altra novità: la collezione di contenitori per organico e rifiuti dedicata ai ministri italiani.